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Samuel Eto'o Fils (Nkon, 10 marzo 1981) è un dirigente sportivo ed ex calciatore camerunese, di ruolo attaccante, dal 2021 presidente della Federazione calcistica del Camerun.

Samuel Eto'o
Nazionalità  Camerun
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio
Ruolo Attaccante
Termine carriera 1º marzo 2019
Carriera
Giovanili
1991-1995Kadji S.A.
1996-1997Real Madrid
Squadre di club1
1997-1998Leganés28 (3)
1998-1999Real Madrid1 (0)
1999Espanyol0 (0)
1999-2000Real Madrid2 (0)
2000-2004Maiorca133 (54)
2004-2009Barcellona144 (108)
2009-2011Inter67 (33)
2011-2013Anži53 (25)
2013-2014Chelsea21 (9)
2014-2015Everton14 (3)
2015Sampdoria18 (2)
2015-2018Antalyaspor76 (44)
2018Konyaspor13 (6)
2018-2019Qatar SC17 (6)[1]
Nazionale
2000 Camerun olimpica6 (1)
1997-2014 Camerun118 (56)
Carriera da allenatore
2015-2016AntalyasporAd interim
Palmarès
 Olimpiadi
OroSydney 2000
 Coppa d'Africa
OroGhana-Nigeria 2000
OroMali 2002
ArgentoGhana 2008
 Confederations Cup
ArgentoFrancia 2003
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Considerato uno dei calciatori più forti della propria generazione,[2][3][4][5] nonché secondo alcuni il miglior calciatore africano di sempre,[6] nel corso della sua carriera ha vinto una Coppa Intercontinentale (1998), due Coppe del Re (2002-03 e 2008-09), tre campionati spagnoli (2004-05, 2005-06 e 2008-09), due Supercoppe spagnole (2005 e 2006), un campionato italiano (2009-10), due Coppe Italia (2009-10 e 2010-11), una Supercoppa italiana (2010), tre Champions League (2005-06, 2008-09 e 2009-10) e una Coppa del mondo per club (2010). È l'unico giocatore ad aver realizzato un treble (campionato, coppa nazionale e Champions League) in due stagioni consecutive e con due maglie diverse, con il Barcellona nella stagione 2008-09 e con l'Inter nel 2009-10.[7]

Con la nazionale camerunese ha partecipato a quattro Mondiali (1998, 2002, 2010 e 2014) e a sei Coppe d'Africa (2000, 2002, 2004, 2006, 2008 e 2010), di cui è capocannoniere storico e ha vinto le edizioni del 2000 e del 2002. Con 56 reti in 118 presenze, è il miglior realizzatore di tutti i tempi della sua nazionale. Nel 2000, inoltre, ha vinto la medaglia d'oro con la rappresentativa olimpica.

A livello individuale, è stato eletto per quattro volte calciatore africano dell'anno (2003, 2004, 2005 e 2010), mentre nel 2007 è stato eletto come il miglior calciatore africano del secolo dalla CAF.[8] Nel 2005 si è classificato al terzo posto nella classifica del FIFA World Player of the Year e nel 2015 ha ricevuto il Golden Foot.[9] Nell'edizione 2021 è entrato a far parte della Hall of Fame dell'Inter.[10]


Biografia


«Vivo in Europa, ma dormo in Africa.[11]»

Eto'o si sposa con l'ivoriana Georgette nel 2014;[12][13] dalla loro unione sono nati 4 figli.[14] Ha inoltre una figlia nata nel 2002 da una precedente relazione.[15] Nel 2004 un tribunale spagnolo ha accertato la paternità del calciatore e lo ha obbligato a versare 3.000 euro mensili per gli alimenti.[16]

Il 18 ottobre 2007 ha acquisito la cittadinanza spagnola.[17] Samuel ha due fratelli entrambi calciatori professionisti, David ed Etienne Eto'o.


Sponsorizzazioni


Testimonial della Puma, è stato protagonista di diversi spot pubblicitari apparsi in televisione in Italia e all'estero.[18][19]


Impegno nel sociale


È ambasciatore UNICEF.[20] Insieme al suo agente e amico Josè Maria Mesalles ha creato la Fundación Privada Samuel Eto'o per aiutare i ragazzini e giovani del Camerun.[21][22] Nel 2009, una giuria presieduta da Gianni Mura gli ha conferito il premio L'Altropallone,[23] premio assegnato a chi più si distingue per l'impegno e la solidarietà fuori dal campo.[24]


Lotta al razzismo


Eto'o è stato più volte vittima di atteggiamenti razzisti[25][26], ai quali ha sempre reagito con fermezza, denunciandoli allo scopo di combattere il fenomeno del razzismo nel calcio, fino a diventare uno degli atleti più attivi a questo riguardo.[27][28] Ha anche affermato di non voler portare i propri figli allo stadio a causa del razzismo.[29] Un episodio significativo risale al febbraio 2006, quando gli furono rivolti insulti verbali molto pesanti da alcuni spettatori nella partita Real Saragozza-Barcellona, i quali cominciarono ad imitare il verso della scimmia e a lanciargli noccioline ogni volta che toccava la palla. Profondamente innervosito, il calciatore manifestò la volontà di abbandonare il campo a gara in corso, ma venne fermato da compagni di squadra, avversari e arbitro.[28][30] In seguito alla vicenda il Real Saragozza venne multato di 9.000 euro, sanzione definita da Eto'o non sufficiente: il camerunese disse anche che a suo giudizio lo stadio sarebbe dovuto rimanere chiuso per almeno un anno.[31]

Il 17 ottobre 2010, durante la partita Cagliari-Inter, Eto'o è stato nuovamente bersagliato da cori razzisti da parte dei tifosi di casa. L'arbitro Paolo Tagliavento ha interrotto per circa tre minuti il gioco ed ha chiesto al quarto uomo di far trasmettere, tramite gli altoparlanti dello stadio, un annuncio che avvertiva che la partita sarebbe stata sospesa in caso di ulteriori atteggiamenti razzisti, cosa che ha messo a tacere i supporters sardi. In seguito il Cagliari ha ricevuto dal giudice sportivo una multa di 25.000 euro[32]. I cori prendevano di mira il fatto che il giocatore aveva avuto una relazione con una donna sarda, conosciuta ai tempi in cui militava nel Maiorca, con cui aveva avuto una figlia che non aveva mai riconosciuto, nemmeno dopo che il test del DNA aveva confermato la sua paternità, venendo quindi obbligato dal giudice a pagare gli alimenti alla ex compagna.[33] Un episodio analogo, con protagonisti sempre Eto'o ed i tifosi del Cagliari, era avvenuto anche l'anno precedente, in una gara arbitrata da Daniele Orsato, il quale non aveva preso alcun provvedimento.[34]

Il 23 maggio 2011, nei pressi di un locale sotto casa sua a Milano, un gruppo di ultrà milanisti ha incrociato Eto'o di ritorno a casa ed ha intonato al suo indirizzo un coro di stampo razzista. Eto'o, infastidito, ha preferito restare in disparte evitando il confronto diretto: il tutto si è risolto quando gli ultrà rossoneri, intimoriti dalle guardie del corpo del giocatore, hanno preferito allontanarsi.[35]


Controversie


Nel giugno del 2022 viene condannato a 22 mesi di carcere con pena sospesa poiché avrebbe sottratto frodato il fisco spagnolo per 3.872.621 di euro nel periodo in cui militava nel Barça. Eto'o accetta di pagare una multa di 1,8 milioni di euro e 3,8 milioni di tasse dovute dai diritti di immagine tra il 2006 e il 2009 e dá la propria versione dei fatti: "Ammetto i fatti e pagherò quanto dovuto, ma si sappia che allora ero solo un bambino e che ho sempre fatto quello che il mio ex agente Jose Maria Mesalles, che consideravo come un padre, mi ha chiesto di fare in quel momento".[36]


Caratteristiche tecniche


Attaccante molto rapido,[2][4] giocava prevalentemente da centravanti; all'Inter, sotto la guida di José Mourinho, è stato adattato anche come esterno in un 4-2-3-1,[37] ruolo in cui ha messo in mostra una buona propensione ai ripiegamenti difensivi.[38][39] Dotato di un ottimo dribbling,[2] era abile sia in fase realizzativa[2][5] sia nel servire assist ai compagni di squadra.[4]

Paolo Maldini, storico difensore e capitano del Milan, ha dichiarato di ritenerlo uno dei tre attaccanti più pericolosi affrontati nella propria carriera, alle spalle di due leggende come Diego Armando Maradona e Ronaldo.[2]


Carriera



Giocatore



Club


Esordi, Real Madrid e Maiorca

Comincia a giocare a calcio nell'UCB Douala, squadra camerunese. Nel 1996, a 15 anni, entra nel settore giovanile del Real Madrid e nel 1996-1997 si allena con il Real Madrid B non scendendo mai in campo e retrocede in Segunda División B dove però non possono giocare i calciatori non comunitari. Nella stagione 1997-1998 viene quindi girato in prestito al Leganés, club di Segunda División, con cui disputa 28 partite e segna 3 gol. Il 5 dicembre 1998 debutta nella Liga contro l'Espanyol (0-0), club che poi lo prende in prestito per metà stagione, ma che non lo schiera mai in campo. Torna a Madrid la stagione successiva, dove gioca due gare di campionato e colleziona tre presenze in Champions League.

A gennaio 2000 lascia il Real Madrid per giocare nel Maiorca, squadra nella quale inizia a farsi conoscere nel calcio spagnolo. Nella stagione 2002-2003 è autore di due dei tre gol con cui il Maiorca batte il Recreativo Huelva per 3-0 nella finale di Copa del Rey e li dedica a Marc-Vivien Foé,[40], amico e compagno di nazionale morto 48 ore prima, mentre stava giocando la semifinale di Confederations Cup a Parigi contro la Colombia.[41][42] Rimane al Maiorca per cinque stagioni, durante le quali disputa 133 partite e mette a segno 54 reti, diventando così il miglior marcatore nella storia del club nella Liga.


Barcellona

Samuel Eto'o contro Patrice Evra durante la finale di Champions League 2008-2009.
Samuel Eto'o contro Patrice Evra durante la finale di Champions League 2008-2009.

Nel 2004 decide di trasferirsi al Barcellona. Già alla prima stagione in Catalogna si aggiudica il titolo di capocannoniere della Primera División in coabitazione con Diego Forlán del Villarreal[43][44]. In quella stagione conquista anche il campionato spagnolo. La vittoria del campionato si ripete anche nella stagione 2005-2006, al termine della quale Eto'o si laurea capocannoniere del torneo grazie al gol all'ultima giornata contro l'Athletic Bilbao[45].

Contemporaneamente vive il trionfo in Champions League nella finale di Parigi contro l'Arsenal: Eto'o realizza il gol del pareggio alla rete inglese di Sol Campbell[46] (la rete decisiva del 2-1 sarà segnata da Juliano Belletti) e viene votato miglior giocatore della partita.[47] Forma il trio d'attacco con Ronaldinho e Lionel Messi.[48] Il 28 settembre 2006, durante la partita di Champions League contro il Werder Brema, il camerunese subisce la rottura del menisco esterno e resta inattivo per 5 mesi[49]. A dicembre 2006 si classifica 6º nel Pallone d'oro e 5º nel FIFA World Player.

Nel Trofeo Gamper dell'agosto 2007 disputato contro l'Inter, tuttavia, Eto'o subisce un altro infortunio, il secondo in due anni, rimanendo fermo fino a dicembre 2007.[50]

Durante il calciomercato dell'estate 2008 il neo allenatore del Barcellona Josep Guardiola mette Eto'o nella lista dei partenti;[51] la sua cessione, tuttavia, non si concretizza, ed Eto'o resta al Barcellona anche per la stagione 2008-2009, una delle sue annate più brillante in termini realizzativi. A fine campionato raggiungerà quota 30 gol (realizzando anche una quaterna contro il Real Valladolid[52]), battuto da Diego Forlán, autore di 32 reti, nella corsa per il titolo di Pichichi.[53] Il Barcellona vince la Liga, la Coppa del Re e la Champions League. In quest'ultima competizione Eto'o mette a segno 5 reti, di cui una a Roma nella finale contro il Manchester Utd vinta per 2-0, dove il camerunese mette a segno il primo gol.[54] Il 2008-2009 è anche la stagione del tridente da record, quello composto da Eto'o, Lionel Messi e Thierry Henry, autori in tre di 100 gol fra campionato e coppe: per Eto'o 36 gol, per Messi 38 e per Henry 26.


Inter

Eto'o nel 2009 ai tempi dell'Inter.
Eto'o nel 2009 ai tempi dell'Inter.

Il 27 luglio 2009 si trasferisce all'Inter nell'ambito della trattativa che porta l'attaccante svedese Zlatan Ibrahimović al Barcellona.[55] L'8 agosto seguente, a Pechino, in occasione della Supercoppa italiana persa contro la Lazio, fa il suo debutto ufficiale con l'Inter segnando subito il primo gol in maglia nerazzurra;[56] il primo gol in campionato arriva invece su rigore alla prima giornata nel pareggio interno 1-1 con il Bari[57]. A dicembre, dopo essersi piazzato al quinto posto, dietro a Messi, Cristiano Ronaldo, Xavi e Andrés Iniesta, nella classifica per il Pallone d'oro 2009,[58] realizza il primo gol in Champions League con l'Inter, nella vittoria per 2-0 sul Rubin Kazan[59]. In Champions League è ancora decisivo il 16 marzo 2010, quando realizza il gol-vittoria (0-1 finale) nella gara di ritorno degli ottavi contro il Chelsea giocata a Stamford Bridge[60]. Va in rete per la prima volta anche in Coppa Italia, durante la semifinale di ritorno contro la Fiorentina vinta per 0-1[61].

Durante tutta la stagione si sacrifica molto in fase difensiva:[62] infatti nella semifinale di ritorno di Champions League contro il Barcellona, con la squadra in inferiorità numerica per l'espulsione di Thiago Motta, giocò per più di un'ora nel ruolo di terzino sinistro,[63][64] riuscendo poi nell'impresa arrivando a giocare la finale contro il Bayern Monaco. Il 5 maggio 2010 conquista il suo primo titolo con la maglia nerazzurra: la Coppa Italia contro la Roma. Undici giorni dopo, il 16 maggio, si aggiudica lo scudetto a Siena e il 22 maggio vince anche la Champions League, a Madrid diventando così il primo calciatore a conquistare per due anni consecutivi campionato nazionale, coppa nazionale e Champions League,[65] per di più con due squadre diverse. Facendo vincere all'Inter la Champions League dopo 45 anni e diventando così la prima squadra italiana a vincere tre trofei in una stagione.

Nella stagione 2010-2011, Eto'o incrementa notevolmente la propria media realizzativa rispetto all'annata precedente.[66][67] Il 21 agosto contribuisce alla conquista del quarto titolo del 2010, realizzando una doppietta nella finale di Supercoppa italiana giocata contro la Roma[68]. Il 29 settembre segna la sua prima tripletta nerazzurra nella partita di Champions League contro il Werder Brema.[67] Il 18 dicembre, nella finale contro i congolesi del Mazembe, realizza uno dei tre gol con cui l'Inter conquista la sua prima Coppa del Mondo per club. Alla fine della manifestazione, Eto'o riceve il premio come miglior giocatore del torneo.[69]

Il 22 maggio, nell'ultima giornata di campionato contro il Catania, gioca la sua centesima partita con la maglia dell'Inter.[70] Il 29 maggio, nella finale di Coppa Italia contro il Palermo, segna una doppietta nella vittoria per 3-1, raggiungendo in questo modo i 37 centri stagionali: supera così il suo precedente primato di 36 gol, risalente all'annata 2008-2009,[71] e si ferma a una sola rete da Giuseppe Meazza e Antonio Angelillo, detentori del record stagionale di marcature con la maglia dell'Inter.[72]


Anži

Samuel Eto'o con la maglia dell'Anži.
Samuel Eto'o con la maglia dell'Anži.

Il 23 agosto 2011 passa a titolo definitivo all'Anži[73] percependo 20,5 milioni di euro a stagione per tre anni; il costo del cartellino non è stato reso noto ufficialmente dai due club, sebbene i media abbiano individuato in 25 milioni di euro più 2 di bonus legati alle prestazioni la somma versata[74]. Con il nuovo contratto il camerunese diventa il calciatore più pagato nella storia del calcio[74]. Segna il suo primo gol con la squadra russa proprio all'esordio il 27 agosto nella partita Rostov-Anži 1-1. Entrato in campo al 12º minuto della ripresa al posto di Diego Tardelli, sigla la rete del definitivo pareggio al minuto 34[75].

Il 26 settembre, in Anži-Terek Groznyj, realizza il suo gol numero 200 nei vari campionati. Conclude la prima stagione con all'attivo 11 reti in 23 presenze ufficiali tra Prem'er Liga e coppa di Russia. Nella stagione successiva mette a segno 21 reti in 44 incontri ufficiali tra Prem'er Liga, Coppa di Russia e UEFA Europa League. Eletto miglior giocatore della stagione 2012-2013,[76] termina la sua esperienza in Russia dopo due stagioni, collezionando in totale 36 gol in 73 partite.


Chelsea ed Everton

Eto'o con la maglia del Chelsea.
Eto'o con la maglia del Chelsea.

Il 29 agosto 2013 firma con il Chelsea,[77] ritrovando José Mourinho, suo allenatore ai tempi dell'Inter nell'anno del triplete. Esordisce con la nuova maglia il 14 settembre 2013, nella sconfitta per 0-1 sul campo dell'Everton. Il 19 ottobre seguente segna il suo primo gol con i Blues, nella vittoria interna per 4-1 sul Cardiff City. Il 19 gennaio 2014 realizza la sua prima tripletta con il Chelsea, nella vittoria casalinga per 3-1 sul Manchester United[78].

È protagonista dapprima in positivo e poi in negativo del cammino del Chelsea in Champions League: il 18 febbraio 2014 mette a segno una rete negli ottavi di finale di ritorno contro il Galatasaray, contribuendo al passaggio del turno; il 30 aprile successivo, durante la partita di ritorno della semifinale di Champions contro l'Atlético Madrid, commette invece un fallo da rigore, poi realizzato da Diego Costa per il momentaneo vantaggio per 1-2 (l'incontro finirà 1-3 per l'Atletico Madrid).[79] Al termine della stagione non rinnova il suo contratto con i Blues, rimanendo quindi svincolato. Termina quindi la sua esperienza londinese con 21 presenze condite da nove reti.

Il 26 agosto 2014 viene annunciato il suo ingaggio da parte dell'Everton.[80] Esordisce con la nuova maglia il 30 agosto, subentrando nel secondo tempo della partita persa contro il Chelsea e segnando dopo appena 7 minuti dal suo ingresso in campo il suo primo gol con i Toffees.[81] Conclude la sua militanza con i Toffees con 20 presenze e 4 gol tra campionato, coppe nazionali e europee.


Sampdoria

Il 27 gennaio 2015 la Sampdoria comunica l'acquisto del calciatore a titolo gratuito, ma pagherà al club inglese dei bonus relativi agli obiettivi che il club blucerchiato conseguirà nei 30 mesi di contratto.[82][83] Eto'o debutta con la maglia blucerchiata il 1º febbraio seguente in Torino-Sampdoria 5-1, subentrando al compagno Éder al minuto 71. Realizza il suo primo gol con la squadra genovese il 7 marzo seguente, chiudendo il risultato della sfida vinta 2-0 contro il Cagliari. Il 24 maggio sigla la seconda rete salvando il risultato negativo della partita al 91' contro l'Empoli (1-1). Questi sono gli unici 2 gol messi a segno da Eto'o nelle 18 partite disputate. Il 29 giugno risolve il contratto che lo legava al club ligure.[84]


Le esperienze in Turchia e Qatar

Il 6 luglio cambia nuovamente maglia passando all'Antalyaspor, squadra turca neopromossa in Süper Lig.[85] Il 16 dicembre viene nominato anche allenatore ad interim del club in sostituzione di Yusuf Şimşek.[86] Al termine della stagione 2016-2017 entra nella storia del club come miglior marcatore di sempre in Süper Lig, con 38 gol; il record precedente apparteneva al brasiliano Tita, autore di 37 reti.[87][88] Il 30 gennaio 2018 trova l'accordo per la risoluzione del contratto, termina dopo due anni e mezzo la sua avventura con 77 presenze e 44 reti.[89]

Il giorno seguente firma con il Konyaspor.[90] Con 6 gol in 12 partite, risulta fondamentale per la salvezza della sua squadra.

Il 14 agosto 2018 si trasferisce al Qatar Sports Club, squadra militante nella Qatar Stars League.[91] Il 7 settembre 2019 annuncia il ritiro dal calcio giocato, all'età di 38 anni.[92]


Nazionale


1997-2005

Elemento simbolo della Nazionale camerunese[93], ne è il primatista assoluto di gol (56) e, dall'estate 2009 a quella del 2014, ne ha ricoperto il ruolo di capitano. L'esordio in Nazionale avvenne il 9 marzo 1997 contro la Costa Rica all'età di 15 anni e 11 mesi.

All'età di 17 anni Eto'o fu il più giovane giocatore dei Mondiali di calcio 1998[94], dove esordì nel match perso con l'Italia. Ha vinto tre importanti tornei con la sua Nazionale: le Olimpiadi 2000[95], dove nella finale con la Spagna segna il gol del 2-2 e poi trasforma uno dei rigori utili alla vittoria dei leoni, e 2 vittorie nella Coppa d'Africa: la prima nel 2000 con gol in finale contro la Nigeria[96] e 4 gol totali nella manifestazione, la seconda nel 2002 ai rigori con il Senegal[97], segnando un gol nel corso del torneo, al Togo

Ha giocato anche i Mondiali di calcio 2002, segnando la rete della vittoria con l'Arabia Saudita[98] e firmando l'assist dopo un dribbling e un tunnel per la rete di Patrick Mboma nel match con l'Irlanda.[99] Nel 2003 Eto'o partecipò alla Confederations Cup, arrivando fino alla finale persa con la Francia, dopo la semifinale in cui perse la vita il compagno Foé;[100][101] nel primo match del torneo segnò un gol al Brasile permettendo alla sua Nazionale di ottenere la prima vittoria di sempre contro la Seleção.[102]

La Coppa d'Africa 2004 fu la peggiore per Eto'o, con l'eliminazione ai quarti di finale ad opera della Nigeria, ed un solo gol realizzato nell'arco della competizione (proprio contro la Nigeria). Nel 2005, nonostante i gol di Eto'o nelle qualificazioni, il Camerun non riesce ad accedere alla fase finale del Mondiale 2006, dopo il pareggio in casa per 1-1 all'ultimo turno con l'Egitto con il rigore qualificazione fallito da Pierre Womé al 95º minuto.


2006-2014

Durante i quarti di finale della Coppa d'Africa 2006, Eto'o sbagliò il suo rigore decisivo contro la Costa d'Avorio, alla fine di una serie di 24 rigori consecutivi, decretando l'eliminazione del Camerun, ma rivelandosi comunque capocannoniere del torneo con 5 gol. Nella Coppa d'Africa 2008 Eto'o si confermò capocannoniere, ancora con 5 gol[103], contribuendo a portare il Camerun in finale, dove venne però sconfitto per 1-0 dall'Egitto. In questa competizione Eto'o diventò anche il goleador assoluto della storia della Coppa d'Africa con 16 gol.[104]

Il 31 maggio 2008, nel ritiro della Nazionale del Camerun, è stato protagonista di un episodio controverso: ha aggredito con una testata il giornalista Philippe Bony, reo di avere avuto in passato parole dure nei confronti dell'attaccante.[105] Nei giorni seguenti il giocatore si è scusato ufficialmente per la testata data al giornalista, le cui spese mediche sono state pagate da Eto'o.[106]

Eto'o contro il Marocco.
Eto'o contro il Marocco.

Nelle qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010, nell'ultimo match col Marocco, segna la rete del 2-0 finale che vale la sesta qualificazione dei leoni indomabili al Mondiale[107], con Eto'o miglior marcatore del Camerun nelle qualificazioni mondiali con 9 reti. Realizza altre due reti nella Coppa delle nazioni africane 2010, competizione dove il Camerun viene eliminato ai quarti di finale dall'Egitto. Partecipa poi ai Mondiali di Sudafrica 2010, dove i camerunesi vengono eliminati nel girone iniziale con una gara di anticipo dopo la sconfitta subita con la Danimarca per 1-2, realizzando due gol nella competizione, gli unici del Camerun.[108][109]

Il 16 dicembre 2011, Eto'o è stato sospeso per quindici partite dalla Fédération Camerounaise de Football, dopo aver rifiutato insieme alla squadra di giocare un'amichevole contro l'Algeria.[110] Il divieto è stato in seguito ridotto ad otto mesi (ovvero quattro partite ufficiali) dopo che lo stesso presidente del Camerun Paul Biya chiese ai funzionari di riconsiderare la sanzione.[111] Il 27 agosto 2012, Eto'o viene convocato per affrontare il Capo Verde nella partita di qualificazione per la Coppa d'Africa 2013, ma l'attaccante rifiutò di giocare, definendo la propria squadra "mal organizzata".[112] Dopo un intervento del primo ministro del paese, Philémon Yang, Eto'o accettò di tornare a giocare per le qualificazioni.[113] Nonostante il ritorno però, il Camerun non riesce a ribaltare lo 0-2 dell'andata venendo così eliminato dalla manifestazione.[114]

Viene convocato dall'allenatore tedesco Volker Finke per il Mondiale 2014, diventando così il terzo africano della storia a partecipare a quattro campionati del mondo (i primi due furono Jacques Songo'o e Rigobert Song).[115] Esordisce nella prima partita della competizione persa per 1-0 contro il Messico. A causa di un infortunio al ginocchio[116], Eto'o salta le altre due partite del girone di qualificazione e il Camerun non riesce ad accedere alla fase a eliminazione diretta.[117] Il 27 agosto 2014, a seguito della non convocazione da parte del CT Volker Finke per le gare di qualificazione alla Coppa d'Africa 2015 e la perdita della fascia di capitano in favore di Stéphane M'Bia,[118] annuncia l'addio alla sua nazionale.[119]


Dirigente sportivo


Il 18 luglio 2019 il presidente della CAF (Confederazione calcistica africana) Ahmad Ahmad ha annunciato che Eto'o e Didier Drogba diventeranno suoi collaboratori.[120] Viene scelto anche come ambasciatore del Mondiale del 2022 che si disputerà in Qatar.[121]

Nel settembre 2021 si candida alla presidenza della Federazione calcistica del Camerun,[122] e viene eletto l'11 dicembre successivo.[123]


Statistiche


Samuel Eto'o annovera, tra nazionale maggiore, nazionale olimpica e squadre di club, un totale di 427 gol in 888 partite, alla media di 0,48 gol a partita.


Presenze e reti nei club


Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 LeganésSD283CR21------304
1998-gen. 1999 Real MadridPD10CR00UCL00SU+CInt0010
gen.-giu. 1999 EspanyolPD00CR10------10
1999-gen. 2000 Real MadridPD20CR00UCL30Cmc1060
Totale Real Madrid3000301070
gen.-giu. 2000 MaiorcaPD136CR00------136
2000-2001PD2811CR52------3313
2001-2002PD306CR11UCL+CU7+22+1---4010
2002-2003PD3014CR65------3619
2003-2004PD3217CR20CU74SS214322
Totale Maiorca133541481672116570
2004-2005 BarcellonaPD3725CR10UCL74---4529
2005-2006PD3426CR00UCL116SS224734
2006-2007PD1911CR21UCL31SS+SU2+102713
2007-2008PD1816CR31UCL71---2818
2008-2009PD3630CR40UCL12[124]6[125]---5236
Totale Barcellona144108102401852199130
2009-2010 InterA3212CI21UCL132SI114816
2010-2011A3521CI45UCL108SI+SU+Cmc1+1+22+0+15337
ago. 2011A00CI00UCL00SI1010
Totale Inter67336623106410253
2011-2012 AnžiPL2213KR10------2313
2012-2013PL2510KR32UEL16[126]9[127]---4421
ago. 2013PL62KR00UEL00---62
Totale Anži532542169--7336
2013-2014 ChelseaPL219FACup+CdL3+20UCL93SU003512
2014-gen. 2015 EvertonPL143FACup+CdL1+10UEL41---204
gen.-giu. 2015 SampdoriaA182CI00------182
2015-2016 AntalyasporSL3120TK10------3220
2016-2017SL3018TK00------3018
2017-gen. 2018SL156TK00------156
Totale Antalyaspor764410----7744
gen.-giu. 2018 KonyasporSL136TK10UEL00---146
2018-2019 Qatar SCQSL17+1[128]6+0[128]QSC+EQC3+23+1------2310
Totale carriera587+1293+0512311148147764370

Cronologia presenze e reti in nazionale


Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Camerun
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-3-1997San JoséCosta Rica 5 – 0 CamerunAmichevole-
7-8-1997TunisiNigeria 1 – 0 CamerunLG Cup 1997- 74’
9-8-1997TunisiCamerun 3 – 3
(4 – 3 dtr)
 ZambiaLG Cup 1997- 63’
27-5-1998ArnhemPaesi Bassi 0 – 0 CamerunAmichevole- 86’
31-5-1998LussemburgoLussemburgo 0 – 2 CamerunAmichevole- 46’
5-6-1998CopenaghenDanimarca 1 – 2 CamerunAmichevole- 87’
17-6-1998MontpellierItalia 3 – 0 CamerunMondiali 1998 - 1º turno- 66’
4-10-1998DoualaCamerun 1 – 3 GhanaQual. Coppa d'Africa 2000-
23-1-1999AsmaraEritrea 0 – 0 CamerunQual. Coppa d'Africa 2000- 67’
11-1-2000OuagadougouBurkina Faso 2 – 2 CamerunAmichevole-
13-1-2000DakarSenegal 0 – 0 CamerunAmichevole-
22-1-2000TamaleGhana 1 – 1 CamerunCoppa d'Africa 2000 - 1º turno- 80’
28-1-2000TamaleCamerun 3 – 0 Costa d'AvorioCoppa d'Africa 2000 - 1º turno1 46’
6-2-2000TamaleCamerun 2 – 1 AlgeriaCoppa d'Africa 2000 - Quarti di finale1 46’
10-2-2000TamaleCamerun 3 – 0 TunisiaCoppa d'Africa 2000 - Semifinale1
13-2-2000LagosNigeria 2 – 2 dts
(3 – 4 dtr)
 CamerunCoppa d'Africa 2000 - Finale1 72’
19-4-2000YaoundéCamerun 3 – 0 SomaliaQual. Mondiali 20021 85’
4-10-2000Saint-DenisFrancia 1 – 1 CamerunAmichevole- 82’
25-1-2001Porto-NovoBenin 1 – 3 CamerunAmichevole-
28-1-2001LoméTogo 0 – 2 CamerunQual. Mondiali 20021 83’
25-2-2001YaoundéCamerun 1 – 0 ZambiaQual. Mondiali 2002- 69’
22-4-2001YaoundéCamerun 1 – 0 LibiaQual. Mondiali 2002-
31-5-2001KashimaBrasile 2 – 0 CamerunConf. Cup 2001 - 58’
2-6-2001NiigataGiappone 2 – 0 CamerunConf. Cup 2001 -
4-6-2001NiigataCamerun 2 – 0 CanadaConf. Cup 2001 - 53’
1-7-2001YaoundéCamerun 2 – 0 TogoQual. Mondiali 20021
14-11-2001PoznańPolonia 0 – 0 CamerunAmichevole- 87’
7-1-2002OuagadougouBurkina Faso 1 – 3 CamerunAmichevole1 46’
20-1-2002SikassoCamerun 1 – 0 RD del CongoCoppa d'Africa 2002 - 1º turno- 90+3’
25-1-2002SikassoCamerun 1 – 0 Costa d'AvorioCoppa d'Africa 2002 - 1º turno-
29-1-2002SikassoCamerun 3 – 0 TogoCoppa d'Africa 2002 - 1º turno1
4-2-2002SikassoCamerun 1 – 0 EgittoCoppa d'Africa 2002 - Quarti di finale- 90’
7-2-2002BamakoMali 0 – 3 CamerunCoppa d'Africa 2002 - Semifinale- 90’
10-2-2002BamakoCamerun 0 – 0 dts
(3 – 2 dtr)
 SenegalCoppa d'Africa 2002 - Finale- 62’
27-3-2002GinevraArgentina 2 – 2 CamerunAmichevole1
17-4-2002ViennaAustria 0 – 0 CamerunAmichevole- 85’
26-5-2002KōbeInghilterra 2 – 2 CamerunAmichevole1 58’
1-6-2002NiigataCamerun 1 – 1 IrlandaMondiali 2002 - 1º turno-
6-6-2002SaitamaCamerun 1 – 0 Arabia SauditaMondiali 2002 - 1º turno1
11-6-2002ShizuokaCamerun 0 – 2 GermaniaMondiali 2002 - 1º turno-
11-2-2003ChâteaurouxCosta d'Avorio 3 – 0 CamerunAmichevole- 90’
27-3-2003RadèsCamerun 2 – 0 MadagascarAmichevole1
30-3-2003RadèsTunisia 1 – 0 CamerunAmichevole-
19-6-2003Saint-DenisBrasile 0 – 1 CamerunConf. Cup 2003 - 1º turno1 90’
21-6-2003Saint-DenisCamerun 1 – 0 TurchiaConf. Cup 2003 - 1º turno-
23-6-2003Saint-DenisCamerun 0 – 0 Stati UnitiConf. Cup 2003 - 1º turno- 75’
29-6-2003Saint-DenisCamerun 0 – 1 dts FranciaConf. Cup 2003 - Finale- 67’
25-1-2004SusaCamerun 1 – 1 AlgeriaCoppa d'Africa 2004 - 1º turno-
29-1-2004SfaxCamerun 5 – 3 ZimbabweCoppa d'Africa 2004 - 1º turno-
3-2-2004MonastirCamerun 0 – 0 EgittoCoppa d'Africa 2004 - 1º turno- 82’
8-2-2004MonastirCamerun 1 – 2 NigeriaCoppa d'Africa 2004 - Quarti di finale1
6-6-2004YaoundéCamerun 2 – 1 BeninQual. Mondiali 20061 33’
18-6-2004MisurataLibia 0 – 1 CamerunQual. Mondiali 2006-
4-7-2004YaoundéCamerun 2 – 0 Costa d'AvorioQual. Mondiali 20061
5-9-2004Il CairoEgitto 3 – 2 CamerunQual. Mondiali 20061
17-11-2004LipsiaGermania 3 – 0 CamerunAmichevole- 73’ 89’
9-2-2005CréteilCamerun 1 – 0 SenegalAmichevole- 90’
27-3-2005YaoundéCamerun 2 – 1 SudanQual. Mondiali 2006-
4-6-2005CotonouBenin 1 – 4 CamerunQual. Mondiali 20061 76’
19-6-2005YaoundéCamerun 1 – 0 LibiaQual. Mondiali 2006-
4-9-2005AbidjanCosta d'Avorio 2 – 3 CamerunQual. Mondiali 2006-
8-10-2005YaoundéCamerun 1 – 1 EgittoQual. Mondiali 2006-
21-1-2006Il CairoCamerun 3 – 1 AngolaCoppa d'Africa 2006 - 1º turno3 89’
25-1-2006Il CairoCamerun 2 – 0 TogoCoppa d'Africa 2006 - 1º turno1
29-1-2006Il CairoCamerun 2 – 0 RD del CongoCoppa d'Africa 2006 - 1º turno1
4-2-2006Il CairoCamerun 0 – 0 dts
(11 – 12 dtr)
 Costa d'AvorioCoppa d'Africa 2006 - Quarti di finale-
3-9-2006KigaliRuanda 0 – 3 CamerunQual. Coppa d'Africa 2008-
24-3-2007YaoundéCamerun 3 – 1 LiberiaQual. Coppa d'Africa 2008- 60’
3-6-2007MonroviaLiberia 1 – 2 CamerunQual. Coppa d'Africa 20081
22-8-2007ŌitaGiappone 2 – 0 CamerunKirin Cup-
22-1-2008KumasiEgitto 4 – 2 CamerunCoppa d'Africa 2008 - 1º turno2
26-1-2008KumasiCamerun 5 – 1 ZambiaCoppa d'Africa 2008 - 1º turno1
30-1-2008TamaleCamerun 3 – 0 SudanCoppa d'Africa 2008 - 1º turno2
4-2-2008TamaleTunisia 2 – 3 dts CamerunCoppa d'Africa 2008 - Quarti di finale-
7-2-2008AccraGhana 0 – 1 CamerunCoppa d'Africa 2008 - Semifinale-
10-2-2008AccraCamerun 0 – 1 EgittoCoppa d'Africa 2008 - Finale-
31-5-2008YaoundéCamerun 2 – 0 Capo VerdeQual. Mondiali 20101
8-6-2008CurepipeMauritius 0 – 0 CamerunQual. Mondiali 20101 52’ - 68’
14-6-2008Dar es SalaamTanzania 0 – 0 CamerunQual. Mondiali 2010-
21-6-2008YaoundéCamerun 2 – 1 TanzaniaQual. Mondiali 20102 89’
11-10-2008YaoundéCamerun 5 – 0 MauritiusQual. Mondiali 20102
11-2-2009BondoufleCamerun 3 – 1 GuineaAmichevole2
28-3-2009AccraTogo 1 – 0 CamerunQual. Mondiali 2010-
7-6-2009YaoundéCamerun 0 – 0 MaroccoQual. Mondiali 2010-
13-6-2009AbidjanCosta d'Avorio 2 – 1 CamerunAmichevole-
12-8-2009KlagenfurtAustria 0 – 2 CamerunAmichevole- 65’
5-9-2009LibrevilleGabon 0 – 2 CamerunQual. Mondiali 20101
9-9-2009YaoundéCamerun 2 – 1 GabonQual. Mondiali 20101
10-10-2009YaoundéCamerun 3 – 0 TogoQual. Mondiali 2010-
14-11-2009FesMarocco 0 – 2 CamerunQual. Mondiali 20101
13-1-2010LubangoCamerun 0 – 1 GabonCoppa d'Africa 2010 - 1º turno-
17-1-2010LubangoCamerun 3 – 2 ZambiaCoppa d'Africa 2010 - 1º turno1
21-1-2010LubangoCamerun 2 – 2 TunisiaCoppa d'Africa 2010 - 1º turno1 68’
25-1-2010BenguelaEgitto 3 – 1 dts CamerunCoppa d'Africa 2010 - Quarti di finale-
3-3-2010MonacoItalia 0 – 0 CamerunAmichevole-
1-6-2010CovilhãPortogallo 3 – 1 CamerunAmichevole- 32’
14-6-2010BloemfonteinGiappone 1 – 0 CamerunMondiali 2010 - 1º turno-
19-6-2010PretoriaCamerun 1 – 2 DanimarcaMondiali 2010 - 1º turno1
24-6-2010Città del CapoCamerun 1 – 2 Paesi BassiMondiali 2010 - 1º turno1
11-8-2010StettinoPolonia 0 – 3 CamerunAmichevole2 80’
4-9-2010CurepipeMauritius 1 – 3 CamerunQual. Coppa d'Africa 20122
9-10-2010GarouaCamerun 1 – 1 RD del CongoQual. Coppa d'Africa 2012-
9-2-2011SkopjeMacedonia 0 – 1 CamerunAmichevole- 53’
26-3-2011DakarSenegal 1 – 0 CamerunQual. Coppa d'Africa 2012-
4-6-2011GarouaCamerun 0 – 0 SenegalQual. Coppa d'Africa 2012-
7-6-2011SalisburgoRussia 0 – 0 CamerunAmichevole- 46’
3-9-2011YaoundéCamerun 5 – 0 MauritiusQual. Coppa d'Africa 20121 86’
7-10-2011KinshasaRD del Congo 2 – 3 CamerunQual. Coppa d'Africa 20121 80’
11-11-2011MarrakechCamerun 3 – 1 SudanLG Cup 20111
13-11-2011MarrakechMarocco 1 – 1
(2 – 4 dtr)
 CamerunLG Cup 20111
14-10-2012YaoundéCamerun 2 – 1 Capo VerdeQual. Coppa d'Africa 2013-
14-11-2012GinevraAlbania 0 – 0 CamerunAmichevole-
23-3-2013YaoundéCamerun 2 – 1 TogoQual. Mondiali 20142 83’ 85’
8-9-2013YaoundéCamerun 1 – 0 LibiaQual. Mondiali 2014- 60’
13-10-2013RadèsTunisia 0 – 0 CamerunQual. Mondiali 2014- 90’
17-11-2013YaoundéCamerun 4 – 1 TunisiaQual. Mondiali 2014-
5-3-2014LeiriaPortogallo 5 – 1 CamerunAmichevole-
1-6-2014MönchengladbachGermania 2 – 2 CamerunAmichevole1 90+2’
13-6-2014NatalMessico 1 – 0 CamerunMondiali 2014 - 1º turno-
Totale Presenze (2º posto) 118 Reti (1º posto) 56

Record



In assoluto


Nel Maiorca


Nell'Antalyaspor


In nazionale


Palmarès



Club



Competizioni nazionali

Maiorca: 2002-2003
Barcellona: 2008-2009
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006, 2008-2009
Barcellona: 2005, 2006
Inter: 2009-2010
Inter: 2009-2010, 2010-2011
Inter: 2010

Competizioni internazionali

Real Madrid: 1998
Barcellona: 2005-2006, 2008-2009
Inter: 2009-2010
Inter: 2010

Nazionale


Ghana-Nigeria 2000, Mali 2002
Sydney 2000

Individuale


2000
2003, 2004, 2005, 2010
2004-2005, 2005-2006
2004-2005, 2005-2006, 2008-2009, 2010-2011
2005, 2006
Miglior attaccante: 2005-2006
2005-2006
2004-2005 (25 gol), 2005-2006 (26 gol)
2006
2006, 2008
2006
2010
2010-2011 (5 gol, a pari merito con Felice Evacuo)
2012-2013
2012-2013
2015
Premio alla carriera per calciatori: 2016
2021

Note


  1. 18 (6) se si comprendono le presenze nei play-off.
  2. SportWeek, nº 20 (452), La Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2009, p. 16.
  3. Filippo Grimaldi, Cassano pirotecnico: "Metto d'accordo Lippi e Mou", su gazzetta.it, 21 agosto 2009. URL consultato il 29 novembre 2009.
  4. Eto'o-Ibra, a confronto i destini incrociati di due fenomeni, su sport.sky.it, 16 marzo 2011. URL consultato il 29 maggio 2016.
  5. Matteo Marani, I fiori di Eto’o, puntuale come un metrò, su blog.guerinsportivo.it, 30 maggio 2011. URL consultato il 29 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2016).
  6. Le Cameroun face à l'Eto'o dépendance, su coupe-du-monde.tf1.fr, 27 maggio 2010. URL consultato il 28 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2010).
  7. Massimo Suppo, Eroi del triplete: Samuel Eto'o, l'unico al mondo che lo vinse due volte di fila!, su 90min.com, 25 dicembre 2016. URL consultato il 18 gennaio 2021.
  8. Eto'o miglior africano degli ultimi 50 anni, su gazzetta.it, 30 gennaio 2007.
  9. (EN) Eto'o Wins 2015 Golden Foot Award, su soccerladuma.co.za, 22 settembre 2015.
  10. Samuel Eto'o entra nella Inter Hall of Fame, su inter.it, 27 febbraio 2022.
  11. Arianna Ravelli, Eto'o, una storia movimentata per non accettare compromessi, in Corriere della Sera, 19 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  12. Bergamo, fiori d'arancio per Eto'o: al suo matrimonio anche Moratti e Puyol, su milano.repubblica.it, 14 giugno 2016.
  13. Eto'o sposo in Italia tra cori e super ospiti: c'è anche Yaya Touré, su corrieredellosport.it.
  14. Roberto Rizzo, Sono Eto’o, parlo per tutta l’Africa, su corriere.it, 17 marzo 2011. URL consultato il 17 marzo 2011.
  15. Eto'o domenica conoscerà sua figlia, avuta da una relazione con una ragazza di Iglesias, su retestadio.it, 18 settembre 2009. URL consultato il 6 giugno 2011.
  16. L'asso del Barcellona respinge la figlia [collegamento interrotto], su giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com, 11 novembre 2005. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  17. Barcellona: Eto'o cittadino spagnolo, su corrieredellosport.it, 18 ottobre 2007. URL consultato il 1º maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2012).
  18. Atletica - Puma partner della federazione Ghanese, su sporteconomy.it, 26 ottobre 2005. URL consultato l'8 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2011).
  19. Il Camerun ruggisce con Puma, su dellamoda.it, 9 gennaio 2004 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2007).
  20. Stefano Cantalupi, Eto'o, l'uomo delle finali, su gazzetta.it, 23 luglio 2009. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  21. Fundacion Privada Samuel Eto'o, su fundacionsamueletoo.org.
  22. Elisabetta Russo, Mesalles l'agente-amico del camerunese, in La Gazzetta dello Sport, 25 luglio 2009, p. 5. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  23. L'Altropallone: premiato Samuel Eto'o, su inter.it, 21 febbraio 2010. URL consultato il 15 marzo 2011.
  24. L’Altropallone premia Samuel Eto’o, Giuseppe Pillon e il Comune di Cinisello Balsamo (PDF) [collegamento interrotto], su altropallone.it. URL consultato il 15 marzo 2011.
  25. Filippo Maria Ricci, Eto'o: «Inglesi razzisti, Mourinho un disgraziato», in Corriere della Sera, 10 marzo 2005, p. 47. URL consultato l'8 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).
  26. Malaga: cori razzisti per Eto'o, su raisport.rai.it, 2 novembre 2008. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  27. Emilio Marrese, "Io, scimmia contro i razzisti perché ogni giorno va peggio", su repubblica.it, 15 febbraio 2005. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  28. Eto'o - FARE chiede alla Federcalcio spagnola di intraprendere azioni concrete, su farenet.org, 27 febbraio 2006. URL consultato l'8 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2011).
  29. Eto’o: A causa del razzismo non porto i miei figli allo stadio [collegamento interrotto], su news.lazio.net, 4 aprile 2007. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  30. Cori razzisti, Eto'o minaccia di lasciare, in Corriere della Sera, 26 febbraio 2006, p. 49. URL consultato l'8 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2014).
  31. Il Papa: Mai più discriminazioni razziali, in la Repubblica, 2 marzo 2006, p. 52. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  32. Giudice: cori razzisti, Cagliari multato, su ansa.it, 19 ottobre 2010. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  33. Simona Marchetti, Eto'o non vuol vedere la figlia Annie. E nemmeno pagarle gli alimenti, su gazzetta.it, 16 dicembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2020.
  34. Andrea Sorrentino, Cori razzisti, Tagliavento minaccia la sospensione, su repubblica.it, 17 ottobre 2010. URL consultato il 25 agosto 2011.
  35. Andrea Elefante, Cori e offese contro Eto'o in pieno centro a Milano, su gazzetta.it, 25 maggio 2011. URL consultato il 23 marzo 2014.
  36. Sky TG24, Eto'o condannato a 22 mesi per frode fiscale, dovrà pagare 5,6 mln | Sky TG24, su tg24.sky.it. URL consultato il 20 ottobre 2022.
  37. Eto'o si è stufato di fare il TERZINO sia in Nazionale che con l'Inter, problemi in vista per Benitez?, su goal.com, 18 giugno 2010. URL consultato il 4 settembre 2016.
  38. Paolo Menicucci, Eto'o e la regola del tre, su it.uefa.com, 25 maggio 2010. URL consultato il 4 settembre 2016.
  39. Alberto Casavecchia, Eto'o svela la profezia di Mourinho: "Se giochi ala vinciamo tutto", su fcinternews.it, 2 novembre 2010. URL consultato il 4 settembre 2016.
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  41. Luigi Garlando, Muore in partita il leone Foe, in La Gazzetta dello Sport, 27 giugno 2003, pp. 2–3. URL consultato il 30 novembre 2009.
  42. Tragedia alla Confederation Cup muore giocatore del Camerun, su repubblica.it, 26 giugno 2003. URL consultato il 30 novembre 2009.
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  46. Calcio. Al Barcellona la Champions. L'Arsenal va in vantaggio in 10, i catalani vincono nel finale, su rainews24.rai.it, 18 maggio 2006. URL consultato il 1º dicembre 2009.
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  50. Eto'o fuori 2 mesi, su gazzetta.it.
  51. I media inglesi: «Riise alla Roma», su corriere.it, 17 giugno 2008. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  52. Davide Chinellato, Poker Higuain ed Eto’o, Real e Barça vincenti, su gazzetta.it, 8 novembre 2008. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  53. Classifica marcatori Spagna Pichichi, su sportlive.it, 1º giugno 2009. URL consultato il 2 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2014).
  54. Stefano Cantalupi, Eto'o e Messi gol, l'Europa è del Barca, su gazzetta.it, 27 maggio 2009. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  55. Eto'o ha firmato Inter per 5 anni, su gazzetta.it, 27 luglio 2009. URL consultato il 7 ottobre 2009.
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  125. 2 reti nel terzo turno preliminare.
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[de] Samuel Eto’o

Samuel Eto’o Fils (* 10. März 1981 in Douala) ist ein ehemaliger kamerunischer Fußballspieler und jetziger -funktionär. Der hauptsächlich als Stürmer eingesetzte Eto’o stand zuletzt beim Qatar SC unter Vertrag. Er wurde viermal zum afrikanischen Fußballer des Jahres gewählt und gehörte in seiner Zeit beim FC Barcelona und bei Inter Mailand, mit denen er zweimal hintereinander die Champions League und das Triple gewann, zu den besten Stürmern Europas. Er absolvierte während seiner Karriere über 700 Pflichtspiele und erzielte 359 Tore.

[en] Samuel Eto'o

Samuel Eto'o Fils (French pronunciation: ​[samɥɛl eto fis]; born 10 March 1981) is a Cameroonian football administrator and former player who is the current president of the Cameroonian Football Federation from 11 December 2021.[1] In his prime, Eto'o was regarded by pundits as one of the best strikers in the world,[6] and he is regarded as one of the greatest African players of all time,[7] winning the African Player of the Year a record four times:[8] in 2003, 2004, 2005, and 2010.

[es] Samuel Eto'o

Samuel Eto'o Fils (Nkongsamba, Litoral, Camerún, 10 de marzo de 1981) es un exfutbolista camerunés nacionalizado español que jugaba como delantero. Desde el 11 de diciembre de 2021 es el presidente de la Federación Camerunesa de Fútbol en sustitución de Seidou Mbombo Njoya con 43 votos sobre 31.[5]

[fr] Samuel Eto'o

Samuel Eto'o Fils, plus connu sous le nom Samuel Eto'o né le 10 mars 1981 à Nkon à Yaoundé au Cameroun, est un footballeur international camerounais. Durant sa carrière, il évolue au poste d'attaquant. Il possède également la nationalité espagnole depuis 2007.
- [it] Samuel Eto'o

[ru] Это’о, Самюэль

Самюэ́ль Это’о́ Фис (фр. Samuel Eto’o Fils; род. 10 марта 1981, Дуала, Камерун) — камерунский футболист, нападающий. Лучший бомбардир в истории сборной Камеруна. Четырежды признавался африканским футболистом года (2003, 2004, 2005, 2010). 11 декабря 2021 года избран главой Федерации футбола Камеруна.



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