Pasquale Giannattasio (Giffoni Valle Piana, 15 gennaio 1941 – Roma, 2 marzo 2002) è stato un velocista italiano, detentore del record nazionale dei 100 m piani dal 1967 al 1972.
| Pasquale Giannattasio | ||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||
| Altezza | 174 cm | |||||||||||||||||
| Peso | 74 kg | |||||||||||||||||
| Atletica leggera | ||||||||||||||||||
| Specialità | Velocità | |||||||||||||||||
| Termine carriera | 1978 | |||||||||||||||||
| Record | ||||||||||||||||||
| 100 m | 10"26 (1967) | |||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||
| Società | ||||||||||||||||||
| 1961-1977 | ||||||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||||||
| 1963-1967 | 22 | |||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||
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| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||||||||||||||||||
Nel 1961 entrò nelle Fiamme Gialle per meriti sportivi.[1]
Vinse tre titoli italiani consecutivi sui 100 m piani, dal 1965 al 1967, e uno in staffetta. Sempre nel 1967 eguagliò il record italiano dei 100 metri piani di Livio Berruti, due volte nello stesso giorno, a Città del Messico, con 10"26.
Giannattasio fu primatista italiano anche nella 4×100 m, nel 1964 ad Annecy, insieme a Berruti, Ottolina e Preatoni. Ventidue volte azzurro, prese parte ai Giochi olimpici di Tokyo, dove fu settimo in finale nella 4×100 m con Berruti, Ottolina e Preatoni. Due anni dopo, agli Europei di Budapest, fu ottavo in finale nei 100 m piani.
Raggiunse un risultato ancora migliore nel 1967 ai Giochi europei indoor di Praga, vincendo il titolo continentale dei 50 m piani con 5"7. Altri risultati di prestigio Giannattasio li ottenne ai Giochi del Mediterraneo: nel 1963 fu oro in staffetta e nel 1967 ancora primo nella 4×100 m e secondo nei 100 m piani. Terminata l'attività agonistica divenne tecnico, prima nel settore giovanile, quindi seguendo i migliori velocisti delle Fiamme Gialle, tra cui Antonio Ullo a Carlo Simionato.[1]
Morì nel 2002 a causa di un arresto cardiaco.[1]
| Anno | Manifestazione | Sede | Evento | Risultato | Prestazione | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1963 | Giochi del Mediterraneo | 4×100 m | 40"1 | |||
| 1964 | Giochi olimpici | 4×100 m | 7º | 39"5 | ||
| 1966 | Europei | 100 m piani | 8º | 20"1 | ||
| 1967 | Giochi europei indoor | 50 m piani | 5"7 | |||
| Giochi del Mediterraneo | 100 m piani | 10"6 | ||||
| 4×100 m | 40"6 |
Nel 2003 gli è stato dedicato il nome dell'ex Stadio Stella Polare di Ostia, dove giocano i Marines Lazio, il Rugby Ostia e una rappresentativa ostiense di atletica leggera, la Lyceum Roma XIII.
Nel 2008 gli è stata intitolata la nuova tribuna coperta dello stadio comunale del suo paese natio Giffoni Valle Piana.