Kamil Murat Didin (Istanbul, 19 marzo 1955) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro turco.
| Murat Didin | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Pallacanestro | ||
| Ruolo | Allenatore (ex playmaker) | |
| Termine carriera | 1982 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1970-1974 | ||
| 1974-1976 | ||
| 1976-1978 | Ankara DSİ Sports Club | |
| 1978-1980 | ||
| 1980-1982 | Yenişehir İstanbul Bank | |
| Nazionale | ||
| 4 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1982-1983 | Ankara DSİ Sports Club | |
| 1983-1984 | Güney Sanayii | |
| 1984-1986 | Hortaş Yenişehir | |
| 1986-1990 | ||
| 1986-1993 | (giov.) | |
| 1990-1994 | ||
| 1994-1996 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997 | ||
| 1998-1999 | ||
| 1999 | ||
| 1999-2002 | ||
| 2002-2004 | 26-27 | |
| 2004-2005 | 19-11 | |
| 2005-2007 | 37-17 | |
| 2007-2010 | 63-39 | |
| 2010-2012 | ||
| 2012-2013 | ||
| 2018 | ||
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2018 | ||
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La sua carriera da head coach inizia nel 1982 all'Ankara DSİ Sports Club vincendo subito il campionato di seconda divisione: il debutto nella massima serie avviene l'anno successivo allenando il Güney Sanayii. Al termine di questa esperienza rimane per un biennio alla guida dell'Hortaş Yenişehir (ottenendo un'altra promozione nella massima serie) e per due quadrienni rispettivamente al Beslen e al Kolejliler Ankara. Durante questo periodo ha guidato anche la nazionale cadetti, juniores e under-22 della Turchia. Didin a livello di club esordisce in campo internazionale nel 1994, anno in cui viene ingaggiato dal Fenerbahçe: con la formazione gialloblu gioca la Coppa d'Europa, vincendo anche una supercoppa (Presidency Cup) in ambito nazionale. Nel 1996 approda al Kombassan Konyaspor, con cui raggiunge i quarti di finale della Coppa Korać 1998 uscendo contro la Stella Rossa Belgrado per differenza canestri. L'annata successiva è alle redini del Pınar Karşıyaka. Il periodo che va dal 1999 al 2002 è quello che coincide con la vittoria dello scudetto turco: il suo Ülkerspor batté l'Efes Pilsen 4-2 nella serie finale, conquistando così il titolo di campione di Turchia. Nel frattempo fa il suo debutto anche in Eurolega, nell'edizione 2001-02[1].
Nel dicembre 2002 Didin inizia la prima esperienza all'estero, approdando cioè in Italia: a dicembre viene infatti chiamato alla guida dei Crabs Rimini, che al momento erano in prossimità della zona-retrocessione del campionato di Legadue[2]. L'annata si chiuse con una salvezza ottenuta alla penultima giornata, risultato che contribuì a convincere la dirigenza riminese a rinnovare il contratto del coach turco anche per l'anno seguente, chiuso a sua volta con l'eliminazione ai quarti di finale dei play-off. Didin esordisce poi nel campionato tedesco allenando gli Skyliners Francoforte (impegnati anche in Eurolega)[1], nella stagione 2004-05: la squadra arrivò fino alla gara decisiva per l'assegnazione dello scudetto (con la serie finale in bilico sul 2-2) ma la sconfitta col punteggio di 68-64 premiò il Bamberg.
Torna in patria nel 2005 e vi rimane fino al 2007, ingaggiato dal Beşiktaş Cola Turka: durante questo biennio la squadra si qualifica entrambe le volte per i play-off, ma esce rispettivamente in semifinale e nei quarti di finale. Terminata la parentesi col Beşiktaş con risoluzione consensuale del contratto[3], l'allenatore fa ritorno a Francoforte per la sua seconda esperienza sulla panchina degli Skyliners: anche in questo caso le due stagioni culmineranno con l'eliminazione nelle semifinali (2008) e quarti di finale (2009) dei play-off.
È laureato in ingegneria civile, mentre la moglie Sibel è una ex-giocatrice di pallacanestro[4].
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