Angelo Spanio (Venezia, 4 ottobre 1939 – Parma, 1º ottobre 1999) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Angelo Spanio | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 173 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1958- | → | ? (?) |
| 1958-1960 | 15 (3) | |
| 1960-1961 | 31 (6) | |
| 1961-1962 | 34 (2) | |
| 1962-1963 | 2 (0) | |
| 1963-1964 | 33 (5) | |
| 1964-1965 | 21 (4) | |
| 1965-1966 | 26 (3) | |
| 1966-1967 | 22 (1) | |
| 1967-1968 | 19 (11) | |
| 1968-1971 | 95 (19) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1974-1975 | [1] | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Nato in una famiglia numerosa, iniziò a giocare nelle giovanili del Venezia dividendo la passione per il calcio con un lavoro nell'ambito del commercio; fu quindi prestato alla Nissena che lasciò dopo tre mesi per divergenze economiche.
Arrivò alla Pro Vercelli nel 1960-1961, stagione in cui fu chiamato dalla Nazionale di Serie C, con cui disputò 3 gare.[2]
ha disputato tre campionati in massima serie, uno col Torino (due sole presenze nell'annata Serie A 1962-1963) e due con la Roma, che ne acquistò il cartellino nel 1965 dal Napoli dove - l'anno prima - Spanio era stato il terzo miglior cannoniere in una squadra che sarebbe poi stata promossa in Serie A.[3] Alla Roma segnò 3 gol di cui 2 nelle trasferte a Milano, quella del 28 novembre 1965, 11ª giornata in cui la sua squadra perse contro il Milan per 3-1 e quella del 13 febbraio 1966, 21ª giornata in cui segnò all'Inter il gol del momentaneo vantaggio dopo che Sandro Mazzola aveva pareggiato appena dieci minuti prima su rigore; la gara si sarebbe poi conclusa con il risultato di 2-2.[4]
In carriera ha totalizzato complessivamente 28 presenze e 3 reti in Serie A e 110 presenze e 12 reti in Serie B con le maglie di Parma, Napoli e Savona.
È scomparso nel 1999, qualche giorno prima del suo 60-esimo compleanno.[5]