Dante Crippa (Ronco Briantino, 10 giugno 1937 – Brescia, 27 febbraio 2021) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
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| Dante Crippa | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1972 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1952-1955 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1955-1956 | 31 (8) | |
| 1956-1960 | 66 (9) | |
| 1960-1962 | 55 (7) | |
| 1962-1963 | 16 (1) | |
| 1963-1966 | 51 (2) | |
| 1966-1970 | 128 (29) | |
| 1970-1972 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
È morto nel febbraio 2021, all'età di 83 anni, per complicazioni da COVID-19.[1]

Cresciuto calcisticamente nel Fanfulla, dopo gli esordi in Serie C e in IV Serie con i lodigiani viene acquistato nel 1956 dal Brescia, divenendo titolare delle rondinelle. Nel 1960 passa al Padova di Nereo Rocco, facendo la spalla ad Aurelio Milani che ne è il capocannoniere. Nel 1962 arriva alla Juventus, dove tuttavia un infortunio non gli permette di imporsi.
La destinazione successiva è Ferrara, nella SPAL di Paolo Mazza. Nelle sue 26 gare in Serie A non riuscirà a segnare gol, con gli spallini che retrocedono tra i cadetti. L'anno successivo Crippa diventa protagonista della seconda parte del campionato, segnando anche 2 reti e tornando in Serie A con i biancazzurri.
Nel 1966 passa alla Reggiana. Nell'altra città emiliana, nel 1968, mette a segno 10 reti in un campionato, il suo record personale. Dopo quattro stagioni in Serie B con i granata e 29 reti segnate, delle quali 14 su rigore, Crippa abbandona il calcio professionistico a trentatré anni.
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