Kim Staelens (Kortrijk, 7 gennaio 1982) è un'ex pallavolista belga naturalizzata olandese.
| Kim Staelens | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Pallavolo | ||
| Ruolo | Palleggiatrice | |
| Termine carriera | 2014 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1994-1995 | ||
| 1995-1996 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997-1999 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2001-2002 | ||
| 2002-2004 | ||
| 2005-2008 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2010 | ||
| 2010-2012 | ||
| 2012-2013 | ||
| 2013-2014 | ||
| Nazionale | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Polonia 2009 | |
| Oro | Ningbo 2007 | |
| Statistiche aggiornate al 22 settembre 2011 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Giocava nel ruolo di palleggiatrice.
Kim Staelens, figlia del pallavolista belga Jean-Pierre e sorella di Chaïne, cominciò la sua carriera pallavolistica nel 1994 nell'Hermanas Wervik Damesvolley, nella Liga A belga, per poi passare la stagione seguente al Damesvolley Wevelgem.
Nel 1996 lascià il Belgio, seguendo la sorella Chaïne, nei Paesi Bassi, di cui prenderà anche la cittadinanza: approda in Eredivisie e, dopo una parentesi nel Vughtse, col quale vince la Supercoppa olandese, la Coppa dei Paesi Bassi e lo scudetto, dal 1997 al 1999 resta legata alla squadra del Weert; con la nazionale Under-18 si aggiudica la medaglia d'argento al campionato europeo di categoria 1999 dove viene premiata anche come miglior palleggiatrice.
Nella stagione 2000-01 viene ingaggiata dalla squadra francese del Volley Club Marcq-en-Barœul militante in Pro A, campionato dove resta anche la stagione seguente ma con indossando la maglia dell'USSP Albi.
Nella stagione 2002-03 passa al Unabhängiger Sportclub Münster nella 1. Bundesliga tedesca, dove resta per due stagioni, vincendo la coppa nazionale 2003-04 e lo scudetto 2003-04. Dopo un periodo di inattività a causa di un infortunio ad un ginocchio, torna sui campi di gioco nella stagione 2005-06 con la squadra del Martinus, alla quale resta legata per tre annate, vincendo altrettanti campionati e coppe dei Paesi Bassi, oltre ad una Supercoppa nel 2007; nello stesso anno con la nazionale olandese, della quale era diventata titolare già da diversi anni, vince la medaglia d'oro al World Grand Prix.
Nella stagione 2008-09 viene ingaggiata dalla Pallavolo Sirio Perugia nella Serie A1 italiana; con la nazionale giunge al secondo posto al campionato europeo 2009, battuta in finale dall'Italia. Dopo un breve periodo di inattività, a metà annata 2009-10, precisamente il 4 gennaio 2010, viene annunciato l'ingaggio da parte dell'Asystel Volley di Novara, ma poco più di un mese dopo, il 21 febbraio è costretta a lasciare la squadra a causa della sua gravidanza: tornerà in campo a tempo di record, poche settimane dopo aver partorito per partecipare con la nazionale al campionato mondiale 2010.
Nella stagione 2010-11 va a giocare nuovamente in Germania, ma nel TV Fischbek Amburgo, squadra allenata da suo padre. Nella stagione 2012-13 viene ingaggiata dalla squadra polacca dell'Impel di Breslavia, tuttavia a metà annata viene ceduta alla squadra rumena del Clubul Sportiv Știința Bacău, con cui vince due campionati e due Coppe di Romania: al termine della stagione 2013-14 annuncia il suo ritiro dall'attività agonistica.