Alessandro Ferri (Roma, 25 febbraio 1921 – Roma, 3 giugno 2003[3]) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Alessandro Ferri | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1952 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1938-1944 | 68 (0) | |
| 1945 | ? (?)[1] | |
| 1945-1948 | 61 (1) | |
| 1948-1950 | 38 (1)[2] | |
| 1950-1952 | 45 (3) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1964-1965 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È una delle bandiere della Lazio a cavallo della Seconda guerra mondiale. La sua carriera, infatti, si svolge pressoché interamente con i colori biancocelesti, con un trasferimento alla Roma nel 1949 e la chiusura della carriera alla Reggina.
Era un difensore mancino.

Approdato al vivaio laziale, dopo aver fatto tutta la trafila (pulcini, ragazzi, allievi e riserve), esordì in Serie A a neppure diciotto anni, nel derby giocato a Testaccio il 15 gennaio 1939, e vinto dalla formazione biancoceleste per 2-0 con reti di Benedicto Zacconi e Umberto Busani. A partire dalla stagione 1941-1942 Ferri divenne titolare. Nell'ultimo campionato giocato in maglia laziale segnò la sua unica rete, il 30 novembre 1947 in Lazio-Atalanta 1-1. Nel 1945 ebbe una parentesi nell'Audace Football Club di Taranto, giocando il Torneo misto pugliese[4].
Nel 1948 si trasferì sull'altra sponda del Tevere, andando ad indossare la maglia della Roma. Dopo due stagioni in giallorosso andò a chiudere la sua carriera a Reggio Calabria nelle file della Reggina, disputando due stagioni in Serie C[5].
In carriera ha totalizzato complessivamente 167 presenze e 2 reti in Serie A.
Nella stagione 1964-1965 ha allenato il Cassino[6].