Sante Crepaldi (Porto Tolle, 8 febbraio 1957) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Sante Crepaldi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1988 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1970-1971 | ||
| 1971-1973 | ||
| 1973-1976 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1972-1973 | 1 (0) | |
| 1973-1977 | 4 (2) | |
| 1977-1978 | → | 22 (4) |
| 1978-1980 | 63 (22) | |
| 1980-1981 | 15 (3) | |
| 1981-1983 | 43 (17) | |
| 1983-1985 | ? (?) | |
| 1985-1988 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresce nel settore giovanile dello Scardovari, con cui vince un campionato Allievi provinciale nel 1971[1]. Passa quindi al Baracca Lugo per due stagioni; nella seconda esordisce in prima squadra, militante in Serie D sotto la guida di Ezio Pascutti, nel 2-2 interno contro la Civitanovese[1].
Cercato da Roma, Cesena e Fiorentina[1], si trasferisce nella compagine viola, dove milita per tre stagioni nelle formazioni giovanili (Allievi, Berretti e Primavera), avendo come allenatori Giuseppe Virgili, Amarildo, Sergio Cervato e Renzo Ulivieri[1]. Con la Berretti di Amarildo vince uno scudetto nella stagione 1974-1975, giocando in compagnia di Giovanni Galli e Antonio Di Gennaro[1].
Nella stagione 1975-1976 si affaccia per la prima volta in prima squadra: Carlo Mazzone lo fa esordire a Londra, nella Coppa di Lega Italo-Inglese vinta contro il West Ham Utd[1][2]. Nel campionato di Serie A 1976-1977 arriva anche l'esordio nella massima divisione: disputa 4 incontri realizzando 2 reti (all'esordio il 20 marzo nella vittoria per 1-0 sul campo del Catanzaro e il successivo 17 aprile nel 2-2 in rimonta casa della Sampdoria)[3], e colleziona anche 5 presenze in Coppa Mitropa.
Nella stagione seguente gioca una gara in Coppa UEFA contro lo Schalke 04[1] e una in Coppa Italia; a novembre viene ceduto in prestito al Rimini[1], dove disputa 22 incontri in Serie B, andando a segno in 4 occasioni, sotto la guida di Osvaldo Bagnoli[4]. In quella stessa stagione gioca e vince con la Fiorentina il Torneo di Viareggio, battendo in finale il Perugia[5]. Rientrato a Firenze, passa in comproprietà al Piacenza, in Serie C1[6]: con 17 reti realizzate è il capocannoniere del girone A della neonata Serie C1[7]. La Fiorentina ne riscatta quindi la comproprietà, ma lo lascia ancora a Piacenza[1], dove fa coppia in attacco con Giuliano Fiorini[8]. La seconda stagione piacentina non ricalca la prima: problemi al ginocchio [1] e di compatibilità tattica con Fiorini[9] limitano il suo contributo a sole 5 reti.
Ripreso alle buste dalla Fiorentina[10], viene ceduto definitivamente al Fano, sempre in Serie C1. I marchigiani terminano il campionato al terzo posto, a ridosso delle prime, ma il contributo di Crepaldi è marginale (15 presenze e 3 reti) a causa dei cronici problemi fisici[1]. Riparte quindi dalla Serie D con il Viareggio, con cui ritorna in piena efficienza e mette a segno 14 reti nel campionato 1982-1983[1]. In vista del matrimonio, decide di riavvicinarsi a casa passando al Contarina, sempre in Serie D[1], e poi tornando allo Scardovari, dove milita per tre stagioni in Promozione e Prima Categoria prima di ritirarsi definitivamente all'inizio del campionato 1988-1989[1].