Diego Giannattasio (Teramo, 19 luglio 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Diego Giannattasio | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 65 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1964-1965 | 0 (0) | |
| 1965-1971 | 208 (1) | |
| 1971-1974 | 105 (9) | |
| 1974 | 4 (0) | |
| 1974-1975 | 26 (0) | |
| 1975 | 2 (0) | |
| 1975-1977 | 64 (1) | |
| 1977-1981 | 85 (2) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1981-1982 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1983-1985 | ||
| 1985-1986 | ||
| 1986-1987 | Vice | |
| 1990-1991 | ||
| 1991-1992 | ||
| 1992-1993 | ||
| 1993-1994 | ||
| 1994-2000 | Primavera / Vice | |
| 2000-2003 | Primavera | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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La sua carriera da calciatore, nel ruolo di mediano e a volte anche di libero, inizia in Serie D con il Matera.
In carriera vince per tre volte il campionato di Serie C disputando così 4 stagioni da titolare in Serie B: con il Brindisi nelle stagioni 1972-1973 e 1973-1974, con il Lecce nel campionato 1976-1977 e con il Matera nel 1979-1980, oltre a una breve esperienza con l'Avellino nel 1974 prima di essere girato al Bari.
Termina di giocare nel 1981 a Matera dove inizia ad allenare.
In carriera ha totalizzato complessivamente 122 presenze e 6 reti in Serie B.
A Matera si ferma per tre stagioni[1][2][3] e, dopo alcune esperienze in Serie C2 e una da allenatore in seconda all'Ascoli nel 1986-1987[4], approda al Perugia nel 1994.
Con la squadra Primavera degli umbri raggiunge una finale nel campionato 1994-1995 persa contro la Lazio ed è campione d'Italia Primavera nel 1995-1996 e nel 1996-1997. Inoltre nel campionato 1995-1996 siede sulla panchina della prima squadra per un breve periodo dopo l'esonero di Walter Novellino e prima dell'arrivo di Giovanni Galeone[5]. Nella stagione 1998-1999 infine è vice di Ilario Castagner in prima squadra[6].
Termina l'esperienza perugina nel 2000 per passare all'Ancona, sempre come allenatore della Primavera. Successivamente svolge per conto della FIGC il ruolo di osservatore ufficiale per le nazionali giovanili.
A partire da agosto 2011 è responsabile tecnico del settore giovanile della neo costituita Società Sportiva Dilettantistica Città di Brindisi[7]. Con l'esonero dell'amico, ed ex compagno di squadra, Luigi Boccolini, come allenatore del Brindisi, termina anche il suo incarico.