Carlo Florimbi (Montorio al Vomano, 9 agosto 1947) è un ex allenatore di calcio italiano.
| Carlo Florimbi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore | |
| Termine carriera | 2010 | |
| Carriera | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1978-1979 | Vice | |
| 1979-1980 | ||
| 1980-1982 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1984-1988 | ||
| 1988-1989 | ||
| 1989-1990 | ||
| 1990-1991 | ||
| 1991-1992 | ||
| 1993-1994 | ||
| 1994-1996 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1998-1999 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2001-2002 | ||
| 2002-2003 | ||
| 2003-2004 | ||
| 2005 | ||
| 2006 | ||
| 2008 | ||
| 2010 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Nella sua ultratrentennale carriera da allenatore ha guidato tutte le principali formazioni abruzzesi, ad eccezione del Pescara[1]. Ha all'attivo una promozione in Serie C2, conquistata alla guida del Lanciano nel 1986, ed una in Serie B come tecnico del Messina, nel 2001.
Comincia la carriera da allenatore nella Santegidiese, in Serie D. Nel 1980-1981 subentra a campionato in corso a Paolo Ferrario e nella stagione successiva subentra a Dino Panzanato alla guida del Teramo, in Serie C2; nonostante la crisi societaria, conclude entrambe le stagioni al 5º posto attirandosi l'interesse del presidente dell'Aquila Luigi Galeota che lo porta nel capoluogo abruzzese[2]. Sotto la guida di Florimbi, i rossoblù mettono in mostra un ottimo gioco arrivando, nel 1982-1983, a sfiorare la promozione giungendo secondi ad una manciata di punti dalla Lodigiani capolista[1][3].
Nel 1984 Florimbi passa alla guida del Lanciano con cui, la stagione seguente, vince il campionato conquistando la promozione in Serie C2; rimane alla guida dei rossoneri per altre due stagioni, concluse a ridosso delle prime posizioni, prima di passare al Fano e poi al Campobasso, dove viene esonerato. Tra il 1990 e il 1994 torna in Abruzzo allenando nell'ordine Giulianova, Teramo e Francavilla.
Nel 1994-1995 inizia e termina il campionato alla guida del Matera, in Serie C2, trascinando i lucani sino alla 2ª posizione finale prima di perdere i play-off in finale contro il Savoia[4]. Rimane in Basilicata, subentrando a campionato iniziato a Vito Chimenti, anche la stagione seguente, dilaniata dalle vicissitudini societarie del club e conclusa a metà classifica. Dopo due stagioni al Rimini e Chieti, passa a stagione in corso al Casarano non riuscendo, tuttavia, ad evitarne la retrocessione nei dilettanti.
Dopo un breve ritorno al Lanciano, nel 2000 fa il suo esordio in Serie C1 subentrando a Paolo Beruatto alla guida del Messina[5]. Dopo un'avvincente rincorsa, chiude la stagione in 2ª posizione, dietro la corazzata Palermo, conquistando poi la promozione in Serie B attraverso i play-off[6]. Nonostante la promozione, Florimbi non viene riconfermato per la stagione seguente passando quindi al Foggia, quindi all'Arezzo e ritornando, infine, in Abruzzo, a Chieti.
Sul finire della sua carriera allena anche Taranto, Benevento, Martina e Brindisi.