Fiorino Pepe (Carisolo, 29 novembre 1950) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.
| Fiorino Pepe | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore, centrocampista | |
| Termine carriera | 1979 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1969 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1969-1973 | 99 (8) | |
| 1973-1976 | 76 (3) | |
| 1976-1977 | 18 (3) | |
| 1977-1979 | 17 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1982-1984 | ||
| 1993-1998 | ||
| 2000-2002 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Giocava come libero o centrocampista.
Dopo alcuni anni in Serie B con le maglie di Monza e Palermo (con cui giunge alla finale di Coppa Italia 1973-1974, pur non scendendo in campo nelle sfida persa ai rigori col Bologna) nell'estate 1976 viene acquistato dal Cesena, reduce dalla migliore stagione della sua storia (sesto posto in Serie A e qualificazione alla Coppa UEFA).
L'annata 1976-1977 è tuttavia negativa per i romagnoli, che chiudono la stagione all'ultimo posto; Pepe, pur venendo schierato in soli 14 incontri di campionato per un infortunio subito alla seconda giornata che lo costringe a saltare quasi interamente il girone di andata, va a segno in tre occasioni (all'esordio nella sfida interna con la Fiorentina, quindi al ritorno sempre coi viola e nel 4-0 interno contro la Roma), risultando il secondo cannoniere della squadra dopo "Gil" De Ponti[1].
Ha segnato la rete del provvisorio 2-0 nell'incontro di ritorno del primo turno di Coppa UEFA 1976-1977 contro i tedeschi orientali del Magdeburgo, che si erano aggiudicati l'incontro di andata nella DDR per 3-0. La sfida terminò 3-1 per i romagnoli, estromessi dal torneo per la rete decisiva realizzata da Jürgen Sparwasser.[2]
Pepe inizia al Cesena anche l'annata successiva in Serie B, dove totalizza 4 presenze, quindi nella sessione autunnale del calciomercato passa alla Spal, in Serie C, con cui centra la promozione fra i cadetti. Nell'annata seguente è ancora a Ferrara ma senza mai scendere in campo.
In carriera ha collezionato complessivamente 14 presenze e 3 reti in Serie A e 179 presenze e 11 reti in Serie B.
Ha lavorato per sei anni come dirigente alla Tritium, i primi due come Responsabile del settore giovanile e gli ultimi quattro come Responsabile dell'Area Tecnica della prima squadra, lasciando la squadra il 30 giugno 2013 alla scadenza del suo contratto.[3]; è stato anche a più riprese allenatore della formazione abduana. È osservatore per il Nord del Trapani.