Ugo Tosetto (Cittadella, 1º agosto 1953) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Ugo Tosetto | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 169 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 19?? | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19?? | ||
| 1967-1970 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1971-1972 | 5 (0) | |
| 1972-1975 | 107 (21) | |
| 1975-1977 | 70 (27) | |
| 1977-1978 | 27 (1) | |
| 1978-1979 | 20 (0) | |
| 1979-1980 | 18 (1) | |
| 1980-1981 | 20 (1) | |
| 1981-1982 | 33 (5) | |
| 1982-1983 | 6 (2) | |
| 1982-1983 | 18 (2) | |
| 1983-1984 | 15 (2) | |
| 1984-1986 | ? (?) | |
| 1986-1987 | ? (1) | |
| 19?? | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Ala e centravanti di statura minuta, viene portato a Ferrara da Paolo Mazza, nel solco della tradizione di piccoli attaccanti che aveva scoperto in passato (come Pandolfini, Novelli, Di Giacomo e Pezzato). Mazza lo fa esordire nel 1971 in Serie C con la sua SPAL e poi lo manda a farsi le ossa alla Solbiatese.

Contrariamente alla sua fama, stavolta Mazza sottovaluta l'affare e Tosetto resta a Solbiate Arno ben tre stagioni, prima in prestito e poi in comproprietà. La Solbiatese vende la propria metà al Monza e in Brianza Tosetto, dopo un buon anno in Serie C, con 12 reti e un'agevole promozione fra i cadetti, accanto all'altro ex spallino Buriani, esplode nella stagione 1976-77 realizzando all'esordio 15 reti in Serie B e trascinando i lombardi ad un soffio dalla promozione in massima serie.
Con Buriani, Tosetto passa al Milan di Nils Liedholm, ma in 22 partite in Serie A incredibilmente non riesce ad andare in rete; l'unico goal riesce a realizzarlo solamente il 28 settembre 1977 in Coppa delle Coppe contro i sivigliani del Betis.
Stessa sorte l'anno dopo all'Avellino (20 presenze nella Serie A 1978-1979 senza andare a segno) e quindi Tosetto torna a Monza per tentare un rilancio che non arriva (1 sola rete) e, dopo un altro campionato di Serie B al L.R. Vicenza (anche in questo caso con un solo gol all'attivo), nel 1981 scende di nuovo in Serie C con il Modena, dove contribuisce alla vittoria di una Coppa Anglo-Italiana.
Passa poi al Benevento e quindi al Rimini dove chiude col calcio professionistico giocato nel 1984. Gioca poi in Interregionale per Borgo Ticino e Oleggio, in Prima Categoria per il Sumirago e poi negli Amatori. In carriera ha totalizzato complessivamente 42 presenze in Serie A e 74 presenze e 17 reti in Serie B.
È soprannominato "Il Keegan della Brianza".