Matteo Moschetti (Robecco sul Naviglio, 14 agosto 1996) è un ciclista su strada italiano che corre per la squadra Trek-Segafredo. È professionista dal 2019 e ha caratteristiche di velocista.
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| Matteo Moschetti | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2015-2017 | ||
| 2017 | stagista | |
| 2018 | Polartec-Kometa | |
| 2018 | stagista | |
| 2019- | ||
| Statistiche aggiornate al 28 aprile 2022 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo aver vinto il campionato italiano su strada Under-23 nel 2017, per la stagione successiva passa alla Polartec-Kometa, la squadra Continental di Alberto Contador e Ivan Basso. In primavera conquista alcune gare tra Turchia e Grecia, e due tappe al Tour de Normandie, e con la maglia azzurra vince lo ZLM Tour nei Paesi Bassi, grazie anche al lavoro del compagno di squadra Edoardo Affini.[1] A maggio arriva secondo in una tappa del Giro d'Italia Under-23, battuto solo dal belga Jasper Philipsen, mentre in agosto conquista una frazione della Vuelta a Burgos, gara di categoria 2.HC.
Nel 2019 passa ufficialmente alla Trek-Segafredo, squadra per cui già era stato stagista negli ultimi mesi del 2017 e del 2018. In febbraio arriva secondo nella tappa di Hatta Dam all'UAE Tour vinta da Caleb Ewan, mentre in marzo è quarto al Grand Prix de Denain vinto da Mathieu van der Poel.[2]
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