La Copa de Confraternidad Escobar - Gerona è stata una manifestazione calcistica a cui prendevano parte squadre argentine e uruguaiane.
| Copa de Confraternidad Escobar - Gerona | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Squadre di club |
| Paese | |
| Organizzatore | AFA AUF |
| Cadenza | annuale |
| Partecipanti | 2 |
| Formula | Gara unica (1941-42) Finale A/R (1945-46) |
| Storia | |
| Fondazione | 1941 |
| Soppressione | 1946 |
| Numero edizioni | 4 |
| Record vittorie | |
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Al torneo prendevano parte due squadre, una per ciascun paese. Le formazioni che si sfidavano erano le seconde classificate dei rispettivi campionati nazionali[1]. Le prime due edizioni si svolsero in gara unica (anche se inizialmente era prevista la doppia finale), le ultime due furono invece organizzate con la formula dell'andata e ritorno.
Il nome della coppa deriva da Adrián Escobar, presidente della federazione calcistica argentina (AFA), e Héctor Gerona, presidente della federazione calcistica uruguaiana (AUF)[1]. Il trofeo destinato alla squadra campione fu donato da Ramiro Jouan[1], e l'accordo che istituiva il torneo fu firmato il 25 agosto 1941[2].
La prima edizione si svolse il 29 marzo 1942, vi presero parte gli argentini del San Lorenzo, vicecampioni della Primera División 1941, e gli uruguaiani del Peñarol, secondi classificati nella Primera División Uruguaya 1941; la partita si giocò all'Estadio Centenario di Montevideo e vide imporsi il San Lorenzo che sconfisse per 2-1 i padroni di casa del Peñarol grazie alle reti di Rinaldo Martino e Isidro Lángara, intervallate dal momentaneo pareggio uruguaiano di Severino Varela[3].
L'anno successivo furono le stesse due squadre a contendersi la coppa, la finale disputata il 25 agosto 1943 al Centenario di Montevideo fu vinta dal Peñarol che superò per 4-1 il San Lorenzo grazie ai gol di Oscar Chirimini, Lorenzo Pino, Obdulio Varela e La Paz[4].
La terza edizione si svolse nel 1945 con la formula della doppia finale, le squadre partecipanti furono il Boca Juniors, secondo classificato nella Primera División 1945, e il Nacional, vicecampione della Primera División Uruguaya 1945. La gara di andata si svolse il 5 dicembre all'Estadio Gasómetro di Buenos Aires e si concluse con la vittoria degli ospiti per 2-1 grazie ai gol di José María Medina e Atilio García, intervallati dal momentaneo pareggio dell'attaccante boquense Pío Corcuera[5]. Il ritorno ebbe luogo il 22 dicembre al Centenario di Montevideo e finì col punteggio di 3-2 in favore del Boca, ai due gol uruguaiani segnati da Tomaso Volpi e José María Medina rispose la tripletta di Jaime Sarlanga[6]. Avendo entrambe le squadre vinto una delle due gare, la coppa venne assegnata ex aequo.
L'ultima edizione venne giocata nel 1946: nella gara di andata disputata il 21 dicembre a Montevideo il Boca Juniors sconfisse gli uruguaiani del Peñarol per 3-2, dopo le doppiette di Pío Corcuera (Boca) e di Ernesto Vidal (Peñarol) la partita venne decisa dal gol segnato a due minuti dalla fine da Mario Boyé[7]. Il ritorno si giocò il 28 dicembre, questa volta il Boca vinse 6-3, in rete per gli argentini: Mario Boyé, Pío Corcuera (doppietta), Gregorio Pin (doppietta) e Juan Carlos Lorenzo mentre per il Peñarol andarono a segno Ernesto Vidal, due volte, e Juan Alberto Schiaffino[8].
| Stagione | Campione | Finale | Sede |
|---|---|---|---|
| 1941 | Estadio Centenario, Montevideo | ||
| 1942 | Estadio Centenario, Montevideo | ||
| 1945 | Estadio Gasómetro, Buenos Aires Estadio Centenario, Montevideo | ||
| 1946 | Estadio Centenario, Montevideo Estadio Gasómetro, Buenos Aires |
| Squadra | Vittorie | Anni |
|---|---|---|
| 2 | 1945[9], 1946 | |
| 1 | 1945[9] | |
| 1 | 1942 | |
| 1 | 1941 |
| Nazione | Vittorie | Anni |
|---|---|---|
| 3 | 1941, 1945[9], 1946 | |
| 2 | 1942, 1945[9] |