Andrea Bergamo (Padova, 23 ottobre 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Andrea Bergamo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 172 cm | |
| Peso | 65 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 2004 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1982-1984 | 47 (6) | |
| 1984-1985 | 34 (6) | |
| 1985-1986 | 33 (3) | |
| 1986-1992 | 153 (7) | |
| 1992-1993 | 32 (0) | |
| 1993-1994 | 30 (0) | |
| 1994-1997 | 73 (3) | |
| 1997-2000 | 85 (2) | |
| 2000-2003 | 72 (1) | |
| 2003-2004 | 25 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2006 | Vice | |
| 2008-2010 | Vice | |
| 2010-2011 | Vice | |
| 2011 | Vice | |
| 2013 | Vice | |
| 2013 | Vice | |
| 2013-2014 | Vice | |
| 2015 | Vice | |
| 2016-2017 | Vice | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 21 giugno 2017 | ||
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Dopo aver giocato per due anni nelle giovanili del Padova, debutta nei dilettanti con l'Abano dove gioca dal 1982 al 1984 (47 presenze e 6 gol). L'esordio tra i professionisti avviene nella stagione 1984-1985 in Serie C2 con la Pievigina dove mette a segno 6 gol in 34 partite. Sale di categoria la stagione successiva approdando al Fano in Serie C1 dove gioca 33 partite segnando 3 gol.
Dal 1986 al 1992 gioca al Modena prima in Serie B poi in Serie C1 e poi ancora in Serie B, poi nuovamente nella stagione 1993-1994 sempre in Serie B per un totale di 183 partite e 7 gol. Nel 1992-1993 veste la maglia del Perugia collezionando 32 presenze.

Dal 1994 al 1997 è protagonista con il Bologna di una cavalcata che in tre anni porta gli emiliani dalla Serie C1 alla Serie A, con cui giocerà 9 partite nella massima serie. Il periodo tra il 1997 e il 2000 lo vede vestire la maglia del Ravenna (85 presenze e 2 gol). Veste in seguito la maglia della squadra della sua città natale il Padova in Serie C1 nel 2002-2003 dopo aver ottenuto la promozione nella stagione 2000-2001 di Serie C2.
Termina infine la sua carriera di calciatore tra i dilettanti nel 2003–2004, disputando il campionato di Eccellenza con la maglia dell'Este.
Nel gennaio 2006 diventa il vice di Maurizio Pellegrino al Padova, fino all'esonero dell'allenatore siciliano. Nella stagione 2008-2009 di Prima Divisione è stato vice di Gianluca Atzori al Ravenna, mentre nella stagione 2009-2010 affianca il nuovo tecnico Vincenzo Esposito, sempre alla guida dei romagnoli.
A partire dalla stagione 2010-2011 affianca il tecnico Atzori, prima alla Reggina in Serie B[1], quindi alla Sampdoria;[2] il 13 novembre 2011, a seguito della sconfitta interna per (1-0) contro il Vicenza, e con un totale di 22 punti in 15 partite, Atzori viene esonerato insieme a tutto il suo staff.[3] Il 5 gennaio 2013 si trasferisce assieme ad Atzori allo Spezia, in Serie B; il successivo 23 febbraio Atzori e il suo staff vengono sollevati dall'incarico.[4] Il 16 giugno 2013 torna a distanza di due anni alla Reggina, sempre come vice di Atzori;[5] il 21 ottobre dello stesso anno Atzori e il suo staff vengono sollevati dall'incarico.[6]
Da luglio a novembre 2015 è stato il vice di Mario Petrone all'Ascoli. Successivamente, con l'arrivo di Devis Mangia diventa osservatore della squadra marchigiana.[7] Il 10 giugno 2016, con l'approdo di Oscar Brevi sulla panchina del Padova, torna dopo un decennio in seno alla squadra veneta come vice;[8] il 21 giugno 2017, con l'arrivo di Pierpaolo Bisoli alla guida dei biancoscudati, Brevi e il suo staff vengono sollevati dall'incarico.[9]