Andrea Di Cintio (Pescara, 16 agosto 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.
| Andrea Di Cintio | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Squadra | ||
| Termine carriera | 2004 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 198?-1988 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1988-1989 | 2 (0) | |
| 1989-1990 | → | 26 (2) |
| 1990-1991 | → | 20 (0) |
| 1991-1995 | 66 (1) | |
| 1995-1996 | 7 (0) | |
| 1996 | 8 (0) | |
| 1996-2000 | 99 (0) | |
| 2000-2001 | 16 (0) | |
| 2001-2002 | 23 (0) | |
| 2002-2003 | 11 (0) | |
| 2003-2004 | ? (?) | |
| 2004-2005 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1989 | 7 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2003-2004 | ||
| 2004-2005 | Giovanili | |
| 2005-2006 | ||
| 2007-2011 | Allievi Nazionali | |
| 2011 | ||
| 2011-2012 | Allievi Nazionali | |
| 2014-2015 | Giovanissimi Nazionali (vice) | |
| 2015 | Allievi Nazionali | |
| 2015-2017 | Giovanissimi Regionali A | |
| 2017- | Under-15 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Gioca nel ruolo di difensore centrale, adattandosi da terzino. Cresce nell'Atalanta, con cui esordisce in Serie A nella stagione 1988-1989: il 9 aprile 1989 in Pescara-Atalanta 1-1. In questa stagione scende in campo con i nerazzurri in 2 occasioni.
L'anno successivo, ancora tra le file dell'Atalanta, fatica a ritagliarsi spazio e, durante la sessione autunnale della campagna acquisti (ottobre 1989), si trasferisce al Palazzolo in Serie C2.
Per la successiva stagione è ceduto al Cosenza, in Serie B, con cui disputa 20 partite che gli consentono di mettersi in luce, ottenendo con i rossoblu la salvezza nello spareggio vinto contro la Salernitana. Passa al Piacenza[1], dove nel 1993 ottiene la promozione in Serie A, prima storica dei biancorossi, alternandosi nel ruolo di terzino destro con Roberto Chiti[2]. L'esperienza nel massimo campionato dura un anno: gli emiliani retrocedono immediatamente. L'anno successivo, ancora con il Piacenza, vince il campionato cadetto conquistando una nuova promozione in Serie A.
Terminata l'esperienza a Piacenza, passa all'Atletico Catania e poi, nel corso della stessa stagione, al Fiorenzuola[3], entrambe in Serie C1.
Nel 1996 è acquistato dal Modena, con cui, in quattro campionati di Serie C1, sfiora le 100 presenze. Gli ultimi anni lo vedono vestire le maglie di Alessandria (Serie C1), Sassuolo e Mestre (entrambe in Serie C2). Chiude la carriera come allenatore-giocatore: nel 2003-2004 al River, formazione dilettantistica piacentina di Prima Categoria[4], e l'anno successivo con il Pro Piacenza, che gli affida la scuola calcio[5].
Ha collezionato in totale 8 presenze in Serie A (2 con l'Atalanta, 6 con il Piacenza).
Terminata la carriera agonistica, passa alla prima squadra del Pro Piacenza[6], dal 2007 al 2011 è alla guida della squadra Allievi del Piacenza[7].
Nel mese di luglio 2011, Di Cintio ricopre la carica di allenatore del Piacenza insieme a Sergio Volpi[8]; entrambi vengono sostituiti dall'ex allenatore della Primavera Massimo Cerri il 5 agosto 2011[9].
Terminato l'incarico con la prima squadra, torna ad allenare gli Allievi fino a fine stagione, quando la società è dichiarata fallita. Nell'estate 2012 diventa responsabile tecnico delle giovanili dell'Atletico BP Pro Piacenza, in Serie D[10]; l'anno successivo è sostituito da Daniele Moretti[11].
Dal 2014 è vice allenatore dei Giovanissimi Regionali A dell'Atalanta[12], allenando poi varie giovanili atalantine.