Francisco Mosso, noto in Italia come Francesco Mosso (Mendoza, 10 aprile 1892 – 1951), è stato un calciatore argentino naturalizzato italiano, di ruolo attaccante e portiere.
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| Francisco Mosso | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante, portiere | |
| Termine carriera | 1922 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1912-1922 | 68 (55;-9)[1] | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1922 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era noto anche come Mosso I per distinguerlo dai fratelli minori Benito, Eugenio e Giulio.
Arrivato a Torino nel 1912, prima della Grande Guerra giocò nel ruolo di attaccante e con i suoi gol si situa al quindicesimo posto fra i migliori marcatori della storia della società granata. Durante il conflitto combatté sul fronte e fu fatto prigioniero, rimanendo in tale stato per un anno intero. Nel 1919 un grave infortunio al ginocchio ne limitò la mobilità e, pur di continuare a giocare, si adattò a ricoprire il ruolo di portiere. Nel 1922 succedette a Vittorio Pozzo sulla panchina della squadra e poté tornare al ruolo originario. L'anno seguente si ritirò ed entrò far parte del Direttivo Granata, nel quale rimase per molti anni.[2]
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 314902304 · LCCN (EN) no2015018582 · WorldCat Identities (EN) lccn-no2015018582 |
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