Roberto Manzi (Rimini, 21 marzo 1959) è un ex schermidore italiano, specialista della spada, vincitore di una medaglia di bronzo nella scherma ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984.
| Roberto Manzi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 183 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Scherma | ||
| Specialità | Spada | |
| Termine carriera | 1987 | |
| Carriera | ||
| Nazionale | ||
| 9 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Los Angeles 1984 | A squadre |
| Bronzo | Vienna 1983 | A squadre |
| Argento | Barcellona 1985 | A squadre |
| Bronzo | Sofia 1986 | A squadre |
| Argento | Kōbe 1985 | Individuale |
| Bronzo | Kōbe 1985 | A squadre |
| Statistiche aggiornate al settembre 2009 | ||
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Comincia a tirare di scherma nel 1971, a dodici anni, sotto la guida del maestro Gustavo Voltolini. Schermidore mancino, ottiene diversi successi nel decennio '76 - '86.
Conquista il bronzo olimpico a Los Angeles '84, nel concorso di spada a squadre, conferendo la stoccata decisiva. Nell'85, si aggiudica la Coppa del Mondo individuale. Alle Universiadi di Kobe in Giappone, vince un argento individuale e un bronzo a squadre. Nell'edizione precedente delle Universiadi, a Edmonton '83 in Canada, aveva già vinto un oro a squadre. In Coppa del Mondo, sono quattro i suoi successi: Poitiers nell'81, Berna nell'82, ancora Poitiers nell'85 e Legnano nell'86. Senza dimenticare un argento nel mondiale a squadre di Barcellona '85 e due bronzi, il primo ai mondiali di Vienna '83 e il secondo a Sofia '86.
A Kobe, è protagonista di un episodio di fair play, quando in una sfida contro un cubano, pur trovandosi avanti 9-8, accetta l'assalto del caraibico senza far correre il cronometro e l'avversario piazza la stoccata del pareggio. L'allora Ministro dello Sport di Cuba, Alberto Juantorena, volle stringergli la mano personalmente.
Dal 2005 al 2008, è vicepresidente della Federazione Italiana Scherma (FIS). Oggi è un brillante avvocato nella sua città, Rimini.