La Treća savezna liga (Italiano: Terza lega federale, Croato: Treća savezna liga, Sloveno: Tretja zvezna liga, Macedone: Трета сојузна лига, Serbo: трећи савезна лига), conosciuta come Treća liga, era la terza categoria del campionato jugoslavo di calcio. Le squadre migliori venivano promosse in Druga Liga.
| Treća Savezna Liga | |
|---|---|
| Sport | |
| Paese | |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | settembre |
| Chiusura | maggio |
| Promozione in | Druga Liga |
| Retrocessione in | Leghe Repubblicane |
| Storia | |
| Fondazione | 1950 |
| Soppressione | 1992 |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
È stata disputata solo nel 1950, con la formula del girone unico. Nel 1988, con l'istituzione della Druga Liga a girone unico, è stata ripristinata la Treća Liga, stavolta su 4 gironi inter-repubblicani (Međurepubličke lige : leghe inter-repubblicane). Nei numerosi campionati in cui la Treća Liga non esisteva, il terzo livello calcistico jugoslavo era costituito dalle Leghe Repubblicane.
Viene istituita nel 1950 la terza divisione a girone unico di 12 squadre. Viene promossa la prima classificata più altre 6 squadre a completamento organici (la Druga Liga passa da 11 a 16 partecipanti). Nella stagione successiva la Treća Liga viene cancellata e la terza divisione ritorna a gironi repubblicani.
| Stagione | Vincitore | Altre promosse in Druga Liga |
|---|---|---|
| 1950 | ||
Nel 1988 vi è una riorganizzazione del sistema calcistico jugoslavo: la Druga Liga passa da due gironi al girone unico, mentre viene istituita la Treća Liga su quattro gironi inter-repubblicani. La prima classificata viene promossa in Druga Liga, mentre le ultime 4 retrocedono nelle Leghe Repubblicane.
| Stagione | Lega I-R Ovest | Lega I-R Nord | Lega I-R Sud | Lega I-R Est | Altre promosse in Druga Liga |
|---|---|---|---|---|---|
| 1988-89 | - | ||||
| 1989-90 | - | ||||
| 1990-91 | |||||
| A fine stagione le squadre della Slovenia e della Croazia abbandonano il sistema calcistico jugoslavo | |||||
| 1991-92[2] | non completato[3] | - | |||
| A metà campionato le squadre della Bosnia abbandonano, seguite a fine stagione da quelle della Macedonia. Il sistema calcistico jugoslavo cessa di esistere | |||||