Aldo Giuseppe Borel (Nizza, 30 maggio 1912 – Barcellona, 28 febbraio 1979[2]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.
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| Aldo Giuseppe Borel | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1941 - giocatore 1959 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1929-1931 | 2 (1) | |
| 1931-1932 | 32 (16) | |
| 1932-1933 | 16 (9) | |
| 1933-1935 | 34 (12) | |
| 1935-1938 | 35 (7) | |
| 1938-1939 | 12 (1) | |
| 1939-1940 | 15 (9) | |
| 1940-1941 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1957-1959 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era figlio di Ernesto e fratello maggiore di Felice, anche loro calciatori;[3] per distinguerlo da quest'ultimo, negli almanacchi calcistici viene segnalato come Borel I.
Era un poderoso attaccante dotato di un potente tiro.[3]
Cresciuto nel Torino,[3] ha esordito in Serie A con la maglia granata il 29 maggio 1930 nella vittoriosa trasferta (2-0) sul campo della Pro Vercelli.
Ha giocato in massima serie anche con le maglie di Casale (disputando un ottimo torneo[3] con 16 gol all'attivo), Fiorentina, Palermo, Juventus (dove giocò al fianco del più noto fratello minore Felice) e Novara.
Ritiratosi, aprì un grande negozio di giocattoli a Torino, in piazza Castello, vicino al bar dell'amico e collega Gianpiero Combi. Emigrò poi in Spagna dove morì nel 1979.[2]
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