Nicola D'Alessio Monte (Napoli, 15 aprile 1928 – Napoli, 23 dicembre 2019) è stato un allenatore di calcio italiano.
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| Nicola D'Alessio Monte | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore | |
| Termine carriera | 1984 | |
| Carriera | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1960 | ||
| 1966 | ||
| 1969 | Giovanili | |
| 1970-1971[1] | Vice | |
| 1971-1972 | ||
| 1972-1974 | ||
| 1974-1975 | ||
| 1975-1978 | ||
| 1978-1979 | ||
| 1980-1981 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1983-1984 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Era soprannominato Lo Sceriffo.[2][3][4][5]
Cominciò ad allenare negli anni sessanta, lavorando nel settore giovanile del Napoli.[6]
Nel 1971-1972, D'Alessio guidò il Sorrento durante la sua prima e unica stagione in Serie B.[7] La squadra partì collezionando 7 punti in 19 giornate; ma, nel girone di ritorno, il Sorrento riuscì a mantenere una delle medie migliori del campionato,[8] collezionando 18 punti, senza che però D'Alessio riuscisse a evitare la retrocessione in Serie C. La squadra concluse la stagione al penultimo posto.
Nel 1978-79, D'Alessio vinse un campionato di Serie D alla guida della Juve Stabia.[9]
Nel 1974 approdò per la prima volta al Campania-Ponticelli. Fu proprio D'Alessio, insieme al presidente Greco Morra, a impostare la squadra che riuscì nell'impresa di conquistare sei promozioni di fila, dalla Seconda Categoria alla Serie C1.[10] Nel 1980-81, lo stesso D'Alessio vinse un campionato di Serie C2 guidando il Campania-Ponticelli.[11]