Massimo Brioschi (Monza, 14 marzo 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.
| Massimo Brioschi | ||
|---|---|---|
![]() | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 1.78 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 2008 - calciatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1986-1991 | 97 (0) | |
| 1991-1997 | 105 (3) | |
| 1997-1998 | 6 (0) | |
| 1998-1999 | 14 (0) | |
| 1999-2000 | 6 (0) | |
| 2000-2001 | ? (?) | |
| 2001-2002 | ? (?) | |
| 2002-2003 | 0 (0) | |
| 2006-2008 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2008-2011 | Giovanili | |
| 2011-2013 | Giovanissimi | |
| 2013-2014 | Giovanissimi | |
| 2014-2016 | Template:Pausa | Giovanissimi |
| 2016-2018 | Template:Visnova | Giovanissimi |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2013 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
In carriera è stato utilizzato prevalentemente come terzino sinistro. Tuttavia, nelle stagioni al Piacenza, è stato impiegato anche come mediano[1] e come esterno destro di centrocampo[2].
Cresciuto nel Monza gioca per questa squadra dal 1986 al 1991, Nella stagione 1987/1988 conquista la Coppa Italia di Serie C, battendo in finale il Palermo[3], e la promozione in Serie B. Con la maglia dei brianzoli disputa due campionati di Serie B tra il 1988 e il 1990.
Nell'estate 1991 passa al Piacenza, neopromosso in Serie B. Con la formazione emiliana conquista la promozione in Serie A al termine del campionato 1992-1993, alternandosi nel ruolo di terzino sinistro con Antonio Carannante[1]. Esordisce in Serie A il 29 agosto 1993 in Piacenza-Torino 0-3, e mette a segno il primo ed unico gol nella massima serie nella trasferta di Lecce terminata 1-1[4]. Nella stagione successiva, in Serie B, è titolare[5] nella formazione che riconquista la Serie A, ma disputa una sola partita nel campionato di Serie A 1995-1996 a causa di un grave infortunio che lo tiene fuori per tutta la stagione[6].
Nella stagione successiva è poco utilizzato dal nuovo allenatore Bortolo Mutti, e in gennaio si trasferisce in Serie B al Padova[7], dopo 105 presenze e 3 reti in maglia piacentina. Anche a Padova è poco impiegato (6 presenze), e nel gennaio 1998 si accasa all'Ancona, dove disputa 14 partite in una stagione e mezza.
Conclude la carriera con le maglie di Rondinella, in Serie C2, Olginatese e Real Cesate Saronno (entrambe in Eccellenza) e infine al Pergocrema, in Serie D. Nel 2006 torna a giocare, disputando due stagioni nelle file del Real Besana Lesmo, formazione dilettantistica lombarda di Besana Brianza[8].
In carriera ha totalizzato 24 presenze con un gol in Serie A (tutte con il Piacenza), e 128 presenze con 2 reti in Serie B.
Dopo il ritiro ha allenato nelle giovanili del Monza[9] e della Folgore Verano, squadra di Verano Brianza militante in Eccellenza lombarda.[10]
Dal 2011 allena i Giovanissimi della Caratese[11].