Luigi Carzino (Sampierdarena, 1º marzo 1926 – Genova, 17 luglio 2009) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
|
«" (....) Carzino, che è ancora relativamente giovane, scala dei valori. Portiere privo di teatralita e sicuro nelle parate alte ed a mezza'altezza, il guardiano paves ha forse il suo tallone d'achille (almeno per ora) nei tiri raso terra dove non sempre appare sulla linea del rendimento migliore. Complessivamente però, il suo valore è senz'altro superiore alla media e Carzino può senza'altro essere considerato tra i migliori di questo campionato."» |
| (L'Unità, Giovedì 27 aprile 1950.) |
| Luigi Carzino | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 173 cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1941-1946 | 6 (-18) | |
| 1946-1947 | 0 (0) | |
| 1946-1947 | → | ? (-?) |
| 1947-1949 | → | 55 (-49) |
| 1949-1950 | → | 35 (-41) |
| 1950-1951 | 0 (0) | |
| 1951-1952 | ? (-?) | |
| 1952-1953 | ? (-?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era figlio di Enrico, anch'egli calciatore di ruolo portiere che giocò nella Sampierdarenese, Genoa e Imperia.
Fra i sedici e i diciassette anni, durante gli eventi finali della seconda guerra mondiale, ha combattuto contro il fascismo e il nazismo come staffetta partigiana a Genova e in Piemonte[1][2]. Dopo il suo ritiro dal calcio, ha lavorato come direttore dello stabilimento Italsider di Campi[3].
Portiere con molta bravura e veloce nelle uscite. Fisicamente uguale a suo padre, magro e di altezza media.[4]

Cresciuto nella Sampierdarenese, esordì in amichevole contro il Cavagnaro nel 1941.[5] All'età di 15 anni, a causa delle possibili defezioni degli altri portieri, ebbe quasi la possibilità di esordire in Serie A, cosa che non avvenne poiché il portiere titolare si riprese dall'infortunio.[6]
Ritornato al calcio giocato dopo la parentesi nelle file della resistenza durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale, esordì nella stagione 1945-1946 dove gioca 6 partite in Divisione Nazionale con la Sampierdarenese, subendo complessivamente 18 reti.
Dopo una stagione nella Sampdoria passa in prestito alla Lavagnese, con cui gioca per una stagioni in Serie C.[7] Passò con la maglia del Pavia, in serie C, giocò 35 partite, subendo complessivamente 41 reti[8]. Ritorna alla "Samp", senza giocare mai in Serie A.[9]
Nel 1953 ritorna gioca a Cairese, dopo un periodo trascorso nell'Acqui[10] dove giocò insieme a suo cugino Luigi Carzino (figlio di Ercole Carzino). Era noto anche come Carzino I per distinguerlo dal cugino Luigi, conosciuto come Carzino II.
| Stagione | Squadra | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | R.S | ||
| 1940-1941 | B | - | - | |
| 1941-1942 | A | - | - | |
| 1942-1943 | A | - | - | |
| 1945-1946 | A | 6 | -18 | |
| 1946-1947 | A | 0 | 0 | |
| 1947-1948 | C | 28 | -14 | |
| 1948-1949 | IV | 27 | -35 | |
| Totale Lavagnese | 55 | -49 | ||
| 1949-1950 | C | 35 | -41 | |
| 1950-1951 | A | 0 | 0 | |
| 1951-1952 | IV | |||
| 1952-1953 | Prom. | |||
| Totale Campionato | 96 | -108 | ||
Altri progetti