Dante Castellazzi (Massa Finalese, 11 novembre 1936 – Mirandola, 27 dicembre 2018) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
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| Dante Castellazzi | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1966 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1953-1955 | 31 (1) | |
| 1955 | 0 (0) | |
| 1955-1957 | → | 39 (0) |
| 1957-1959 | 6 (0) | |
| 1959-1960 | 31 (1) | |
| 1960-1961 | 24 (3) | |
| 1961-1963 | 34 (0) | |
| 1963-1964 | 12 (0) | |
| 1964-1965 | 5 (0) | |
| 1965-1966 | 19 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era un mediano dotato di corsa e forza fisica, doti con le quali sopperiva ai propri limiti tecnici[1].
Dopo l'esordio con il Massa Finalese, passa alla Reggiana[2], con cui disputa due campionati, il secondo da titolare. Viene quindi acquistato dalla Lazio[2], che lo gira in prestito al Taranto per due campionati consecutivi di Serie B[3].
Rientrato a Roma, debutta in Serie A il 29 settembre 1957, nella vittoria interna per 2-0 sul Lanerossi Vicenza; impiegato come rincalzo dei titolari[1], disputa 6 partite in due stagioni, prima di ritornare in Serie C con le maglie di Siena e Mantova. Nel Piccolo Brasile allenato da Edmondo Fabbri ritrova il posto da titolare, contribuendo alla doppia promozione dei virgiliani e disputando altri due campionati di massima serie.
Chiude la carriera con due stagioni da riserva in Serie B, con Palermo e Modena[4], e un'ultima annata al Carpi, di nuovo in Serie C[2].
Ha totalizzato 40 presenze in Serie A e 80 presenze con 3 reti in Serie B.
Era il fratello del calciatore Mario Castellazzi.
Coppa Italia: 1