Francesco Brignani (Drizzona, 24 marzo 1948 – Cervia, 27 agosto 1993) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
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| Francesco Brignani | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1983 - giocatore 1991 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 196?-1968 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1967-1968 | 0 (0) | |
| 1968-1969 | 21 (2) | |
| 1969-1971 | 41 (1) | |
| 1971-1975 | 122 (4) | |
| 1975-1976 | 11 (0) | |
| 1976-1980 | 117 (5) | |
| 1980-1981 | 20 (0) | |
| 1981-1982 | 29 (0) | |
| 1982-1983 | 24 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1987-1988 | ||
| 1989-1990 | [1] | |
| 1991 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
È scomparso nel 1993 a 45 anni, stroncato da una trombosi mentre faceva footing[2].
Proveniente dalle giovanili dell'Inter, senza riuscire ad approdare in prima squadra, disputa la stagione 1968-1969 in Serie B con la maglia del Padova, che chiude il torneo all'ultimo posto. Resta tuttavia fra i cadetti trasferendosi al Varese, appena retrocesso dalla massima serie, contribuendo con 21 presenze e una rete alla vittoria del campionato e al conseguente immediato ritorno in Serie A.

Nella stagione 1970-1971 esordisce in massima serie in occasione del pareggio esterno col Cagliari dell'11 ottobre 1970 e con 20 presenze complessive contribuisce all'ottimo nono posto finale dei lombardi. A fine stagione tuttavia viene ceduto al Cesena in Serie B. In Romagna Brignani disputa quattro stagioni, ottenendo la prima storica promozione della stagione 1972-1973 e una salvezza nelle due stagioni successive, realizzando la sua unica rete in massima serie in occasione del pareggio esterno contro la Juventus del 16 dicembre 1973[3].
Nell'estate 1975 passa alla Lazio insieme a Paolo Ammoniaci in uno scambio con Mario Frustalupi e Giancarlo Oddi, per sostituire in cabina di regia proprio Frustalupi. Dopo l'esonero dell'allenatore Giulio Corsini Brignani perde il posto da titolare e la Lazio ottiene la salvezza all'ultima giornata. A fine stagione viene ceduto al Palermo, in Serie B[4].
In Sicilia Brignani disputa due campionati cadetti da titolare e uno a "mezzo servizio", quindi prosegue la carriera in Serie C. In carriera ha totalizzato complessivamente 80 presenze e una rete in Serie A e 232 presenze e 11 reti in Serie B.
Dopo la carriera calcistica cercò di iniziare una carriera da allenatore. Nel 1991 allenò per alcune partite il Catanzaro, lasciando però la squadra dopo alcuni pareggi[5].