Ivan Tisci (Genova, 22 marzo 1974) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Fasano.
| Ivan Tisci | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Termine carriera | 2016 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1993-1994 | 1 (0) | |
| 1994-1995 | 3 (0) | |
| 1994 | 10 (1) | |
| 1995-1996 | 28 (2) | |
| 1996-1997 | 30 (1) | |
| 1997-1999 | 39 (1) | |
| 1999 | 6 (0) | |
| 1999 | 0 (0) | |
| 1999-2000 | 18 (1) | |
| 2000-2002 | 42 (7) | |
| 2002-2003 | 29 (5) | |
| 2003-2004 | 45 (8) | |
| 2004-2007 | 85 (5) | |
| 2007 | 13 (1) | |
| 2007-2008 | 21 (4) | |
| 2008-2009 | 12 (4) | |
| 2009 | 15 (4) | |
| 2009-2010 | 13 (0) | |
| 2010 | 13 (0) | |
| 2012-2013 | ? (4) | |
| 2013-2015 | 5+ (5+) | |
| 2015-2016 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2018-2019 | Coll. tecnico | |
| 2019 | Coll. tecnico | |
| 2022 | ||
| 2022- | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 17 giugno 2022 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Ha esordito in Serie A il 12 dicembre 1993 con la maglia del Genoa in Genoa-Foggia (1-4).
In seguito ha militato nel Pescara in Serie B, prima di tornare a giocare in Serie A nel Vicenza nel 1999 (6 presenze). Successivamente ha giocato in cadetteria nel Savoia, ancora col Pescara e poi con Modena, Crotone, Foggia, Paganese e Lanciano.
Nell'agosto 2009 ha firmato un contratto con l'Avellino.[1] Per il centrocampista si è trattato di un ritorno, avendo già vestito la maglia biancoverde nella stagione 2003-2004 agli ordini di Zdeněk Zeman. Il 4 gennaio 2010 si è trasferito alla Sambonifacese, firmando un contratto fino al 30 giugno 2010 con opzione per la stagione successiva.[2]
Si è ritirato il 2 giugno 2011 in un'amichevole disputatasi a Milano Marittima, giocando in una partita con ex calciatori come Christian Vieri e personaggi del mondo dello spettacolo.[3]
Tuttavia nel 2012, dopo i problemi dovuti all'inchiesta sul calcioscommesse, è tornato a giocare firmando con il Cervia, militante nel locale campionato di Promozione.
Nel dicembre 2013 si è trasferito al Fosso Ghiaia, militante nel campionato di Promozione.[4] Nella stagione 2015-2016 è tornato al Cervia, dove ha chiuso definitivamente la carriera da calciatore.[5]
Il 2 maggio 2011 ha ottenuto la qualifica di direttore sportivo.[6] Dopo il ritiro è diventato il direttore sportivo del Cervia.[7]
Tra il 2018 e il 2019 è collaboratore al Benevento e all’Empoli.
Nel settembre del 2020 inizia a frequentare a Coverciano il corso UEFA A per poter allenare le prime squadre fino alla Serie C ed essere allenatori in seconda in Serie A e B.[8]
L'11 Aprile 2022 assume la guida del Bisceglie, in Serie D, subentrando all'esonerato Danilo Rufini. A fine stagione dopo non essere riuscito ad evitare la retrocessione in Eccellenza, lascia il club ma rimane sempre in Puglia e sempre in Serie D, trovando l'accordo con il Fasano.
Il 1º giugno 2011 è stato inserito nel registro degli indagati nell'ambito dello scandalo calcio-scommesse.[9] Secondo gli inquirenti sarebbe stato il riscossore dei soldi della puntata di Taranto-Benevento.[10] Decise poi a luglio di patteggiare la pena di un anno di squalifica.
All'alba del 28 maggio 2012, a un anno di distanza dall'altro scandalo che lo aveva coinvolto, venne arrestato nell'ambito dell'operazione condotta dalla procura di Cremona, denominata Last Bet, sempre relativa al calcio-scommesse. A Tisci sono state contestate intercettazioni telefoniche che dimostrerebbero i contatti del calciatore con la cosiddetta banda degli ungheresi, gruppo che gestiva illegalmente le scommesse.[11]
Il 9 febbraio 2015 la procura di Cremona, terminate le indagini, ha formulato per lui e altri indagati le accuse di associazione a delinquere e frode sportiva.[12]