È uno dei più grandi campioni della storia dello slittino, tre volte campione olimpico, tre volte mondiale e cinque volte europeo nonché vincitore di due trofei di Coppa del Mondo e di 34 prove di Coppa del Mondo nella disciplina del singolo.
Biografia
Iniziò a praticare lo slittino a scuola, durante le lezioni di educazione fisica.
Vinse la sua prima medaglia a Calgary 1988, quando arrivò secondo dietro a Jens Müller (DDR), mentre arrivò quarto nel doppio. Poiché aveva difficoltà in partenza, venne costruita per lui una rampa dove allenarsi nell'impianto di Königssee.
Vinse poi tre medaglie d'oro consecutive a Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998. Sia nel 1992 sia nel 1994 batté l'austriaco Markus Prock con un distacco minimo (corrispondente, la seconda volta, a soli 35 centimetri su 5,6km complessivi di percorso). Nel 1998 segnò il miglior tempo in tutte e quattro le manches della gara, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi. Nel 1998 le squadre degli Stati Uniti e del Canada protestarono perché gli scarponi aerodinamici speciali di Hackl (prodotti dalla casa tedesca Adidas) non erano stati resi disponibili a tutti gli atleti, ma il reclamo fu respinto dai giudici di gara.
Ai Giochi olimpici di Salt Lake City 2002 arrivò secondo dietro all'italiano Armin Zöggeler e conquistò così la sua quinta medaglia olimpica in cinque edizioni diverse, il primo atleta ad ottenere questo risultato in tutta la storia delle Olimpiadi estive e invernali. Partecipò anche ai Giochi olimpici di Torino 2006, terminando al 7º posto.
È uno dei soli sei atleti che hanno vinto 3 medaglie d'oro consecutive ai Giochi olimpici invernali, insieme con lo svedese Gillis Grafström (1920-28) e la norvegese Sonja Henie (1928-36) nel pattinaggio di figura, il tedesco dell'est Ulrich Wehling (1972-80) nella combinata nordica, la statunitense Bonnie Blair (1988-94) nel pattinaggio di velocità e il norvegese Bjørn Dæhlie (1992-98) nello sci di fondo.
Nella specialità singolo ha vinto inoltre i campionati mondiali nel 1989, 1990 e 1997, ed i campionati europei nel 1988 e 1990.
Nella specialita doppio detiene una medaglia d'argento mondiale conseguita nel 1987 a Igls e due secondi posti nella classifica generale di Coppa del mondo ottenuti nella stagioni 1986–87 e 1987–88 in coppia con Stefan Ilsanker.
Come riconoscimento di questa strepitosa carriera, nel gennaio 2013 è stato introdotto nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Slittino[1].
Ha vinto anche le gare singole di wok nei campionati mondiali del 2004 e del 2005.
Nel 2002 si è candidato alle elezioni regionali bavaresi con la CSU, risultando il secondo tra gli eletti per numero di voti.
Palmarès
Olimpiadi
5 medaglie:
3 ori (singolo a Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998)
2 argenti (singolo a Calgary 1988 e Salt Lake City 2002)
Mondiali
22 medaglie:
10 ori (singolo a Winterberg 1989; singolo a Calgary 1990; gara a squadre a Winterberg 1991; gara a squadre a Calgary 1993; gara a squadre a Lillehammer 1995; singolo a Igls 1997; gara a squadre a St. Moritz 2000; gara a squadre a Calgary 2001; gara a squadre a Sigulda 2003; gara a squadre a Park City 2005)
10 argenti (doppio a Igls 1987; singolo a Winterberg 1991; singolo a Calgary 1993; singolo a Lillehammer 1995; singolo, gara a squadre ad Altenberg 1996; gara a squadre a Igls 1997); singolo a Calgary 2001; singolo a Nagano 2004; singolo a Park City 2005)
2 bronzi (singolo a St. Moritz 2000; gara a squadre a Königssee 1999)
Europei
11 medaglie:
6 ori (singolo, gara a squadre a Königssee 1988; singolo a Igls 1990; singolo a Winterberg 1992; singolo a Winterberg 2000; singolo a Altenberg 2002)
4 argenti (gara a squadre a Igls 1990; singolo a Königssee 1994; singolo, gara a squadre a Winterberg 2000)
1 bronzo (singolo a Winterberg 1992)
Coppa del Mondo
Vincitore della Coppa del Mondo nella specialità del singolo nel 1988/89 e nel 1989/90.
Miglior piazzamento in classifica generale nel doppio: 2° nel 1986/87 e 1987/88 in coppia con Stefan Ilsanker.
88 podi (71 nel singolo, 16 nel doppio, 1 nelle gare a squadre):
38 vittorie (34 nel singolo, 3 nel doppio, 1 nelle gare a squadre);
(EN) Georg Hackl, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
(EN) Georg Hackl, su Internet Movie Database, IMDb.com.
Profilo di Sports Illustrated (1999), su sportsillustrated.cnn.com. URL consultato il 19 novembre 2005 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2006).
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