Mario Saracino (Salerno, 16 settembre 1917 – Salerno, 2 luglio 2002) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
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| Mario Saracino | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore ex (centrocampista) | |
| Termine carriera | 1948 - giocatore 1980 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 193?-1935 | Salerno F.G.C. | |
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1942 | 29 (1) | |
| 1942-1943 | ? (?) | |
| 1945-1946 | 18 (0) | |
| 1946-1947 | 32 (3) | |
| 1947-1948 | 28 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1950-1954 | Vice[1] | |
| 1954-1955 | Allenatore[2] | |
| 1955 | Vice[3] | |
| 1955 | Allenatore[4] | |
| 1955 | Vice[5] | |
| 1955-1956 | Allenatore[6] | |
| 1956-1957 | Vice[7] | |
| 1957-1958 | Allenatore[8] | |
| 1958 | Vice[9] | |
| 1958 | Allenatore[10] | |
| 1958-1960 | Vice[11] | |
| 1960 | Allenatore[12] | |
| 1960-1967 | Vice[13] | |
| 1967-1977 | Vice e Berretti[14] | |
| 1977 | Allenatore[15] | |
| 1977-1980 | Berretti[16] | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Era rispettosamente soprannominato Don Mario Saracino.[17][18][19]
Nacque a Salerno nel 1917, divise la sua carriera da calciatore tra le compagini di Salernitana, Cavese, Nocerina e Scafatese .Una volta ritiratisi dalla carriera agonistica , si dedicò alla carriera di allenatore delle giovanili della Salernitana fino agli inizi degli anni ottanta .[20] Morì il 2 luglio del 2002 a Salerno .[17]
Mediano legnoso, era un classico mastino di centrocampo.[20]
In gioventù militò nelle file del Salerno F.G.C..[21] Fece il suo esordio in Serie B, con la maglia della Salernitana, nel 1938-1939. Sempre in granata, nel 1944, vinse la Coppa della Liberazione.[22] Nel 1945, raggiunse il suo picco in carriera, disputando 18 incontri nel campionato misto A-B.[20] Disputò, poi, altri due campionati di Serie B con le maglie di Scafatese e Nocerina.[20] Giocò anche un campionato di terza serie con la maglia della Cavese.
Dopo il ritiro, Saracino lavorò come responsabile del settore giovanile della Salernitana[18][23] e come allenatore in seconda.[24] Tra i tanti giocatori scoperti e lanciati da Saracino si possono citare Antonio Capone, Matteo Santucci, Carmine "Mimmo" Gentile[25] e Gino Pigozzi.[26]

Allenò, in due occasioni, la prima squadra della Salernitana nel campionato di Serie B. Nel 1954-1955, sostituì Enrico Carpitelli all'11ª giornata, riuscendo a cogliere un filotto di 14 risultati consecutivi, che salvò la squadra dalla retrocessione.[24] Nel 1956, invece, sostituì Antonio Valese,[27]; ma, stavolta, non riuscì a impedire la retrocessione della squadra in Serie C. Nel 1957, Saracino guidò, ancora, la squadra durante il breve interregno tra Carpitelli e Giovanni Varglien.[28] Nel 1969, in Serie C, affiancò il calciatore Antonio Pasinato alla guida della squadra, prima di essere sostituito da Guido Gratton.[29] Sul finire della stagione 1976-1977, gli toccò coadiuvare un altro allenatore-giocatore, ossia Lucio Mujesan.[19][30]
Nel 1969, Saracino guidò la juniores della Salernitana alla vittoria del Campionato nazionale Dante Berretti,[23][26] unico trofeo nazionale (all'epoca non vi partecipavano le squadre di Serie A) vinto dai granata.
Saracino è stato, negli anni settanta, anche allenatore della Salernitana Femminile.[23]