Ezio Cavagnetto (Ivrea, 5 ottobre 1954) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Ezio Cavagnetto | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 183 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1991 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1972-1975 | 87 (21) | |
| 1975-1977 | 73 (24) | |
| 1977-1980 | 70 (26) | |
| 1980 | 5 (1) | |
| 1980-1981 | 24 (4) | |
| 1981-1982 | 37 (7) | |
| 1982-1983 | 18 (4) | |
| 1983-1984 | 21 (5) | |
| 1984-1985 | 14 (0) | |
| 1985-1986 | 24 (8) | |
| 1986-1988 | 24 (3) | |
| 1988-1991 | 5+ (3+) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresciuto nel Santhià, esordisce nella Serie C 1972-1973 tra le file della Cossatese[1], con cui retrocede in Serie D. Con i piemontesi ottiene nelle successive due stagioni due salvezze.
Nel 1975 passa alla Pro Vercelli, con cui ottiene un quarto posto nel girone A della Serie C 1975-1976 ed il nono nella Serie C 1976-1977. Lascia9 i vercellesi nel 1977 per il Como, per giocare nella Serie B 1977-1978. Con i comaschi retrocederà in terza serie ma, vincendo il campionato di Serie C1 1978-1979, tornerà immediatamente in cadetteria. La stagione seguente sarà nuovamente vincente, poiché i lariani vinceranno il torneo cadetto ottenendo la promozione in massima serie.

Lascia il Como per trasferirsi al Genoa, club con cui esordirà il 14 settembre 1980 nel pareggio esterno per 2-2 contro il L.R. Vicenza.[2] L'esperienza in rossoblù terminerà già nell'ottobre dello stesso anno, poiché Cavagnetto tornerà al Como.
Con i lombardi esordirà in Serie A nella sconfitta esterna per 2-1 contro l'Avellino, il 26 ottobre 1980, segnando anche il gol del momentaneo vantaggio (a fine campionato saranno 4).[3] Con i lariani otterrà la permanenza in massima serie ed il terzo posto nella Coppa Mitropa 1980-1981.[4]
Nel 1981 passa al Perugia, con cui ottiene il sesto posto nella Serie B 1981-1982. La stagione successiva scende di nuovo di categoria, al L.R. Vicenza, ottenendo con i berici il quarto posto del girone A della Serie C1.[5] Anche la stagione seguente scende di categoria per giocare con l'Alessandria, piazzandosi al terzo posto del girone A della Serie C2.
Torna in terza serie tra le file del Pavia, con cui otterrà il decimo posto del girone A della Serie C1 1984-1985. Nel 1985 passa alla Biellese, per disputare il Campionato Interregionale 1985-1986 e il 1986-1987; nella seconda stagione disputa 30 partite realizzando 15 reti.
Nel 1987 passa al Borgomanero, ottenendo un sesto posto nel girone A piemontese-valdostano della Promozione 1987-1988. Chiude la carriera al Viverone. In carriera ha totalizzato complessivamente 24 presenze e 4 reti in Serie A e 92 presenze e 24 reti in Serie B.