Agostino Gamba (Torino, 4 luglio 1904 – Pozzuoli, 20 settembre 1988) è stato un arbitro di calcio, dirigente sportivo e calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Agostino Gamba | ||
|---|---|---|
| Informazioni personali | ||
| Arbitro di | ||
| Federazione | ||
| Sezione | Napoli | |
| Professione | Ragioniere | |
| Attività nazionale | ||
| Anni | Campionato | Ruolo |
| 1929-19?? 1933-1937 1937-1951 |
Terza Divisione Serie B Serie A |
Arbitro Arbitro Arbitro |
| Attività internazionale | ||
| 1946-1951 | UEFA e FIFA | Arbitro |
| Premi | ||
| Anno | Premio | |
| 1947 | Premio Giovanni Mauro | |
| Agostino Gamba | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1920 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1924-1926 | 7+ (1+) | |
| 1926-1927 | ? (?) | |
| 1927 | 0 (0) | |
| 1927-1928 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Si sposò nel 1927 con Luisa Cimmino, da cui ebbe due figli, Filippo e Michele[1].
Esordì giovanissimo nella Juventus nel 1920[2]. In seguito si trasferì a Pozzuoli, giocando nella Puteolana, di cui fu il capitano dal 1924 al 1926[2]. Qui vinse il campionato di Terza Divisione e partecipò a quello di Prima Divisione[2]. Giocò in seguito nella Casertana con un inframezzo nel Napoli dove non scese mai in campo in quanto chiuso da altri giocatori[2].
Alla fine della carriera di calciatore, intraprese l'attività arbitrale nel 1929, iniziando dall'allora Terza Divisione[2].
Esordì in Serie B nel campionato 1933-1934, arbitrando alla 10ª giornata Modena-Vicenza 4-1 il 12 novembre 1933.[3].
Esordì in Serie A nel campionato 1937-1938, arbitrando alla 26ª giornata Atalanta-Bari 0-0 il 27 marzo 1938[1], mentre l'ultima gara diretta fu Lucchese-Como 5-0 del 17 giugno 1951[1]. In totale in massima serie diresse 79 incontri[1]. Nel 1947 gli fu conferito il Premio Giovanni Mauro[1] quale migliore arbitro della stagione.
Divenne internazionale arbitrando dal 1946 al 1951, periodo in cui diresse alcune gare eliminatorie della Coppa Rimet[1].
Fu messo a riposo nel luglio del 1951[1].
Quand'era ancora nel pieno della sua attività arbitrale, nel 1944 divenne presidente del Comitato Calcio Flegreo[1], il 13 settembre 1945 Presidente della Lega Regionale Campana[1], il 2 ottobre 1948 fu eletto presidente dell'A.I.A.[1]. Negli anni cinquanta fu consigliere nazionale della FIGC[4], vice Presidente della Lega Nazionale IV Serie[4], fu componente della C.A.N. e della C.A.F. fino al 1970[4] ed inoltre fu membro dell'esecutivo dell'U.E.F.A.[4]. Nel 1973 gli fu conferito dalla F.I.G.C. il titolo di dirigente benemerito[4].
Nel 1962 fu presidente della Puteolana.
| Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| «Per meriti sportivi[4][5]» — 1959 |