La UEFA Champions League 1999-2000 fu vinta per l'ottava volta dal Real Madrid nella finale contro il Valencia. La finale venne disputata nello Stade de France di Saint Denis.
L'edizione 1999-2000 vide l'introduzione di una nuova formula della competizione. La minacciata costituzione di una Superlega fra le migliori società del continente aveva costretto infatti l'UEFA a rivoluzionare completamente – e a stagione in corso – i criteri per l'accesso alle sue Coppe. Alle prime sei Federazioni europee, i cui campioni e vicecampioni accedettero direttamente ai gruppi eliminatori, fu concesso il diritto di iscrivere al terzo turno preliminare una terza squadra, e alle migliori tre associazioni addirittura una quarta società. L'iscrizione di una seconda squadra ai preliminari fu garantita anche alle Federazioni fino al quindicesimo posto nella graduatoria continentale. Abolita la Coppa delle Coppe e marginalizzata la Coppa UEFA, la Champions League assumeva così un netto predominio, e la partecipazione ad essa quasi garantita alle migliori società del continente.
Disputati dunque tre turni preliminari, le cui perdenti al terzo turno accedevano alla Coppa UEFA, la Champions League fu allargata a 32 squadre suddivise in otto raggruppamenti. Le otto squadre classificate al terzo posto nei gruppi del primo turno vennero ammesse ai sedicesimi di finale della Coppa UEFA. Le prime due di ogni gruppo si qualificarono invece alla seconda fase con quattro gruppi da quattro. Alla fine della seconda fase a gruppi, le prime due classificate di ogni raggruppamento ebbero accesso ai quarti di finale e ai successivi turni ad eliminazione diretta.
Другой контент может иметь иную лицензию. Перед использованием материалов сайта WikiSort.org внимательно изучите правила лицензирования конкретных элементов наполнения сайта.
2019-2026 WikiSort.org - проект по пересортировке и дополнению контента Википедии