Enrico Pagliari (Moscazzano, 16 agosto 1935) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Enrico Pagliari | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1973 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1954-1955 | ? (?) | |
| 1955-1958 | 7 (3) | |
| 1958-1959 | 23 (6) | |
| 1959-1960 | 27 (13) | |
| 1960-1965 | 115 (33) | |
| 1965-1966 | 23 (3) | |
| 19?? | ? (?) | |
| 19?? | ? (?) | |
| 19?? | ? (?) | |
| 1973 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 197? | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Nato a Moscazzano, provincia di Cremona, si trasferì da piccolo a Ombriano; lavorò in cascina, ancora molto giovane, per aiutare economicamente la famiglia.[1] Una volta conclusa la carriera da calciatore si è stabilito a Modena con la moglie Loredana, conosciuta ad Arezzo, e la famiglia.[1] La figlia Lory Pagliari è una ex giocatrice di pallavolo con esperienze in Serie A1.[1]
Era un attaccante veloce e abile negli spazi brevi.[1] Giocava prevalentemente come ala sinistra.[2]
Pagliari non giocò a calcio fino ai 18 anni, giacché il padre si opponeva: la sua prima squadra fu l'Aurora, formazione che disputava il campionato CSI.[1] Notato dall'Orceana di Orzinuovi durante le finali del torneo, tenutesi a Gallarate, iniziò a giocare nel campionato di Promozione Lombardia.[1] Al termine della Promozione Lombardia 1954-1955, conclusasi con il 7º posto dell'Orceana, Pagliari fu convocato in una selezione bresciana che ne affrontò una cremonese: lì fu notato dai dirigenti del Brescia, società che acquistò poi Pagliari.[1] Con i bianco-blu giocò due stagioni in Serie B, ottenendo un 7º e un 3º posto in classifica, col Brescia giocò sette gare e realizzò tre reti. Passò poi in Serie C, dove giocò con Arezzo e Siena (per un milione e mezzo di lire[1]). Passato al Modena, in Serie B, per una cifra superiore agli 8 milioni di lire,[1] Pagliari disputò una stagione in Serie C, vincendo il girone A della competizione, e nella Serie B 1961-1962 ottenne la promozione in Serie A grazie al secondo posto a pari merito con il Napoli. Alla prima stagione in massima serie Pagliari giocò 24 partite, segnando 6 reti: debuttò il 30 settembre 1962 contro la Roma. Durante la Serie A 1963-1964 giocò solo 4 incontri: un infortunio al menisco, subìto scivolando sulla linea di demarcazione dell'area di rigore dello stadio di San Siro durante una gara contro l'Inter, lo tenne fuori per un anno; per guarire necessitò di tre operazioni chirurgiche e un periodo con un'ingessatura.[1] Lasciato il Modena quello stesso anno, tornò al Siena e, in seguito, giocò per varie altre squadre di categorie minori prima di chiudere la carriera nel Finale Emilia.[1]
Tra la fine degli anni 1970 e i primi ottanta allenò le squadre giovanili di alcune società di Modena; dal 1985 fino ai primi anni 2000 fece parte dell'organico tecnico della scuola calcio del Milan.[1]