La Serie A 1982-1983 è stata l'81ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 51ª a girone unico), disputata tra il 12 settembre 1982 e il 15 maggio 1983 e conclusa con la vittoria della Roma, al suo secondo titolo.
| Serie A 1982-1983 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Competizione | Serie A | ||||
| Sport | |||||
| Edizione | 81ª (51ª di Serie A) | ||||
| Organizzatore | Lega Nazionale Professionisti | ||||
| Date | dal 12 settembre 1982 al 15 maggio 1983 | ||||
| Luogo | |||||
| Partecipanti | 16 | ||||
| Formula | girone unico | ||||
| Risultati | |||||
| Vincitore | Roma (2º titolo) | ||||
| Retrocessioni | Cagliari Cesena Catanzaro | ||||
| Statistiche | |||||
| Miglior marcatore | |||||
| Incontri disputati | 240 | ||||
| Gol segnati | 505 (2,1 per incontro) | ||||
| Cronologia della competizione | |||||
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| Manuale | |||||
Capocannoniere del torneo è stato Michel Platini (Juventus) con 16 reti.

Il mercato fu reso più vivace sia dall'apertura all'ingaggio di un secondo calciatore straniero, possibilità che costrinse le società a muoversi già nei primi mesi dell'anno,[1] sia dalla definitiva abolizione del vincolo sportivo:[2] i calciatori, non più «oggetto passivo delle contrattazioni tra i presidenti», divennero proprietari dei loro cartellini (in questa prima fase, ciò avvenne gradualmente sulla base della loro anzianità), fatto che portò alla nascita di un mercato parallelo tra gli svincolati.[2]
Protagonista fu la Juventus campione uscente, che scelse il polacco Boniek e il francese Platini,[1] dirottando così l'irlandese Brady alla neopromossa Sampdoria;[3] gli ambiziosi liguri si rinforzarono acquistando anche l'inglese Francis e il promettente Mancini, mentre il giovane Vierchowod[3] venne girato in prestito a una Roma che, per il resto, si limitò a pochi acquisti come Maldera e l'austriaco Prohaska.
![L'ex capitano milanista Fulvio Collovati, protagonista di un discusso cambio di casacca col passaggio ai rivali cittadini dell'Inter.[4]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/e/e0/Fulvio_Collovati.jpg/170px-Fulvio_Collovati.jpg)
La Fiorentina, desiderosa di riscatto dopo l'esito della precedente volata-scudetto, completò la rosa con Pin, Sala e l'argentino Passarella, mentre l'Inter del nuovo allenatore Marchesi si rinforzò con lo stopper della nazionale, l'ex capitano milanista Collovati — per un passaggio sull'altra sponda del Naviglio che generò non poche polemiche, peraltro dopo le contestazioni che avevano falcidiato l'ambiente rossonero per la retrocessione dei mesi precedenti —,[4] oltre al brasiliano Juary e al tedesco Müller.
Il Torino chiuse l'era Pianelli passando nelle mani di Sergio Rossi: il nuovo patron non nascose ambizioni di rilancio portando in maglia granata uno dei freschi campioni del mondo azzurri, Selvaggi, oltreché Galbiati, l'argentino Hernández e la futura bandiera Corradini.[5] Infine in provincia l'Udinese blindò la retroguardia con il difensore brasiliano Edinho e compose l'inedita coppia d'attacco Virdis-Pulici,[6] mentre il neopromosso Verona si assicurò il brasiliano Dirceu e vari giocatori di categoria quali, tra gli altri, Fanna e Spinosi.[7]
Il campionato successivo ai vittoriosi mondiali in Spagna della nazionale iniziò il 12 settembre 1982. Le favorite presto ebbero problemi: l'attacco della Fiorentina, già fuori dall'Europa e dalla Coppa Italia, si bloccò, e il mercato di riparazione si arenò a causa di una lunga e infruttuosa trattativa per portare Giordano a Firenze; la Juventus pagò l'insufficiente rendimento in trasferta, oltreché il difficile impatto di Platini coi ritmi del calcio italiano;[8] infine, i nuovi acquisti dell'Inter non rispettarono le attese.
![Agostino Di Bartolomei, capitano della Roma: il suo impiego come difensore centrale, in questa stagione, diede ottimi risultati.[9]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/0/0b/Agostino_Di_Bartolomei_-_AS_Roma_1982-83.jpg/170px-Agostino_Di_Bartolomei_-_AS_Roma_1982-83.jpg)
Ad approfittarne fu la Roma, assieme alle tre vivaci neopromosse: la Sampdoria, sorprendentemente prima dopo tre partite (grazie a vittorie di rilievo su Juve, Inter e Roma), andò declinando, così come il Pisa; a resistere fu il quadrato Verona, che inanellò una lunga serie di risultati utili e, il 7 novembre, agganciò i giallorossi al primo posto. Il pareggio interno con il Cagliari della settimana seguente bloccò tuttavia i veneti, che riuscirono comunque a incalzare una Roma in fuga per tutto dicembre, concludendo il girone di andata al secondo posto: il 9 gennaio 1983 un solo punto divideva capitolini e scaligeri, questi ultimi particolarmente abili nel contropiede.[10]
All'inizio del girone di ritorno il Verona incappò in quattro pareggi consecutivi (da segnalare la 19ª giornata, quando sette partite su otto terminarono pari); la pesante sconfitta del 20 febbraio sul campo dell'Avellino pose fine alla corsa dei gialloblù, destinati comunque alla qualificazione alle coppe europee.[7] La Roma, che aveva aumentato il divario grazie al gioco di Liedholm, poté affrontare con una certa sicurezza il recupero di Juventus e Inter; neppure il rovescio patito all'Olimpico il 6 marzo contro i bianconeri compromise il cammino dei giallorossi.[11] Il 27 marzo la Juventus perse infatti in maniera rocambolesca la stracittadina, subendo 3 reti in appena 3 minuti dal Torino,[12] mentre il 3-3 nel derby d'Italia del 1º maggio non fu omologato dalla giustizia sportiva, che diede partita vinta agli ospiti poiché Marini fu colpito da una pietra nei pressi del Comunale.[11] I nerazzurri, nel frattempo, furono protagonisti di un caso spinoso sul finire del campionato, con sospetti di combine per Genoa-Inter, ma entrambi i club vennero assolti dalla giustizia sportiva.[13]

La Roma poté vincere matematicamente il suo secondo scudetto l'8 maggio, grazie al punto strappato a Marassi contro i rossoblù; a 41 anni dal loro primo titolo, i giallorossi s'imposero nel campionato successivo ai Mondiali di Spagna 1982. Protagonisti del successo furono il presidente Dino Viola, che aveva preso le redini della società dopo la negativa stagione 1978-1979, l'allenatore Liedholm, al suo secondo successo personale, e un gruppo di giocatori in cui spiccarono il campione del mondo Conti, il goleador Pruzzo e il regista brasiliano Falcão,[11] tanto amato dai tifosi da meritarsi l'appellattivo di «ottavo re di Roma».[14]
Lo juventino Platini, al debutto nel campionato italiano, nonostante un avvio problematico seppe emergere alla distanza,[8] tanto da divenire capocannoniere con 16 reti. Da segnalare in questo torneo i 20 pareggi su 30 partite dell'Udinese, a tutt'oggi record per i campionati di Serie A a 16 squadre.
Nel corso del campionato il Napoli, ultimo al termine del girone di andata, si ritrovò a lottare per la salvezza; provvidenziale per i partenopei fu il ritorno in panchina di Pesaola. Staccato sul fondo il Catanzaro, calato alla distanza, i partenopei approfittarono dei pessimi gironi di ritorno di Cesena e Cagliari per portarsi in salvo, battendo all'ultima giornata proprio i romagnoli nello scontro diretto.[15] A decretare la caduta dei sardi fu la sconfitta contro l'Ascoli all'ultima giornata: per l'unica volta nella storia dei campionati a 16 squadre del dopoguerra, non furono sufficienti 26 punti per evitare la Serie B.[16]
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 43 | 30 | 16 | 11 | 3 | 47 | 24 | +23 | ||
| [20] | 2. | 39 | 30 | 15 | 9 | 6 | 49 | 26 | +23 | |
| 3. | 38 | 30 | 12 | 14 | 4 | 40 | 23 | +17 | ||
| 4. | 35 | 30 | 11 | 13 | 6 | 37 | 31 | +6 | ||
| 5. | 34 | 30 | 12 | 10 | 8 | 36 | 25 | +11 | ||
| 6. | 32 | 30 | 6 | 20 | 4 | 25 | 29 | -4 | ||
| 7. | 31 | 30 | 8 | 15 | 7 | 31 | 30 | +1 | ||
| 8. | 30 | 30 | 9 | 12 | 9 | 30 | 28 | +2 | ||
| 9. | 28 | 30 | 8 | 12 | 10 | 29 | 34 | -5 | ||
| 10. | 28 | 30 | 7 | 14 | 9 | 22 | 29 | -7 | ||
| 11. | 27 | 30 | 6 | 15 | 9 | 34 | 38 | -4 | ||
| 12. | 27 | 30 | 8 | 11 | 11 | 27 | 27 | 0 | ||
| 13. | 27 | 30 | 9 | 9 | 12 | 32 | 37 | -5 | ||
| 14. | 26 | 30 | 6 | 14 | 10 | 23 | 33 | -10 | ||
| 15. | 22 | 30 | 4 | 14 | 12 | 22 | 35 | -13 | ||
| 16. | 13 | 30 | 2 | 9 | 19 | 21 | 56 | -35 |
Legenda:
Regolamento:
| Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Roma 1982-1983. |
| Formazione tipo | Giocatori (presenze) |
|---|---|
| Altri giocatori: Michele Nappi (16), Odoacre Chierico (16), Claudio Valigi (13), Ubaldo Righetti (12), Paolo Alberto Faccini (3), Franco Superchi (1), Paolo Giovannelli (1). | |
| Asc | Ave | Cag | Cat | Ces | Fio | Gen | Int | Juv | Nap | Pis | Rom | Sam | Tor | Udi | Ver | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ascoli | –––– | 2-1 | 2-0 | 3-2 | 1-1 | 1-0 | 0-0 | 0-0 | 2-0 | 2-1 | 2-2 | 1-1 | 2-0 | 2-0 | 3-0 | 2-3 |
| Avellino | 2-0 | –––– | 0-0 | 4-0 | 1-0 | 2-0 | 2-0 | 1-2 | 1-1 | 0-0 | 1-0 | 1-1 | 0-0 | 2-0 | 1-1 | 3-0 |
| Cagliari | 3-1 | 1-1 | –––– | 1-0 | 0-0 | 0-0 | 1-1 | 0-2 | 1-2 | 1-0 | 1-1 | 1-3 | 1-0 | 0-0 | 0-0 | 2-1 |
| Catanzaro | 1-0 | 1-1 | 1-2 | –––– | 1-1 | 0-1 | 2-2 | 1-2 | 1-2 | 1-2 | 0-2 | 0-0 | 1-1 | 0-0 | 1-1 | 2-1 |
| Cesena | 1-1 | 2-0 | 0-0 | 0-0 | –––– | 3-3 | 0-1 | 2-2 | 2-2 | 0-0 | 0-0 | 1-1 | 0-2 | 2-0 | 1-0 | 1-2 |
| Fiorentina | 1-0 | 3-0 | 3-1 | 4-0 | 4-0 | –––– | 2-1 | 0-0 | 0-1 | 1-0 | 2-1 | 2-2 | 3-1 | 0-0 | 1-2 | 1-1 |
| Genoa | 0-0 | 1-1 | 3-0 | 4-1 | 2-1 | 0-3 | –––– | 2-3 | 1-0 | 0-0 | 1-0 | 1-1 | 1-1 | 1-1 | 2-3 | 0-1 |
| Inter | 2-0 | 2-0 | 2-0 | 5-0 | 3-1 | 0-0 | 2-1 | –––– | 0-0 | 2-2 | 0-1 | 0-0 | 1-2 | 1-3 | 1-1 | 1-1 |
| Juventus | 5-0 | 4-1 | 1-1 | 3-1 | 2-0 | 3-0 | 4-2 | 0-2 | –––– | 3-0 | 3-2 | 2-1 | 1-1 | 1-0 | 4-0 | 0-0 |
| Napoli | 0-0 | 1-1 | 1-0 | 2-0 | 1-0 | 1-0 | 1-1 | 1-1 | 0-0 | –––– | 2-1 | 1-3 | 0-1 | 1-0 | 0-0 | 1-2 |
| Pisa | 2-1 | 2-0 | 0-0 | 0-0 | 1-0 | 0-0 | 0-0 | 1-1 | 0-0 | 2-0 | –––– | 1-2 | 3-2 | 0-1 | 0-0 | 0-1 |
| Roma | 2-1 | 2-0 | 1-0 | 2-0 | 1-0 | 3-1 | 2-0 | 2-1 | 1-2 | 5-2 | 3-1 | –––– | 1-0 | 3-1 | 0-0 | 1-0 |
| Sampdoria | 1-1 | 0-0 | 1-1 | 4-2 | 0-0 | 0-0 | 2-2 | 0-0 | 1-0 | 1-1 | 1-0 | 1-0 | –––– | 0-0 | 1-3 | 2-2 |
| Torino | 2-0 | 4-1 | 3-2 | 1-0 | 0-1 | 2-0 | 1-1 | 0-0 | 3-2 | 1-1 | 0-2 | 1-1 | 3-0 | –––– | 0-0 | 1-1 |
| Udinese | 2-1 | 1-1 | 1-1 | 2-1 | 3-1 | 0-0 | 1-1 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 1-1 | 1-1 | 0-4 | 2-2 | –––– | 0-0 |
| Verona | 2-1 | 3-0 | 2-2 | 3-1 | 1-1 | 0-1 | 2-2 | 1-2 | 2-1 | 0-0 | 2-1 | 1-1 | 1-1 | 1-0 | 0-0 | –––– |
Il sorteggio del calendario di Serie A e di Serie B avvenne il 30 luglio 1982, presso il CONI. Le prime sei squadre della stagione 1981-1982, Juventus, Fiorentina, Roma, Napoli, Inter e Ascoli, non potevano incontrarsi nella prime tre giornate.[21]
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| —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | —— | ||
| Roma | |||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | 11ª | 12ª | 13ª | 14ª | 15ª | 16ª | 17ª | 18ª | 19ª | 20ª | 21ª | 22ª | 23ª | 24ª | 25ª | 26ª | 27ª | 28ª | 29ª | 30ª | ||
| [23] | 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | 11ª | 12ª | 13ª | 14ª | 15ª | 16ª | 17ª | 18ª | 19ª | 20ª | 21ª | 22ª | 23ª | 24ª | 25ª | 26ª | 27ª | 28ª | 29ª | 30ª |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | ||||||||||||||||||||||||||||||
| Ascoli | 1 | 1 | 2 | 2 | 4 | 4 | 6 | 6 | 6 | 7 | 9 | 11 | 11 | 12 | 12 | 13 | 15 | 15 | 16 | 16 | 18 | 19 | 20 | 20 | 22 | 22 | 22 | 24 | 25 | 27 |
| Avellino | 0 | 2 | 2 | 3 | 3 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 9 | 9 | 10 | 11 | 12 | 14 | 14 | 16 | 17 | 19 | 19 | 20 | 20 | 22 | 23 | 23 | 25 | 25 | 27 | 28 |
| Cagliari | 0 | 1 | 1 | 2 | 3 | 3 | 4 | 4 | 6 | 7 | 9 | 10 | 12 | 13 | 15 | 15 | 16 | 16 | 17 | 18 | 19 | 19 | 20 | 22 | 24 | 24 | 25 | 26 | 26 | 26 |
| Catanzaro | 0 | 1 | 1 | 2 | 2 | 4 | 4 | 5 | 5 | 6 | 7 | 7 | 8 | 9 | 9 | 9 | 9 | 9 | 10 | 11 | 11 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 |
| Cesena | 1 | 1 | 3 | 4 | 4 | 4 | 5 | 6 | 7 | 9 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 15 | 16 | 16 | 17 | 17 | 18 | 18 | 18 | 18 | 18 | 20 | 21 | 21 | 22 | 22 |
| Fiorentina | 2 | 4 | 4 | 5 | 5 | 5 | 6 | 8 | 9 | 9 | 10 | 10 | 12 | 13 | 15 | 17 | 19 | 20 | 21 | 21 | 23 | 25 | 26 | 26 | 27 | 29 | 31 | 31 | 33 | 34 |
| Genoa | 1 | 1 | 2 | 2 | 4 | 6 | 6 | 7 | 8 | 8 | 9 | 10 | 12 | 12 | 14 | 15 | 15 | 16 | 17 | 19 | 20 | 21 | 23 | 23 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 27 |
| Inter | 2 | 2 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 10 | 11 | 13 | 15 | 15 | 16 | 17 | 19 | 20 | 21 | 23 | 24 | 24 | 25 | 25 | 26 | 28 | 30 | 32 | 33 | 35 | 36 | 38 |
| Juventus | 0 | 2 | 2 | 4 | 6 | 7 | 9 | 10 | 12 | 14 | 14 | 16 | 17 | 18 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 24 | 26 | 28 | 30 | 31 | 31 | 33 | 35 | 35 | 37 | 39 |
| Napoli | 1 | 1 | 3 | 3 | 3 | 4 | 5 | 6 | 6 | 7 | 7 | 8 | 8 | 8 | 9 | 10 | 12 | 14 | 15 | 15 | 16 | 17 | 19 | 20 | 20 | 22 | 23 | 25 | 26 | 28 |
| Pisa | 1 | 3 | 4 | 6 | 7 | 7 | 8 | 8 | 8 | 9 | 10 | 12 | 12 | 12 | 12 | 14 | 14 | 16 | 16 | 17 | 17 | 19 | 19 | 20 | 22 | 23 | 23 | 24 | 26 | 27 |
| Roma | 2 | 4 | 4 | 6 | 8 | 10 | 10 | 12 | 13 | 15 | 16 | 18 | 19 | 21 | 22 | 24 | 25 | 27 | 28 | 30 | 31 | 31 | 33 | 34 | 35 | 37 | 38 | 40 | 41 | 43 |
| Sampdoria | 2 | 4 | 6 | 6 | 8 | 8 | 8 | 9 | 11 | 12 | 13 | 13 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 17 | 19 | 20 | 21 | 22 | 24 | 25 | 26 | 27 | 29 | 30 | 30 | 31 |
| Torino | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 8 | 9 | 10 | 11 | 11 | 11 | 11 | 13 | 15 | 16 | 16 | 18 | 19 | 20 | 22 | 23 | 25 | 25 | 27 | 29 | 29 | 30 | 30 | 30 | 30 |
| Udinese | 1 | 2 | 4 | 5 | 5 | 6 | 8 | 9 | 10 | 10 | 11 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 22 | 22 | 23 | 24 | 25 | 27 | 28 | 28 | 30 | 31 | 32 |
| Verona | 0 | 0 | 2 | 4 | 6 | 8 | 10 | 11 | 13 | 14 | 15 | 17 | 18 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 25 | 27 | 27 | 28 | 30 | 30 | 30 | 31 | 33 | 34 | 35 |
| Andata | Ritorno | ||
| Roma | 22 | Juventus | 21 |
| Verona | 21 | Roma | 21 |
| Inter | 19 | Fiorentina | 19 |
| Juventus | 18 | Inter | 19 |
| Torino | 16 | Napoli | 19 |
| Udinese | 16 | Avellino | 16 |
| Cagliari | 15 | Sampdoria | 16 |
| Cesena | 15 | Udinese | 16 |
| Fiorentina | 15 | Ascoli | 15 |
| Sampdoria | 15 | Pisa | 15 |
| Genoa | 14 | Torino | 14 |
| Ascoli | 12 | Verona | 14 |
| Avellino | 12 | Genoa | 13 |
| Pisa | 12 | Cagliari | 11 |
| Catanzaro | 9 | Cesena | 7 |
| Napoli | 9 | Catanzaro | 4 |
| Casa | Trasferta | ||
| Roma | 27 | Inter | 20 |
| Juventus | 25 | Roma | 16 |
| Ascoli | 23 | Verona | 16 |
| Avellino | 22 | Udinese | 15 |
| Fiorentina | 22 | Juventus | 14 |
| Torino | 20 | Sampdoria | 13 |
| Verona | 19 | Fiorentina | 12 |
| Inter | 18 | Genoa | 11 |
| Napoli | 18 | Napoli | 10 |
| Sampdoria | 18 | Pisa | 10 |
| Cagliari | 17 | Torino | 10 |
| Pisa | 17 | Cagliari | 9 |
| Udinese | 17 | Cesena | 7 |
| Genoa | 16 | Avellino | 6 |
| Cesena | 15 | Ascoli | 4 |
| Catanzaro | 11 | Catanzaro | 2 |
Nel corso del campionato furono segnate complessivamente 505 reti (di cui 40 su autorete, 49 su calcio di rigore e 2 assegnate per giudizio sportivo) da 142 diversi giocatori, per una media di 2,1 gol a partita. L'unica partita il cui risultato fu deciso a tavolino fu Juventus-Inter, terminata 3-3 sul campo. Di seguito, la classifica dei marcatori.[24]
| Gol | Rigori | Giocatore | Squadra | |
|---|---|---|---|---|
| 16 | 1 | Juventus | ||
| 15 | 3 | Inter | ||
| 15 | 3 | Verona | ||
| 12 | 3 | Roma | ||
| 9 | 2 | Cagliari | ||
| 9 | 6 | Fiorentina | ||
| 9 | Genoa | |||
| 8 | Cesena | |||
| 8 | Pisa | |||
| 8 | Sampdoria | |||
| 8 | Torino |
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