Alen Stevanović (in serbo: Ален Стевановић?; Zurigo, 7 gennaio 1991) è un calciatore serbo, centrocampista dell'IMT Belgrado.
| Alen Stevanović | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 184[1] cm | |
| Peso | 75[1] kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1999-2007 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2009 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2009-2010 | 1 (0) | |
| 2010-2011 | 8 (0) | |
| 2011 | → | 12 (0) |
| 2011-2013 | 49 (5) | |
| 2013-2014 | → | 21 (0) |
| 2014-2015 | → | 16 (1) |
| 2015 | → | 8 (1) |
| 2015-2018 | 37 (5) | |
| 2018 | 8 (2) | |
| 2019 | 10 (1) | |
| 2021 | 21 (1) | |
| 2022- | 0 (0) | |
| Nazionale | ||
| 2008 | 2 (0) | |
| 2010 | 1 (0) | |
| 2012-2013 | 3 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 1º febbraio 2022 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Quando è nato il suo cognome era Golos. I suoi genitori si sono separati subito dopo la sua nascita e non ha mai conosciuto il suo padre naturale e ha visto pochissimo la madre. Subito dopo la separazione, assieme a suo nonno, dal quale prese il cognome Stevanović, la madre è andata a cercare fortuna in Svizzera, mentre Alen, sua nonna e suo zio sono scappati dalla Bosnia in Serbia. Non ha potuto raggiungere sua madre a Zurigo in quanto non gli hanno concesso il visto e la vedeva solo una volta all'anno. Suo nonno, che aveva lavorato tanto in Svizzera e che era tornato a Belgrado, è mancato un anno dopo all'età di 58 anni. Fino al 2004-2005, come dichiarato da lui stesso, era arrabbiato con la vita e per questo ha avuto intemperanze che si sono rivelate rovinose all'inizio della sua carriera da giocatore.[2]
Sposatosi con Dunja, il 20 novembre 2013 è diventato padre di Neva.[3]
Il suo ruolo naturale è quello di ala destra, ma può giocare anche come trequartista (suo ruolo originario)[4] o alle spalle della punta.
Cresciuto nel Radnički Obrenovac, l'11 gennaio 2008 sostiene un provino con il Torino su indicazione del direttore sportivo Fabio Lupo; il suo cartellino viene proposto alla società granata per 40.000 euro ma viene scartato da Urbano Cairo e dall'allora allenatore Walter Novellino, per il suo gioco considerato troppo frenetico.[5]
Poco più di un anno dopo, il 2 febbraio 2009, viene acquistato dall'Inter e inserito nella formazione Primavera.[6]
All'inizio del 2010 fa parte del ritiro nerazzurro ad Abu Dhabi.[7] Il 6 gennaio riceve la prima convocazione in Serie A, per affrontare la trasferta contro il ChievoVerona dove non scende in campo,[8] quindi esordisce in massima serie tre giorni dopo, subentrando a Thiago Motta al 70' di Inter-Siena (4-3). In quella stagione, in cui la squadra nerazzurra si aggiudica Campionato, Coppa Italia e Champions League, si rivela un elemento importante della formazione Primavera, sfoderando eccellenti prestazioni nel Torneo di Viareggio con numerosi assist e reti decisive.[9][10][11]
Il 22 luglio 2010 viene ceduto in compartecipazione proprio alla società che lo aveva scaricato in passato, il Torino.[12] Già nel gennaio 2010, infatti, la squadra di Urbano Cairo lo aveva richiesto in prestito, ma José Mourinho, impressionato dalle qualità del giocatore, aveva insistito perché rimanesse a Milano.[13] Dopo il debutto in Coppa Italia contro il Cosenza, in cui si procura un rigore, l'allenatore Franco Lerda gli fa disputare 8 partite nel campionato di Serie B e ancora un'altra in Coppa Italia.
Il 24 marzo 2011 viene ceduto in prestito alla squadra canadese del Toronto FC,[14][15] che milita nella Major League Soccer, il massimo campionato di calcio degli Stati Uniti. Esordisce con la nuova squadra – da titolare – il 26 marzo, in Toronto-Portland Timbers (2-0), valida per la seconda giornata di campionato.[16]
Chiude quest'esperienza con 12 presenze.
Il 21 giugno 2011 viene rinnovata la compartecipazione tra Inter e Torino anche per la stagione 2011-2012.[17][18] Il 4 settembre, nel posticipo della terza giornata del campionato di Serie B, segna al 40' il suo primo gol tra i professionisti portando in vantaggio la squadra granata contro il Varese.[19] Chiude la stagione con 36 presenze totali e 3 gol segnati (gli altri contro Modena e Nocerina).
Il 22 giugno Inter e Torino si accordano per il rinnovo della compartecipazione del giocatore, che rinnova anche il suo contratto fino al 30 giugno 2015.[20][21] Il 19 giugno 2013, dopo 15 presenze e 2 gol in Serie A, il Torino risolve a proprio favore la compartecipazione con l'Inter.[22]
L'11 luglio 2013 si trasferisce al Palermo in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione,[23][24] con ufficializzazione presso la Lega Calcio il giorno successivo.[25]
Debutta in maglia rosanero nella prima partita utile, cioè il secondo turno di Coppa Italia vinta per 2-1 sulla Cremonese e disputata l'11 agosto 2013, giocando titolare.[26] Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo. Chiude la stagione con 21 presenze in campionato e una in Coppa Italia.
A fine annata il Palermo non esercita l'opzione di riscatto e il calciatore fa così ritorno al Torino.[27]
Il 23 luglio 2014 passa in prestito con diritto di riscatto al Bari.[28] Il 20 settembre 2014 segna la sua unica rete in maglia bianco-rossa contro il Livorno, partita che termina 2-0 per la squadra pugliese. Termina la sua esperienza nel Bari totalizzando 16 presenze con 1 gol.
Il 13 gennaio 2015 passa in prestito allo Spezia in cambio dell'attaccante Ebagua e del centrocampista Schiattarella.[29]
Il 31 agosto 2015 rescinde il contratto col Torino e firma per il Partizan Belgrado.[30]
Dopo aver preso parte a 2 partite della Nazionale Under-18 serba nel 2008, il 3 marzo 2010 esordisce nella Nazionale Under-21 serba.[31][32]
Il 12 ottobre 2012, convocato dall'allenatore Siniša Mihajlović, fa il suo debutto anche in Nazionale maggiore, subentrando al 67' a Zoran Tošić nella sconfitta interna contro il Belgio.[33][34]
Statistiche aggiornate al 14 gennaio 2017.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe europee | Altre coppe | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | |||
| 2009-2010 | A | 1 | 0 | CI | 0 | 0 | CL | 0 | 0 | SI | 0 | 0 | 1 | 0 | ||
| 2010-mar. 2011 | B | 8 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 10 | 0 | ||
| mar.-giu. 2011 | MLS | 12 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 12 | 0 | ||
| 2011-2012 | B | 34 | 3 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 36 | 3 | ||
| 2012-2013 | A | 15 | 2 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 17 | 2 | ||
| Totale Torino | 57 | 5 | 6 | 0 | - | - | - | - | 63 | 5 | ||||||
| 2013-2014 | B | 21 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 22 | 0 | ||
| 2014-2015 | B | 16 | 1 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 16 | 1 | ||
| gen.-giu. 2015 | B | 9 | 1 | CI | - | - | - | - | - | - | - | - | 9 | 1 | ||
| 2015-2016 | SL | 20 | 3 | CS | 5 | 1 | UCL+UEL | 0+3 | 0 | - | - | - | 28 | 4 | ||
| 2016-2017 | SL | 15 | 2 | CS | 1 | 0 | UEL | 1 | 0 | - | - | - | 17 | 2 | ||
| Totale Partizan | 35 | 5 | 6 | 1 | 4 | 0 | - | - | 45 | 6 | ||||||
| Totale carriera | 151 | 12 | 13 | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 168 | 13 | ||||||
| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 12-10-2012 | Belgrado | Serbia | 0 – 3 | Qual. Mondiali 2014 | - | ||
| 22-3-2013 | Zagabria | Croazia | 2 – 0 | Qual. Mondiali 2014 | - | ||
| 26-3-2013 | Novi Sad | Serbia | 2 – 0 | Qual. Mondiali 2014 | - | ||
| Totale | Presenze | 3 | Reti | 0 | |||
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