Tommaso De Prà (Mortara, 16 dicembre 1938) è un ex ciclista su strada italiano, professionista dal 1963 al 1971.
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| Tommaso De Prà | ||
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| Nazionalità | ||
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada | |
| Termine carriera | 1971 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1963 | ||
| 1964 | I.B.A.C. | |
| 1965-1967 | ||
| 1968-1971 | ||
| Nazionale | ||
| 1967-1968 | ||
| Statistiche aggiornate al 22 aprile 2021 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Dopo tre stagioni e mezza tra i dilettanti, passò professionista nel luglio 1963 con la San Pellegrino Sport diretta da Gino Bartali, e gareggiò nella massima categoria fino al 1971, vestendo anche le maglie di I.B.A.C., Molteni e Salvarani.[1]
Nei nove anni di carriera da pro vinse la Coppa Agostoni 1965, una tappa al Tour de France 1966, una alla Tirreno-Adriatico 1967, una al Tour de Suisse dello stesso anno, e una frazione alla Vuelta a España 1968.[1] Con la vittoria a Pau durante il Tour de France 1966 andò a vestire anche la maglia gialla, perdendo però il primato nella successiva tappa pirenaica con arrivo a Luchon.
Fu anche convocato in Nazionale per i campionati del mondo del 1967 a Heerlen e del 1968 a Imola (vinti da Vittorio Adorni),[1] svolgendo ruoli di gregariato.
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