William Pianu (Torino, 7 dicembre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| William Pianu | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 2010 - calciatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1994-1995 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1995-1996 | → | 28 (0) |
| 1996-1997 | → | 20 (3) |
| 1997-1998 | → | 13 (0) |
| 1998-1999 | 18 (0) | |
| 1999-2004 | 78 (3) | |
| 2004-2006 | → | 45 (2)[1] |
| 2006-2007 | 36 (2) | |
| 2007-2009 | 43 (0) | |
| 2009-2010 | 4 (0) | |
| 2010 | 10 (1) | |
| 2010 | 8 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2012-2013 | Giovanissimi | |
| 2013 | Vice | |
| 2017-2018 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 18 maggio 2018 | ||
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Difensore centrale cresciuto nelle giovanili della Juventus arrivando dal Giaveno Coazze che a sua volta lo ha prelevato dall'ATM società dilenttantistica di Torino,nel 95 va alla Pro Vercelli,poi al Rimini successivamente al Casarano, poi è acquistato dal Cittadella. Nel 1999 è ceduto al Treviso, dove gioca cinque stagioni e nel 2004 a parametro zero va alla Triestina, dove resta due anni prima di trasferirsi a titolo definitivo al Bari nel 2006. Dopo un anno da titolare, torna a Treviso e nell'estate 2009 approda al Gallipoli, scegliendo la maglia numero 21.A gennaio chiede la cessione ed il 22 gennaio 2010 firma un contratto col Pergocrema[2], per poi passare al Venezia nel mercato estivo.
Si ritira nel giugno 2010[senza fonte]. In carriera ha totalizzato 191 presenze e 7 reti in Serie B.
Nel 2012 inizia ad allenare i giovanissimi del Treviso e successivamente, dall'aprile 2013 è allenatore in seconda della prima squadra in Lega Pro. Dal dicembre 2016 è osservatore per l'Inter.[3] Il 18 dicembre 2017 diventa il nuovo tecnico del Calvi Noale, militante in Serie D.[4] Al termine della stagione, lascia il club veneziano.[5]
Il 6 giugno 2013, quando ha già terminato la carriera agonistica da diversi anni, è deferito per illecito sportivo nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse relativo al filone Bari-bis.
Il 16 luglio 2013, è prosciolto dalla Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC a fronte di una richiesta di 3 anni e 6 mesi di squalifica da parte del procuratore Stefano Palazzi.[6]
Il 26 luglio 2013, la Corte di Giustizia Federale squalifica il calciatore per 3 anni e 6 mesi.[7]
Il 28 gennaio 2014, gli viene annullata la squalifica e viene prosciolto da ogni addebito in via definitiva dal TNAS.[8]
Il 13 ottobre 2015 la Corte d'Appello di Bari lo assolve per non aver commesso il fatto, in merito all'ipotizzato reato di frode sportiva.[9]
Nel periodo di squalifica ha lavorato in un bar a Mogliano Veneto.[3]
Scudetto Primavera 1993-94 Juventus Torneo di Viareggio 1993-94 Juventus