Attaccante rapido,[11] gioca prevalentemente come seconda punta o nel ruolo di trequartista,[12][13] anche se può adattarsi a prima punta.[14] Cannoniere[15] e rigorista.[16][17]
Carriera
Club
Gli inizi
Compie i suoi primi passi al Real San Prisco,[18] prima di passare al Nola,[19] con cui vince la Coppa Italia Allievi Regionali. In seguito viene notato dagli osservatori della Fiorentina, che lo inserisce nel proprio settore giovanile.[18]
Nel 1999 viene ceduto al Pisa,[20][21] - con cui esordisce tra i professionisti - prima di passare alla Rondinella.[22]
Il 16 giugno 2001 passa in comproprietà all'Empoli.[23] Esordisce in Serie B il 16 settembre 2001 in Empoli-Sampdoria (0-2), subentrando nei minuti finali al posto di Maccarone.[24] Mette a segno la sua prima rete in maglia azzurra il 2 giugno 2002 contro il Cosenza.[25] Termina la stagione - conclusa con la promozione in massima serie - con 20 presenze e 1 rete. Il 26 giugno 2002 viene rinnovata la comproprietà tra le due società.[26]
Esordisce in Serie A il 6 novembre 2002 in Empoli-Inter (3-4), subentrando a partita in corso al posto di Massimiliano Cappellini e andando in rete a pochi istanti dal termine.[27] In seguito del fallimento della Fiorentina,[28] il cartellino diventa interamente dell'Empoli.[29]
Valencia e il prestito alla Roma
Il 16 agosto 2006 passa a titolo definitivo al Valencia.[30] Fa il suo debutto con la nuova maglia il 22 novembre in Valencia-Olympiakos (2-0), valevole per la fase a gironi della Champions League, sostituendo Angulo al 30' della ripresa.[31] Esordisce in Liga quattro giorni dopo in Valencia-Real Madrid (0-1), subentrando al 73' a Miguel Pallardó.[32]
Messo ai margini della rosa,[33][34] il 4 gennaio 2007 passa in prestito oneroso con diritto di riscatto alla Roma, facendo ritorno in Italia.[35]
Esordisce in campionato il 21 gennaio contro il Livorno.[36] Segna la sua prima rete con i giallorossi il 25 febbraio in Roma-Reggina (3-0).[37] Al termine della stagione non viene riscattato, facendo ritorno al Valencia.[38][39]
Livorno
Il 1º luglio 2007 passa a titolo definitivo al Livorno.[40][41] Sceglie la maglia numero 10.[42]
Esordisce in campionato il 25 agosto in Juventus-Livorno (5-1).[43] Realizza la sua prima rete in campionato il 16 settembre contro il Genoa, su rigore.[44] Il 28 ottobre, in Parma-Livorno (3-2), mette a segno la sua prima doppietta in maglia amaranto.[45] Chiude la stagione con 30 presenze e 10 reti, che non bastano ai labronici per salvarsi.[46]
Diventato capitano degli amaranto,[47][48] il 30 agosto 2008 - all'esordio in campionato - mette a segno una tripletta in Avellino-Livorno (1-3)[49], la prima in carriera.[50] Chiude la stagione con 24 reti, laureandosi capocannoniere del campionato,[51] trascinando gli amaranto in Serie A.[52]
Il 25 ottobre 2009 una sua rete permette ai labronici di imporsi sulla Roma (0-1),[53] ottenendo una vittoria allo Stadio Olimpico che ai toscani mancava da 62 anni.[54]
Ritorno a Empoli
Il 13 giugno 2011 fa ritorno all'Empoli, firmando un contratto biennale con opzione per il terzo.[55]
Il 3 dicembre 2011 scavalca Carlo Castellani nella classifica dei migliori marcatori di sempre in maglia azzurra, diventando il calciatore più prolifico di sempre della società toscana.[56][57] Il 22 gennaio 2013 rinnova il suo contratto fino al 2015.[58]
Il 26 ottobre 2013 raggiunge quota 100 reti in Serie B.[59] La rete è anche la numero 100 in maglia azzurra.[60] Il 30 maggio 2014 i toscani si impongono 2-0 sul Pescara, ottenendo - dopo sei anni trascorsi in serie cadetta - la promozione nella massima serie.[61]
Il 17 gennaio 2015 viene premiato con una targa celebrativa per aver disputato 300 incontri in maglia azzurra.[62] Il 19 febbraio prolunga il proprio contratto fino al 30 giugno 2016.[63]
Avellino, Prato e Carrarese
Rescisso il contratto con l'Empoli, il 12 luglio 2015 passa a parametro zero all'Avellino, sottoscrivendo un contratto valido fino al 2017.[64][65] L'Empoli decide di ritirare in suo onore la maglia numero 10.[66]
Complice una condizione fisica non ottimale, dovuta a numerosi problemi fisici subiti nel corso della stagione[67][68], non riesce ad esprimersi su buoni livelli, concludendo l'annata con 3 reti in 22 apparizioni. Il 9 agosto rescinde il contratto con gli irpini.[69]
L'11 agosto si accorda con il Prato in Lega Pro, firmando un contratto annuale con opzione di rinnovo[70]. Nell’estate del 2017 diventa un nuovo giocatore della Carrarese con la quale diventa capocannoniere del campionato nel 2018/2019 con 17 gol segnati.
Ritorno a Prato
Il 18 agosto 2020 torna a vestire la maglia del Prato, a distanza di 3 anni dalla prima esperienza.
Ponsacco e Tuttocuoio e inizio della carriera da allenatore
Il 13 luglio 2021 viene acquistato dal Ponsacco. squadra del campionato di Eccellenza.[71]
Nell' estate 2022 si trasferisce al Tuttocuoio, militante in Eccellenza. Il 15 novembre seguente, in seguito all'esonero di Fabrizio Tazzioli, lascia il calcio giocato e gli viene affidata la panchina del team nero verde[72].
Nazionale
Il 30 aprile 2006 viene convocato per la prima volta in nazionale dal ct Marcello Lippi, per partecipare a uno stage insieme ad altri 29 pre-convocati per prendere parte ai Mondiali 2006,[73][74] non venendo poi incluso nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla vincente manifestazione.[75]
Statistiche
Presenze e reti nei club
Durante la sua carriera, Tavano ha disputato in tutto 728 partite segnando 275 reti, alla media di 0,38 gol a partita.
Classifica marcatori serie B 2008/2009, su sportlive.it, 25 agosto 2009. URL consultato il 7 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2016).
Другой контент может иметь иную лицензию. Перед использованием материалов сайта WikiSort.org внимательно изучите правила лицензирования конкретных элементов наполнения сайта.
2019-2026 WikiSort.org - проект по пересортировке и дополнению контента Википедии