Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Club Atlético de Madrid nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014.
Voce principale: Club Atlético de Madrid.
| Club Atlético de Madrid | |||
|---|---|---|---|
| Stagione 2013-2014 | |||
| Allenatore | |||
| All. in seconda | |||
| Presidente | |||
| Primera División | Vincitore (in Champions League) | ||
| Coppa del Re | Semifinale | ||
| Champions League | Finalista | ||
| Supercoppa di Spagna | Finalista | ||
| Maggiori presenze | Campionato: Courtois (37) Totale: Koke (58) | ||
| Miglior marcatore | Campionato: Diego Costa (27) Totale: Diego Costa (36) | ||
| Stadio | Vicente Calderón (54 851) | ||
| Abbonati | 43 281[1] | ||
| Maggior numero di spettatori | 54 902 vs Villarreal (5 aprile 2014) | ||
| Minor numero di spettatori | 15 000 vs Sant Andreu (18 dicembre 2013) | ||
| Media spettatori | 45 817[2] | ||
Si invita a seguire il modello di voce
| |||
La stagione 2013-2014 vede la 77ª partecipazione nella massima divisione spagnola e la 12ª di fila per l'Atlético Madrid, che conferma l'allenatore argentino Diego Simeone. La squadra di Madrid, dopo il 3º posto nel campionato precedente si qualifica direttamente alla fase a gironi della Champions League e, in qualità di vincitore della Coppa del Re, disputerà la Supercoppa di Spagna.
Il primo impegno ufficiale è la trasferta a Siviglia in campionato,[3] che vede i Colchoneros guadagnare subito i tre punti, mentre solo tre giorni dopo si sarà giocata la gara di andata della Supercoppa di Spagna contro il Barcellona,[4] vincitore della scorsa Primera División.[5]

Il pareggio a reti inviolate del Camp Nou dà la vittoria agli azulgrana in virtù della regola dei gol in trasferta.[6] Il 18 settembre ritorna a disputare un match di Champions League, dopo quattro anni di assenza dalla competizione, ospitando lo Zenit San Pietroburgo di San Pietroburgo.[7] In campionato l'équipe di Simeone vince tutte le prime otto gare, subendo il primo stop il 19 ottobre a Barcellona contro l'Espanyol.[8] Il 28 settembre, come già accaduto in finale di Coppa del Re l'anno precedente, l'Atlético vince al Bernabéu per 1-0[9] conquistando un risultato che in campionato mancava da 14 anni.[10]
Il 6 novembre grazie alla vittoria per 4-0 contro l'Austria Vienna, i Colchoneros si qualificano matematicamente agli ottavi di Champions,[11] classificandosi primi nel girone G. Il 23 novembre arriva la terza vittoria di un derby di Madrid (dopo Rayo Vallecano 5-0[12] e Real 0-1); stavolta a farne le spese è il Getafe che perde con un roboante 7-0.[13] Con questa vittoria la squadra di Simeone sale in vetta al ranking UEFA con 138 570 punti.[14] Il 7 dicembre inizia l'avventura, da campione in carica, in Coppa del Re contro i catalani del Sant Andreu, con l'Atleti che si impone in trasferta per quattro reti a zero.[15] Con la vittoria per 2-0 sul Porto in casa, l'11 dicembre, l'Atlético chiude al primo posto il gruppo G e risulta essere la miglior squadra dei gironi.[16]
Il 16 dicembre l'Atlético, nel sorteggio di Nyon, conosce l'avversario degli ottavi di Champions League, ossia il Milan.[17][18] Con la squadra rossonera ci sono stati solo quattro precedenti, di cui solo uno in partite ufficiali che ha visto la vittoria degli italiani per 4-1 in Coppa Latina nel 1951.[18] Vincendo in Coppa per 2-1 contro il Sant Andreu[19] l'Atlético raccoglie la dodicesima vittoria consecutiva al Calderón e ottiene l'accesso agli ottavi dove incontrerà il Valencia.[20] In campionato, la vittoria per 3-2 in casa con il Levante[21] fa sì che il girone di andata sia stato il migliore mai disputato dalla squadra di Madrid da quando sono stati istituiti i tre punti per la vittoria.[22]
![Diego Ribas, il colpo dell'anno nel mercato invernale[23]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/86/Diego-Ribas-da-Cunha.jpg/220px-Diego-Ribas-da-Cunha.jpg)
Con il pareggio a reti inviolate dell'11 gennaio contro il Barcellona,[24] l'Atlético conclude il girone di andata conquistando 50 dei 57 punti disponibili, disputando così un girone di andata migliore dell'anno del doblete con una media di 2,7 punti a partita, contro i 2,33 del 1996.[25] L'anno nuovo ha portato anche la qualificazione ai quarti di finale di Coppa del Re, avendo battuto il Valencia per tre reti a una tra andata e ritorno.[26]
Il 29 gennaio il club raggiunge le semifinali di Coppa del Re, dopo aver sconfitto l'Athletic Bilbao con un risultato complessivo di 3-1,[27] infliggendo la prima sconfitta stagionale tra le mura del nuovo San Mamés ai baschi.[28] Il primo posto in solitaria, dopo 18 anni, arriva il 2 febbraio:[29] la vittoria per 4-0 contro la Real Sociedad[30] e lo svarione interno del Barcellona con il Valencia[31] proiettano l'Atlético a tre punti dalle inseguitrici.[32] In Coppa del Re l'Atlético viene eliminato in semifinale con un risultato complessivo di 5-0 dal Real Madrid.[33] Nella Liga con lo stop di Almería[34] i Colchoneros perdono la vetta solitaria;[35] le tre sconfitte consecutive[36] scandiscono un momento nero per l'Atlético in cui ha inanellato la peggior serie di risultati dall'inizio della stagione.[37]
Gli ottavi di Champions cominciano bene per i Rojiblancos che espugnano lo stadio Giuseppe Meazza di Milano per 1-0[38] e vincono al Calderón 4-1,[39] guadagnando così il pass per i quarti. In Campionato alla 26ª giornata l'Atlético è terzo,[40] ma la vittoria a Vigo per due reti a zero contro il Celta Vigo[41] riporta i Colchoneros al secondo posto,[42] sempre a tre lunghezze dal Real.[43] Il 21 marzo, l'Atlético conosce l'avversario che affronterà ai quarti di Champions: i catalani del Barcellona,[44] in un derby tutto spagnolo.[45] In campionato, con la vittoria esterna a Siviglia per 2-0 contro il Betis,[46] l'Atleti ritorna in vetta[47] approfittando della contemporanea sconfitta interna del Real.[48] Tre giorni dopo, battendo il Granada per 1-0,[49] l'Atlético balza da solo al primo posto[50] staccando il Real che perde a Siviglia.[51] È Diego Costa, col 24º gol in campionato,[52] che affonda il Granada[53] e realizza il 100º gol stagionale dell'Atlético.[54]

L'andata dei quarti di finale di Champions, si conclude 1-1,[55] rimandando il verdetto alla gara del Calderón.[56] Continua la striscia di successi nella Liga,[57] uno a zero contro il Villarreal,[58] e in occasione della giornata dei bambini si registra il record stagionale di spettatori.[59] Nel ritorno dei quarti di finale l'Atlético centra la qualificazione in semifinale, battendo il Barcellona per uno a zero,[60] a quarant'anni di distanza dall'ultima semifinale disputata appunto nel 1974.[61] In attesa del sorteggio delle semifinali, l'Atlético è l'unica squadra a essere imbattuta nel corso del torneo.[62] L'11 aprile l'urna di Nyon pesca il Chelsea come avversario dei Colchoneros.[63]
L'anticipo prepasquale di campionato conferma ancora l'Atlético al primo posto,[64] che batte l'Elche 2-0 e il gol di Diego Costa al minuto 91 è il nº 109 della squadra in stagione.[65] Un altro record lo stabilisce il portiere Courtois protagonista di 26 partite su 49 senza subire reti.[66] In campionato l'Atlético torna a espugnare il Mestalla dopo undici anni,[67] inanellando la nona vittoria consecutiva[68] e la sesta partita senza subire reti.[69] Inoltre, con 88 punti, realizza il nuovo record societario di punti in Primera División.[70] Il 30 aprile, dopo 40 anni,[71] l'Atlético approda in finale di Champions League.[72] Il Chelsea viene sconfitto in casa per tre reti a una;[73] in gol anche l'ex Fernando Torres che non esulta per rispetto nei confronti dell'ex squadra.[74] Ad attendere i Colchoneros nello stadio da Luz di Lisbona[75] ci saranno i concittadini del Real Madrid.[76]
Il 4 maggio, in campionato, l'Atlético complica la sua cavalcata verso la vittoria perdendo 2-0 a Valencia col Levante,[77] interrompendo così una striscia positiva di 10 partite (un pareggio e nove vittorie).[78] Il 17 maggio 2014 l'Atlético conquista il suo decimo scudetto[79] dopo il pareggio per 1-1 contro il Barcellona.[80] Il 24 maggio a Lisbona, l'Atlético dice addio ai propri sogni di gloria arrendendosi in finale ai concittadini del Real Madrid, perdendo 4-1 dopo i tempi supplementari.[81]
La stagione si conclude con diversi record stabiliti, tra cui il numero di gol realizzati ossia 116[82] e le nove vittorie consecutive in Liga dalla 27ª alla 35ª giornata.[83] La squadra, inoltre, ha vinto ben tredici partite in trasferta[84] ed è rimasta imbattuta al Calderón.[85] Tra i trofei individuali c'è il secondo Zamora per Courtois,[86] che subisce appena 24 gol in 37 partite,[87] e il titolo di miglior marcatore di nazionalità spagnola, con 27 reti, di Diego Costa.[88]
![Thibaut Courtois, vincitore del trofeo Zamora[89]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f8/Thibaut_Courtois_-_02.jpg/170px-Thibaut_Courtois_-_02.jpg)
Lo sponsor tecnico per la stagione 2013-2014 è per il 13º anno consecutivo Nike. Così come l'anno precedente, lo sponsor ufficiale è Ministero del Turismo dell'Azerbaigian. La prima maglia, rispetto alla stagione precedente, presenta le maniche completamente rosse tagliate orizzontalmente da una striscia bianca e il colletto rosso pronunciato, con triangolino blu. I pantaloncini sono sempre blu, ma con una strisciolina rossa verticale lungo tutto la coscia. I calzettoni sono sempre completamente rossi, ma come per le maniche, anch'essi tagliati orizzontalmente da una striscia bianca.
La seconda maglia, invece, varia completamente da quella della stagione 2012-2013. Essa presenta una livrea giallo ocra, con maniche blu scuro dai bordini gialli. Non ha colletto, ma solo il girocollo blu. I pantaloncini sono blu scuro e, come per la prima maglia, hanno una strisciolina gialla verticale lungo tutto la coscia. I calzettoni sono gialli, con i bordi doppi blu.
Per quanto riguarda la divisa del portiere, la prima è interamente gialla, con striature di blu lungo i fianchi e parte delle maniche; la seconda è completamente blu; la terza è tutta verde, con i gomiti bianchi.
Casa
|
Trasferta
|
Dal sito internet ufficiale della società.[90]

Area direttiva
Area tecnica
Area sanitaria
Area ausiliare
Rosa, numerazione e ruoli, tratti dal sito ufficiale, sono aggiornati al 31 gennaio 2014.[91]

|
|
Durante il mercato estivo viene ceduto al Monaco l'asso colombiano Radamel Falcao, autore di 34 reti[96] l'anno precedente, per una cifra vicina ai 60 milioni di euro.[97] Per sostituire la punta viene scelto l'attaccante spagnolo del Barcellona David Villa, acquistato a titolo definitivo per circa 5 milioni.[98]
Nella sessione di mercato invernale l'Atlético si aggiudica le prestazioni del centrocampista argentino Josè Sosa, che arriva in prestito dal Metalist.[99] Nel mercato in uscita il club cede in prestito tre calciatori: Óliver Torres al Villarreal,[100] Josuha Guilavogui al Saint-Étienne[101] e l'attaccante Léo Baptistão al Betis.[102] Il 31 gennaio c'è il ritorno a Madrid di Diego Ribas[103] dal Wolfsburg.[104]
| Acquisti | |||
|---|---|---|---|
| R. | Nome | da | Modalità |
| P | Thibaut Courtois[105] | Chelsea | prestito |
| D | José Giménez[106] | Danubio | definitivo (parametro zero) |
| D | Martín Demichelis[107] | Malaga | svincolato |
| D | Toby Alderweireld[108] | Ajax | definitivo (7 milioni €) |
| C | Josuha Guilavogui[109] | Saint-Étienne | definitivo (10 milioni €) |
| A | Léo Baptistão[110] | Rayo Vallecano | definitivo (7 milioni €) |
| A | David Villa[111] | Barcellona | definitivo (5.1 milioni €) |
| P | Daniel Aranzubía[112] | Deportivo La Coruña | definitivo (parametro zero) |
| Cessioni | |||
|---|---|---|---|
| R. | Nome | a | Modalità |
| P | Sergio Asenjo[113] | Villarreal | prestito |
| D | Silvio[114] | Benfica | prestito |
| D | Leandro Cabrera[115] | Real Saragozza | prestito |
| D | Martín Demichelis[116] | Manchester City | definitivo (5 milioni €) |
| A | Borja González[117] | Deportivo La Coruña | prestito |
| A | Radamel Falcao[118] | Monaco | definitivo (60 milioni €) |
| Acquisti | |||
|---|---|---|---|
| R. | Nome | da | Modalità |
| C | José Ernesto Sosa[119] | Metalist | prestito |
| C | Diego Ribas da Cunha[120] | Wolfsburg | prestito |
| Cessioni | |||
|---|---|---|---|
| R. | Nome | a | Modalità |
| C | Óliver Torres[121] | Villarreal | prestito |
| C | Josuha Guilavogui[122] | Saint-Étienne | prestito |
| A | Léo Baptistão[123] | Betis | prestito |
| Lo stesso argomento in dettaglio: Primera División 2013-2014 (Spagna). |
| Siviglia 18 agosto 2013, ore 23:00 CEST 1ª giornata | Siviglia | 1 – 3 referto | Ramón Sánchez Pizjuán (35 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 25 agosto 2013, ore 19:00 CEST 2ª giornata | Atlético Madrid | 5 – 0 referto | Vicente Calderón (41 815 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| San Sebastián 1º settembre 2013, ore 19:00 CEST 3ª giornata | Real Sociedad | 1 – 2 referto | Anoeta (27 604 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 14 settembre 2013, ore 16:00 CEST 4ª giornata | Atlético Madrid | 4 – 2 referto | Vicente Calderón (47 500 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Valladolid 21 settembre 2013, ore 22:00 CEST 5ª giornata | Real Valladolid | 0 – 2 referto | José Zorrilla (16 935 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 24 settembre 2013, ore 22:00 CEST 6ª giornata | Atlético Madrid | 2 – 1 referto | Vicente Calderón (43 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 28 settembre 2013, ore 22:00 CEST 7ª giornata | Real Madrid | 0 – 1 referto | Santiago Bernabéu (79 845 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 6 ottobre 2013, ore 12:00 CEST 8ª giornata | Atlético Madrid | 2 – 1 referto | Vicente Calderón (52 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Barcellona 19 ottobre 2013, ore 22:00 CET 9ª giornata | Espanyol | 1 – 0 referto | Cornellà-El Prat (26 711 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 27 ottobre 2013, ore 21:00 CET 10ª giornata | Atlético Madrid | 5 – 0 referto | Vicente Calderón (42 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Granada 31 ottobre 2013, ore 20:00 CET 11ª giornata | Granada | 1 – 2 referto | Nuevo Los Cármenes (16 125 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 3 novembre 2013, ore 17:00 CET 12ª giornata | Atlético Madrid | 2 – 0 referto | Vicente Calderón (53 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Vila-real 10 novembre 2013, ore 19:00 CET 13ª giornata | Villarreal | 1 – 1 referto | El Madrigal (20 832 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 23 novembre 2013, ore 22:00 CET 14ª giornata | Atlético Madrid | 7 – 0 referto | Vicente Calderón (48 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Elche 30 novembre 2013, ore 16:00 CET 15ª giornata | Elche | 0 – 2 referto | Martínez Valero (33 001 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 15 dicembre 2013, ore 21:00 CET 16ª giornata | Atlético Madrid | 3 – 0 referto | Vicente Calderón (46 200 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 21 dicembre 2013, ore 20:00 CET 17ª giornata | Atlético Madrid | 3 – 2 referto | Vicente Calderón (49 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Malaga 4 gennaio 2014, ore 16:00 CET 18ª giornata | Malaga | 0 – 1 referto | La Rosaleda (26 911 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 11 gennaio 2014, ore 20:00 CET 19ª giornata | Atlético Madrid | 0 – 0 referto | Vicente Calderón (54 800 spett.)
|
| Madrid 19 gennaio 2014, ore 21:00 CET 20ª giornata | Atlético Madrid | 1 – 1 referto | Vicente Calderón (45 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 26 gennaio 2014, ore 19:00 CET 21ª giornata | Rayo Vallecano | 2 – 4 referto | Vallecas (14 100 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 2 febbraio 2014, ore 19:00 CET 22ª giornata | Atlético Madrid | 4 – 0 referto | Vicente Calderón (51 800 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Almería 8 febbraio 2014, ore 22:00 CET 23ª giornata | Almería | 2 – 0 referto | Juegos Mediterráneos (16 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 15 febbraio 2014, ore 16:00 CET 24ª giornata | Atlético Madrid | 3 – 0 referto | Vicente Calderón (47 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Pamplona 23 febbraio 2014, ore 21:00 CET 25ª giornata | Osasuna | 3 – 0 referto | Reyno de Navarra (15 361 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 2 marzo 2014, ore 17:00 CET 26ª giornata | Atlético Madrid | 2 – 2 referto | Vicente Calderón (54 600 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Vigo 8 marzo 2014, ore 20:00 CET 27ª giornata | Celta Vigo | 0 – 2 referto | Balaídos (24 539 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 15 marzo 2014, ore 22:00 CET 28ª giornata | Atlético Madrid | 1 – 0 referto | Vicente Calderón (46 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Siviglia 23 marzo 2014, ore 17:00 CET 29ª giornata | Betis | 0 – 2 referto | Benito Villamarín (31 313 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 26 marzo 2014, ore 22:00 CET 30ª giornata | Atlético Madrid | 1 – 0 referto | Vicente Calderón (41 200 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Bilbao 29 marzo 2014, ore 20:00 CET 31ª giornata | Athletic Bilbao | 1 – 2 referto | San Mamés (35 650 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 5 aprile 2014, ore 16:00 CEST 32ª giornata | Atlético Madrid | 1 – 0 referto | Vicente Calderón (54 902 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Getafe 13 aprile 2014, ore 19:00 CEST 33ª giornata | Getafe | 0 – 2 referto | Coliseum Alfonso Pérez (12 100 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 18 aprile 2014, ore 20:30 CEST 34ª giornata | Atlético Madrid | 2 – 0 referto | Vicente Calderón (48 782 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Valencia 27 aprile 2014, ore 17:00 CEST 35ª giornata | Valencia | 0 – 1 referto | Mestalla (27 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Valencia 4 maggio 2014, ore 17:00 CEST 36ª giornata | Levante | 2 – 0 referto | Ciutat de Valencia (22 156 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 11 maggio 2014, ore 19:00 CEST 37ª giornata | Atlético Madrid | 1 – 1 referto | Vicente Calderón (54 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Barcellona 18 maggio 2014, ore 18:00 CEST 38ª giornata | Barcellona | 1 – 1 referto | Camp Nou (96 973 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa del Re 2013-2014. |
| Barcellona 7 dicembre 2013, ore 16:00 CET Sedicesimi di finale – Andata | Sant Andreu | 0 – 4 referto | Narcís Sala (6 563 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 18 dicembre 2013, ore 19:30 CET Sedicesimi di finale – Ritorno | Atlético Madrid | 2 – 1 referto | Vicente Calderón (15 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Valencia 7 gennaio 2014, ore 22:00 CET Ottavi di finale – Andata | Valencia | 1 – 1 referto | Mestalla (35 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 14 gennaio 2014, ore 21:30 CET Ottavi di finale – Ritorno | Atlético Madrid | 2 – 0 referto | Vicente Calderón (30 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 23 gennaio 2014, ore 21:00 CET Quarti di finale – Andata | Atlético Madrid | 1 – 0 referto | Vicente Calderón (40 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Bilbao 29 gennaio 2014, ore 20:00 CET Quarti di finale – Ritorno | Athletic Bilbao | 1 – 2 referto | San Mamés (34 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 5 febbraio 2014, ore 20:00 CET Semifinale – Andata | Real Madrid | 3 – 0 referto | Santiago Bernabéu (74 278 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 11 febbraio 2014, ore 21:00 CET Semifinale – Ritorno | Atlético Madrid | 0 – 2 referto | Vicente Calderón (40 000 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2013-2014. |
| Madrid 18 settembre 2013, ore 20:45 CEST 1ª giornata – Gruppo G | Atlético Madrid | 3 – 1 referto | Vicente Calderón (33 855 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Oporto 1º ottobre 2013, ore 20:45 CEST 2ª giornata – Gruppo G | Porto | 1 – 2 referto | Estádio do Dragão (33 989 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Vienna 22 ottobre 2013, ore 20:45 CEST 3ª giornata – Gruppo G | Austria Vienna | 0 – 3 referto | Ernst Happel Stadion (45 675 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 6 novembre 2013, ore 20:45 CET 4ª giornata – Gruppo G | Atlético Madrid | 4 – 0 referto | Vicente Calderón (29 841 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| San Pietroburgo 26 novembre 2013, ore 18:00 CET 5ª giornata – Gruppo G | Zenit San Pietroburgo | 1 – 1 referto | Stadio Petrovskij (17 885 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 11 dicembre 2013, ore 20:45 CET 6ª giornata – Gruppo G | Atlético Madrid | 2 – 0 referto | Vicente Calderón (24 629 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Milano 19 febbraio 2014, ore 20:45 CET Ottavi di finale – Andata | Milan | 0 – 1 referto | Giuseppe Meazza (65 890 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 11 marzo 2014, ore 20:45 CET Ottavi di finale – Ritorno | Atlético Madrid | 4 – 1 referto | Vicente Calderón (49 186 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Barcellona 1º aprile 2014, ore 20:45 CEST Quarti di finale – Andata | Barcellona | 1 – 1 referto | Camp Nou (79 941 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 9 aprile 2014, ore 20:45 CEST Quarti di finale – Ritorno | Atlético Madrid | 1 – 0 referto | Vicente Calderón (53 592 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Madrid 23 aprile 2014, ore 20:45 CEST Semifinale – Andata | Atlético Madrid | 0 – 0 referto | Vicente Calderón (52 560 spett.)
|
| Londra 29 aprile 2014, ore 20:45 CEST Semifinale – Ritorno | Chelsea | 1 – 3 referto | Stamford Bridge (37 918 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Lisbona 24 maggio 2014, ore 20:45 Finale | Real Madrid | 4 – 1 (d.t.s.) referto | Estádio da Luz (60 976[124] spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Lo stesso argomento in dettaglio: Supercopa de España 2013. |
| Madrid 21 agosto 2013, ore 23:00 CEST Andata | Atlético Madrid | 1 – 1 referto | Vicente Calderón (54 851 spett.)
| |||||||
| ||||||||||
| Barcellona 28 agosto 2013, ore 23:00 CEST Ritorno | Barcellona | 0 – 0 referto | Camp Nou (74 536 spett.)
|
| Competizione | Punti | In casa | In trasferta | Totale | DR | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G | V | N | P | Gf | Gs | G | V | N | P | Gf | Gs | G | V | N | P | Gf | Gs | |||
| 90 | 19 | 15 | 4 | 0 | 48 | 9 | 19 | 13 | 2 | 4 | 28 | 16 | 38 | 28 | 6 | 4 | 77 | 26 | +51 | |
| - | 4 | 3 | 0 | 1 | 5 | 3 | 4 | 2 | 1 | 1 | 7 | 5 | 8 | 5 | 1 | 2 | 12 | 8 | +4 | |
| 16[125] | 6 | 5 | 1 | 0 | 14 | 2 | 6 | 4 | 2 | 0 | 11 | 4 | 13 | 9 | 3 | 1[126] | 26 | 10 | +16 | |
| - | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 | |
| Totale | 106 | 30 | 23 | 6 | 1 | 69 | 16 | 30 | 19 | 6 | 5 | 46 | 25 | 61 | 42 | 12 | 7 | 116 | 45 | +71 |
| Giornata | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Luogo | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | C | T | C | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | C | T | T | C | T |
| Risultato | V | V | V | V | V | V | V | V | P | V | V | V | N | V | V | V | V | V | N | N | V | V | P | V | P | N | V | V | V | V | V | V | V | V | V | P | N | N |
| Posizione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 3 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
Fonte: Liga – Classifiche, su sport.sky.it, sport.sky.it (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2014).
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.
Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
| Giocatore | Primera División | Coppa di Spagna | Champions League | Supercoppa di Spagna | Totale | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Adrián, Adrián | 22 | 1 | 0 | 0 | 7 | 0 | 0 | 0 | 9 | 2 | 2 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 39 | 3 | 2 | 0 |
| Alderweireld, T. T. Alderweireld | 12 | 1 | 0 | 0 | 6 | 1 | 0 | 0 | 4 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 22 | 2 | 1 | 0 |
| Arda Turan, Arda Turan | 30 | 3 | 8 | 0 | 5 | 2 | 1 | 0 | 9 | 3 | 1 | 0 | 2 | 0 | 0 | 1 | 46 | 8 | 10 | 1 |
| Aranzubía, D. D. Aranzubía | 1 | -1 | 0 | 1 | 3 | -3 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | -4 | 1 | 1 |
| Courtois, T. T. Courtois | 37 | -24 | 1 | 0 | 5 | -5 | 0 | 0 | 12 | -10 | 0 | 0 | 2 | -1 | 0 | 0 | 56 | -40 | 1 | 0 |
| Diego Costa, Diego Costa | 35 | 27 | 7 | 0 | 6 | 1 | 3 | 0 | 9 | 8 | 2 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 52 | 36 | 13 | 0 |
| Diego Ribas, Diego Ribas | 13 | 1 | 2 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 4 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 19 | 2 | 4 | 0 |
| Filipe Luis, Filipe Luis | 32 | 0 | 6 | 1 | 5 | 0 | 0 | 0 | 10 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 1 | 1 | 49 | 1 | 7 | 2 |
| Gabi, Gabi | 36 | 3; -1 | 11 | 0 | 7 | 0 | 1 | 0 | 12 | 0 | 4 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 57 | 3; -1 | 17 | 0 |
| Giménez, J. J. Giménez | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Godín, D. D. Godín | 33 | 4 | 11 | 0 | 5 | 2 | 1 | 0 | 10 | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 50 | 8 | 15 | 0 |
| Guilavogui, J. J. Guilavogui | 1 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0 | 0 | 0 |
| Héctor, Héctor[127] | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 |
| Insúa, E. E. Insúa | 6 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 14 | 0 | 2 | 0 |
| Juanfran, Juanfran | 35 | 0 | 6 | 1 | 6 | 0 | 2 | 0 | 12 | 0 | 5 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 55 | 0 | 14 | 1 |
| Koke, Koke | 36 | 5 | 6 | 0 | 7 | 0 | 2 | 0 | 13 | 1 | 3 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 58 | 6 | 12 | 0 |
| Léo Baptistão, Léo Baptistão | 5 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 10 | 1 | 0 | 0 |
| Manquillo, J. J. Manquillo | 2 | 0 | 1 | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 | 0 | 1 | 0 |
| Mario, Mario | 16 | 0 | 6 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 1 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 24 | 0 | 8 | 0 |
| Miranda, J. J. Miranda | 32 | 2 | 5 | 0 | 6 | 0 | 2 | 0 | 12 | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 52 | 4 | 9 | 0 |
| , Óliver Óliver | 7 | 1 | 1 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 14 | 1 | 1 | 0 |
| C. Ramos[127] | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| Raúl García, Raúl García | 34 | 10 | 10 | 0 | 7 | 4 | 1 | 0 | 12 | 4 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 53 | 18 | 14 | 0 |
| Rodríguez, C. C. Rodríguez | 20 | 1 | 2 | 0 | 7 | 0 | 1 | 0 | 10 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 39 | 1 | 3 | 0 |
| Sosa, J. J. Sosa | 15 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 24 | 0 | 1 | 0 |
| Tiago, Tiago | 23 | 2 | 7 | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 33 | 2 | 8 | 0 |
| Villa, D. D. Villa | 36 | 13 | 2 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 7 | 0 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 47 | 15 | 3 | 0 |